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UN PERCORSO CULTURALE

Pescara, 23 febbraio 2019 -

La III G e la II H della scuola Media Luigi Antonelli di Pescara hanno svolto nel mese di novembre 2018 un importante percorso di accrescimento culturale con l’associazione Carrozzine Determinate, parlando di felicità, barriere culturali, barriere architettoniche, provando a vivere, la discriminazione e la violazione dei diritti umani sulla propria pelle. Hanno affrontato la prova empatica sfidando freddo e pioggia in sedia a rotelle e non è stato necessario allontanarsi troppo dalla sede scolastica per scovare un coacervo di barriere architettoniche. 

 

PLASTIC FREE

Teramo, 22 febbraio 2019 - Ogni anno vengono prodotti 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, 8 delle quali finiscono in mare danneggiando interi ecosistemi. Circa 150 milioni di tonnellate di plastica sono oggi presenti negli oceani del mondo e, di questo passo, nel 2050 ci sarà più plastica che pesce. Grandi pezzi di plastica feriscono e uccidono gli animali, frammenti più piccoli entrano nella catena alimentare dei pesci mettendo a rischio anche la salute umana: si pensi alle tartarughe e ai delfini spiaggiati sulle nostre coste il cui esame autoptico ha accertato come, nella maggior parte dei casi, la causa di morte sia attribuibile a soffocamento o occlusione intestinale per la presenza di materiale plastico. Il 90% degli uccelli marini e delle tartarughe del Mediterraneo ha nello stomaco frammenti di plastica; anche cozze, granchi, triglie e sogliole presentano concentrazioni molto elevate di microplastiche. Secondo il rapporto di Legambiente “Beach Litter 2018” nel 96% delle spiagge monitorate si trovano bottiglie di plastica per bevande. Peraltro l’Italia, con 32 milioni di bottiglie di acqua minerale consumate ogni anno, detiene il triste primato di primo consumatore europeo di acqua minerale in bottiglia.

La plastica è uno dei paradossi dei nostri tempi: concepita per essere indistruttibile, in quanto non biodegradabile, viene invece utilizzata per realizzare prodotti monouso rilasciati nell’ambiente con effetti devastanti sulla flora e sulla fauna marina, con gravi ricadute per l’uomo. Nell’agosto del 2018 il Ministero dell’Ambiente, in linea con la strategia dell’Unione Europea, ha lanciato la campagna Plastic Free finalizzata a promuovere uno stile di vita senza plastica a partire dal cambiamento nelle abitudini quotidiane come l’eliminazione di piatti, stoviglie e bicchieri monouso. Alla campagna ministeriale ha aderito anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Il Direttore Nicola D’Alterio: “Nell’ambito della nostra attività di ricerca abbiamo spesso toccato con mano la gravità degli effetti delle plastiche, ecco perché abbiamo aderito all’iniziativa con un progetto innovativo che parte da interventi mirati a eliminare la plastica dalle attività effettuate quotidianamente dal personale, per poi elaborare buone pratiche e un modello strutturato utilizzabile da altre realtà pubbliche e private”.

Il progetto dell’IZSAM prevede l’eliminazione delle bottiglie di plastica dai distributori di bevande, l’istallazione di impianti per la microfiltrazione e demineralizzazione dell’acqua di rete, la sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri in plastica con quelli di carta e dei distributori di alimenti con impianti ecosostenibili che garantiscano la salubrità dei prodotti e l’uso di imballaggi biodegradabili. In agenda c’è anche uno studio per la sostituzione dei prodotti usa e getta da laboratorio con materiali riutilizzabili e la sensibilizzazione delle aziende fornitrici all’utilizzo di imballaggi riciclabili. “Il progetto è di durata biennale e partirà il 1° marzo 2019” aggiunge il dott. D’Alterio, “in questi due anni organizzeremo incontri e seminari aperti all’intera cittadinanza nei quali coinvolgeremo esperti di livello nazionale con l’obiettivo di immaginare un futuro in cui l’ecosostenibilità sia un valore diffuso e acquisito anche sul nostro territorio”.

“Si tratta di un progetto che interviene su una problematica ormai vitale e che vedrà l’Istituto coinvolto sia in termini operativi che di ricerca. Il Consiglio di Amministrazione ha dato il suo pieno sostegno all’iniziativa”, conclude l’Avv. Manola Di Pasquale, presidente del CdA dell’IZSAM.

Manuel Graziani

 

 

FRANE, FRANE…E ANCORA FRANE!

Furci, 21 febbraio 2019 - Il nostro territorio del medio-alto vastese frana in continuazione. La strada Istonia (oggi provinciale ex S.S. 86) si snoda dalla costa adriatica fino alla zona dell’Appennino del Sannio (Agnone). Percorrerla è come partecipare ad una competizione del “camel trophy”: lunghi tratti di frane abbandonate, mai sanate, addirittura vegetazione crescente che fuoriesce dai crateri. Strade brecciate e buche che si dipanano al centro della carreggiata. L’asfalto, ormai usurato e logorato, non è più riconoscibile: ha cambiato persino colore! Sono più di dieci anni che la strada non viene asfaltata e risanata. L’ultimo intervento “serio” da parte degli amministratori politici c’è stato nel 2008 in occasione della tappa del giro d’Italia (Vasto-Pescocostanzo). Per l’evento sportivo i fondi si riuscirono a trovare: da allora nessuna manutenzione, nessuna riparazione doverosa. Oggi la strada presenta il degrado più assoluto e attraversarla significa sottoporre l’automobile a sfasci, rottura di coppa dell’olio, oltre a incidenti stradali… La domanda per i nostri amministratori è questa: perché ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B? Perché nessuno interviene per questa zona dell’Abruzzo meridionale dove i cittadini pagano il bollo alla stessa stregua di altri?

 

Rosanna Colamarino

 

LE TELECAMERE DI GEO

Rocca San Giovanni, 20 febbraio 2019 - Ancora una volta le bellezze di Rocca San Giovanni e della Costa dei Trabocchi saranno protagoniste del piccolo schermo. Andrà infatti in onda domani, giovedì prossimo 21 febbraio, a partire dalle ore 17:00 circa, su Rai Tre, il programma naturalistico Geo, che dedicherà un interessante documentario alle bellezze della nostra terra.

La troupe, guidata dal regista Riccardo Barbieri, mostrerà le riprese effettuate nel caratteristico borgo medievale, annoverato tra i I Borghi Più Belli D'Italia, e lungo il litorale dalle coste frastagliate con i caratteristici trabocchi a fare da cornice. Uno scrigno di bellezze e valori ambientali di grande interesse, da divulgare e far conoscere a livello nazionale, immortalate in un filmato della durata di ventitré minuti.

“La trasmissione sarà un’ottima vetrina promozionale per il nostro patrimonio naturalistico, ambientale e culturale” afferma il Sindaco di Rocca San Giovanni, Dott. Giovanni Enzo Di Rito. “Non è la prima volta che le telecamere Rai scelgono il nostro borgo e il nostro mare come scenario ideale per documentare siti incontaminati i quali, con l’avvio della pista ciclo-pedonale, sono destinati a diventare meta ambita per gli amanti del turismo ecosostenibile".

 

EMOZIONI AD ALTA QUOTA

Cari lettori, è un po’ di tempo che non vi aggiorno sui miei viaggi tra meraviglie della mia regione, così oggi ho deciso di portarvi a Roccascalegna, in provincia di Chieti, luogo famoso per il suo meraviglioso castello medievale, sicuramente tra i più belli che abbiamo in Abruzzo. Ero ancora in macchina, quando provai la prima forte emozione, sull'ultimo tratto di strada che porta al paese.

All'improvviso mi ritrovai di fronte ad un fantastico paesaggio: il castello svettante sullo sperone roccioso, sopra il quale è costruito, dominante tutto l'abitato al suo cospetto e il territorio circostante; dietro, le maestose montagne, le cui rocce messe in risalto dalla neve facevano da perfetta cornice, una suggestiva immagine che ho immortalato nel mio scatto.

Quando poi giunsi nel paese e dal basso, in lontananza osservai la Rocca, mi chiesi se mai fossi riuscita a raggiungerla, essendo le ripide camminate perimetrali sommerse di neve ghiacciata, ma presi coraggio e mi avventurai. Riuscii ad arrivare su in cima e nonostante il castello fosse chiuso al pubblico per le condizioni metereologiche sfavorevoli, fui ripagata dal meraviglioso panorama circostante, che mi si aprì a 360 gradi. Vette innevate e nuvole a perdita d'occhio, che in qualche minuto si tinsero di rosa e mi regalarono un indimenticabile tramonto invernale.

Eugenia Casamassima

 

IL PUNTO SU CHIETI

Chieti, 19 febbraio 2019 - Quando si vincono elezioni regionali come le ha vinte il centrodestra in questa occasione, c’è solo da festeggiare. Ed essere ORGOGLIOSI del lavoro iniziato a dicembre 2012, che dopo appena sei anni e qualche mese fanno sì che metà degli abruzzesi scelgano Marco Marsilio (Fratelli d’Italia) quale nuovo governatore della nostra regione, regalando a Fratelli d’Italia il primo Presidente di Regione nella storia del partito. Eleggendo i primi due consiglieri regionali abruzzesi di FDI. E quindi, innanzitutto, “complimenti a tutti noi”.

 

 

 

#SIAMOTUTTITEQUILA

Montesilvano, 18 febbraio 2019 - Un incontro per chiedere giustizia per la dolce pitbull freddata da un agente di Polizia Municipale. Gli attivisti LNDC hanno sottolineato la necessità di dare una formazione adeguata agli agenti preposti a svolgere interventi di questo tipo. Rosati: felice per la partecipazione di tanti bambini Che hanno conosciuto e voluto bene a Tequila. La divisa non può e non deve costituire una licenza di uccidere.

Calorosa partecipazione di molte persone amanti degli animali alla manifestazione organizzata dalla Sezione LNDC di Pescara per ricordare Tequila e chiedere giustizia per la sua uccisione che appare essere avvenuta senza alcun reale motivo. L’evento è iniziato nella piazza del Comune di Montesilvano, dove gli attivisti sono stati raggiunti dall’Assessore al Benessere Animale della cittadina adriatica che ha ascoltato le loro rimostranze e le loro richieste. In particolare, l’assessore Deborah Comardi ha concordato sulla necessità di fare formazione agli agenti di Polizia Municipale per affrontare con cognizione di causa gli interventi che riguardano animali e ha affermato che riporterà tale suggerimento al resto della giunta comunale.

Oltre alla famiglia di Tequila, era presente un gruppo di bambini e bambine che conoscevano bene la cagnolina uccisa e volevano testimoniare quanto fosse docile e mansueta. I manifestanti si sono poi spostati presso il comando della Polizia Municipale per far sentire la propria voce ai diretti responsabili della morte della cucciolona. Dal comando però nessuno ha voluto affrontare i familiari di Tequila o gli attivisti intervenuti a loro supporto, trincerandosi dietro un silenzio “forzato” a causa delle indagini in corso sull’accaduto.

La nostra manifestazione era assolutamente pacifica e avremmo gradito avere un confronto con il Comandante della Polizia Municipale”, afferma Paola Canonico – Presidente della Sezione LNDC di Pescara. “Quanto meno sarebbe stato opportuno che qualcuno venisse fuori a scusarsi con Carla, la proprietaria di Tequila. Con l’occasione avremmo potuto anche parlare di come prevenire il ripetersi di un gesto così estremo e sintomo di una totale impreparazione allo svolgimento delle mansioni che un agente di Polizia Municipale è tenuto a espletare nell’ambito del suo lavoro. Un’occasione mancata anche per dare un esempio di civiltà ai tanti bambini che conoscevano e amavano Tequila e che erano intervenuti per chiedere giustizia.”

Non ho potuto partecipare di persona alla manifestazione ma ho sentito Carla e i nostri attivisti del posto costantemente”, afferma Piera Rosati – Presidente nazionale di LNDC AnimalProtection. “Sono rimasta molto colpita dalla presenza di tanti bambini e bambine che chiedevano a gran voce giustizia per la loro amica a 4 zampe uccisa senza pietà e senza motivo.

Uccidere un animale è sempre un atto deplorevole ma lo è ancora di più quando viene commesso con un’arma di ordinanza da una persona in divisa, che dovrebbe garantire la sicurezza e il rispetto della legalità. A tal proposito è bene ricordare che, ai sensi dell’art. 544-bis del Codice Penale, ‘Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni’. Le denunce sono state fatte e le indagini sono in corso. Confido che la magistratura seguirà il caso con la dovuta attenzione. Dal canto nostro, continueremo la nostra battaglia affinché Tequila abbia giustizia. Non lascerò nulla di intentato.”, conclude Rosati.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

 

GLI ALBERI DELLA PINETA D’ANNUNZIANA

Pescara, 17 febbraio 2019 -

Sull’abbattimento di 170 alberi nella Riserva Naturale Pineta Dannunziana e sulla previsione di impiantarne 1000, esprimiamo qui di seguito i nostri punti di vista.

 

  1. Apprezziamo la volontà dell’Amministrazione comunale di impiantare 1000 alberi, in una città che ne ha tanto bisogno; lo chiediamo da anni e questo va considerato un primo passo: ne occorrono moltissimi altri.
  2. Non possiamo condividere, invece, il metodo utilizzato che, per l’ennesima volta, evita accuratamente qualsivoglia informazione e partecipazione dei cittadini, quasi che fossero estranei ai fatti della propria città.

 

FALSTAFF

Chieti, 17 febbraio 2019 -

Sarà “Falstaff”, commedia lirica di tre atti, su libretto di Arrigo Boito, in scena il 1° e 2 marzo alle ore 20.30 ad inaugurare la nuova stagione lirica del Teatro Marrucino. Il nuovo allestimento in coproduzione con la Fondazione Rete Lirica delle Marche e Teatri di OperaLombardia, ha già debuttato al Teatro della Fortuna di Fano sabato 9 febbraio, riscuotendo un grande successo; è riproposta al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 16 febbraio e al Teatro dell’Aquila di Fermo il 23 febbraio.

 

LA MUSICA CLASSICA

Pescara, 16 febbraio 2019 -

Questa sera all’Auditorium Flaiano di Pescara (ore 19:00) la Stagione di musica classica del Colibrì Ensemble porta in scena il giovane e talentuoso Zart Quartet. Il primo violino Enrico Filippo Maligno, spalla del Colibrì, porta a Pescara il suo quartetto con un ospite d’eccezione: il violoncellista Giovanni Sollima.

 

DARWIN DAY

di Maria D'Argento

Chieti, 15 febbraio 2019 - Si è conclusa con molti plausi la sesta edizione del Darwin Day, in occasione della nascita del grande naturalista inglese, presso l'auditorium del Museo Universitario di Chieti. L'iniziativa, organizzata dal museo stesso in collaborazione con la Sezione Abruzzo Molise della Societas Herpetologica Italica, ha visto l'entusiastica partecipazione degli studenti del Liceo Scientifico Filippo Masci di Chieti.

"L'abitudine di ricordare il genetliaco di Charles Darwin è nata in Inghilterra e negli Stati Uniti appena dopo la sua morte; successivamente questa tradizione si è estesa a molti altri paesi ed oggi la ricorrenza è festeggiata con eventi scientifici di vario genere" afferma il relatore della conferenza il Dottor Luciano Di Tizio, erpetologo e ittiologo, nonché delegato Abruzzo del WWF. Egli ha ricordato la carriera dello studioso introducendo l'opera che più di tutte gli conferì risonanza e considerazione: il Viaggio di un naturalista intorno al mondo. Il libro, un genere di diario di spedizione a tutti gli effetti, racconta le peripezie della seconda esplorazione intorno al mondo di Darwin a bordo del brigantino HMS Beagle e costituisce una dettagliata ricerca nei diversi campi della biologia, della geologia e dell'antropologia.

Durante il percorso, durato ben cinque anni, il ricercatore inglese tenne una fitta corrispondenza con alcuni colleghi, condividendo le sue scoperte e scambiando con essi informazioni e opinioni; le sue osservazioni, annotate in questo scritto, sarebbero state utilizzate per lo sviluppo, in seguito, della sua teoria sulla selezione naturale e sull'evoluzione della specie (spiegata più dettagliatamente ne L'Origine della specie, pubblicata nel 1859). Il testo, scritto in un momento in cui gli europei occidentali avevano dato inizio a una massiccia esplorazione del pianeta, risultò accessibile anche ai non specialisti, attraendo un grande interesse su vasta scala.

Analizzando i punti principali su cui è basata la teoria darwiniana, che risulta a tutt'oggi inalterata e valida, Di Tizio ha poi illustrato, servendosi di immagini dettagliate e video, come alcune specie di pesci, rettili e anfibi si siano adattate ed evolute gradualmente nel tempo a seconda dei cambiamenti climatici e ambientali, suscitando l'interesse dei ragazzi che sono intervenuti con numerose domande e osservazioni.

La Presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco, oltre a ricordare il significato del Darwin Day e la figura del grande scienziato, ha affrontato il delicato tema dell'estinzione di molte specie animali e vegetali (soffermandosi in particolar modo sul fenomeno dell'ibridazione cane-lupo in Abruzzo che costituisce un grave pericolo per la convivenza di questi predatori con l'uomo) che comporta, inevitabilmente, la perdita della biodiversità. Quest'ultima garantisce la sopravvivenza della vita sulla Terra e l'uomo ha il dovere di preservare l'ambiente e le risorse del nostro territorio per le generazioni future.

 

LE MICRODISCARICHE DELLA RISERVA

Roseto degli Abruzzi, 14 febbraio 2019 - Le Guide del Borsacchio, in collaborazione con il WWF, hanno presentato al Comune di Roseto Degli Abruzzi ed alle autorità un report sulla situazione “rifiuti” nella Riserva Borsacchio. Le Guide Del Borsacchio, che da vent’anni si prendono cura della Riserva a loro spese, hanno organizzato diverse giornate con i volontari che, armati di applicazioni GPS, hanno percorso strade, sentieri e terreni per localizzare con precisione puntuale gli accumuli di rifiuti.

La situazione è complessa. Sono stati individuati ben ventotto punti di sversamento costante di rifiuti e settantadue micro-discariche in prossimità di questi luoghi. La gran parte dei rifiuti è di natura edile o di attività di “svuota cantine”. In maggioranza abbiamo laterizi, vernici, solventi, mobili, elettrodomestici ma ci sono anche carcasse di auto e rifiuti minuti. Un lavoro che ha portato le guide a percorrere 58 km all’interno della riserva scoprendo accumuli anche lontano dalle strade conosciute e carrabili. Un lavoro incredibile durato settimane e che ha coinvolto decine di cittadini che si sono messi al servizio del bene comune e tecnici GIS per realizzare le cartografie. A loro va tutto il ringraziamento dell’associazione.

I punti critici sono ovviamente i percorsi facilmente raggiungibili con furgoni o piccoli camion. L’antico percorso verso la fonte d’accolle è in condizioni critiche, un terzo delle localizzazioni di discariche sono in quel tratto. Il mal costume è diffuso nei fossi lungo le provinciali che delimitano la Riserva Borsacchio dove è possibile trovare di tutto, anche divani, televisori e cucine in particolare nei pressi di Cologna Paese e Montepagano.

Abbiamo quindi inviato la mappa dettagliata alle autorità ed alle guardie ambientali affinché compiano i rilevamenti dovuti e gli autori di questo inquinamento siano individuati. Al Comune continuiamo a chiedere l’installazione di foto trappole. Sono speciali rilevatori fotografici che si attivano, in ogni condizione, con il movimento. Indispensabili per cogliere sul fatto mezzi che sversano rifiuti sul fatto per poi sanzionare. Solo le autorità o associazioni di guardie giurate possono installare tali strumenti per le normative vigenti.  Le Guide del Borsacchio dispongono di alcune “foto trappole” usate per l’osservazione animale. Le abbiamo offerte al Comune gratuitamente affinché vengano usate.

Il comune ha fatto sapere che vuol installare video camere di sorveglianza. Sicuramente una scelta utile ma i costi e l’assenza immediata di fondi faranno slittare di mesi, se non anni, tale opera. Le foto trappole sono economiche e non richiedono di personale come sistemi di video sorveglianza. Sono sicuramente efficaci ed economiche in attesa delle soluzioni auspicate dal comune. Fra pochi mesi torneremo con migliaia di cittadini e turisti per quelle strade e sentieri per le nostre escursioni ed attività di promozione. Ancora una volta dovremo pulire con molto sudore l’immondizia lasciata. Dopo tutti questi anni, circa quattordici, non riusciamo a capire come non si prendano provvedimenti.

In ogni caso noi ci saremo sempre e continueremo a difendere la Riserva Borsacchio, a chiedere ed offrire collaborazione con tutti i soggetti che vogliono tutelare l’ambiente.

 

MEDITERRANEA

Straordinario appuntamento con la danza

AL TEATRO TOSTI DI ORTONA SABATO 16 FEBBRAIO ORE 20.30

Ortona, 13 febbraio 2019 - La Compagnia dell’Alba, diretta da Gabriele de Guglielmo e da Fabrizio Angelini, che gestisce il Teatro Tosti, ha scelto, in collaborazione con l’Acs Abruzzo, di inserire nella programmazione del cartellone 2019, per la sezione danza, lo spettacolo Mediterranea, uno dei lavori più premiati e applauditi di Mauro Bigonzetti, grande coreografo italiano.

Salpato con il Balletto di Toscana nel 1993 e rappresentato negli anni successivi anche alla Scala di Milano, Mediterranea non ha lambito solo le coste italiane, ma è il balletto italiano che ha conquistato il mondo, circumnavigando il globo da Rio de Janeiro a New York, Madrid, Stoccarda, Toronto e Kiev. Sulle musiche di Mozart, Ligeti e Palestrina, insieme a musiche dei Paesi mediterranei, quasi a voler unire le diverse sponde del nostro mare, Mediterranea è un intreccio di danze d’insieme e di passi a due, è l’incontro e scontro tra mare e terra – simboleggiati dai due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare alter ego l’uno dell’altro – eterno, come il fluire delle onde del Mediterraneo.

Nonostante i 25 anni trascorsi, il balletto è più che mai attuale perché specchio di queste nostre terre in cui tuttora si confrontano e si scontrano culture apparentemente diverse, ma con una comune radice: il Mediterraneo. Luci Carlo Cerri, Costumi Roberto Tirelli, Assistente alla coreografia Stefania Di Cosmo. Solisti e corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment. I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Tosti aperto lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 17 alle 20 e il giovedì dalle 10 alle 12.30 e sul circuito CiaoTicket.

Daniela Cesarii

 

CARDIOLOGIE APERTE

Nella settimana di San Valentino la Campagna per il Tuo cuore per la prevenzione cardiovascolare gratuita. Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte in Italia.

Parte in tutta Italia la decima edizione della Campagna Nazionale per il Tuo cuore 2019 per la prevenzione alle malattie cardiovascolari, promossa dalla Fondazione “per il Tuo cuore” onlus e da ANMCO - Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri.  Dal 9 al 17 febbraio torna il consueto appuntamento di Cardiologie Aperte, in cui oltre 150 Cardiologie distribuite sul territorio nazionale apriranno gratuitamente le porte al cittadino al fine di sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione cardiovascolare. Sono previsti per l’occasione screening cardiologici personalizzati, divulgazione di materiale informativo, dibattiti con gli esperti e attività di educazione sanitaria.

“Le malattie cardiovascolari rappresentano circa il 40 % di tutte le morti in Italia e nella fascia di età tra 35 e 75 anni, colpiscono il 51% degli uomini e il 37% delle donne. L’iniziativa di Cardiologie Aperte, nella settimana di San Valentino, offre la possibilità a tutti i cittadini di fare gratuitamente un passo avanti importante per la salute del proprio cuore, sottolinea Michele Gulizia - Presidente della Fondazione “per il Tuo cuore” di ANMCO e Direttore della Cardiologia dell’Ospedale “Garibaldi-Nesima” di Catania. La prevenzione cardiovascolare, effettuata attraverso semplici screening e corretti stili di vita, è importantissima e in molti casi può salvare una vita poiché permette il riconoscimento precoce di cardiopatie misconosciute, come la fibrillazione atriale o quelle a ereditarietà genetica, che posso provocare una morte cardiaca improvvisa.”

Il lavoro di ANMCO quest’anno si concentra in particolar modo sulla sensibilizzazione rispetto ai valori lipidici del colesterolo LDL, noto anche come “colesterolo cattivo” dichiara Domenico Gabrielli - Presidente Nazionale ANMCO e Direttore della U.O. di Cardiologia dell’Ospedale Civile Augusto Murri di Fermo. Anche per questa edizione sono previste tante iniziative in tutte le città che hanno aderito alla Campagna, molte delle quali rivolte alla prevenzione e all’educazione a un corretto stile di vita che permetta di avere un cuore sano. L’ANMCO è impegnata da oltre cinquanta anni a migliorare il grado di conoscenza dei cardiologi italiani e questo ha sicuramente un impatto sulla corretta terapia delle principali malattie cardiovascolari.”

Grazie al Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare Banca del Cuore, ideato e coordinato dalla Fondazione per il Tuo cuore, tutte le strutture aderenti all’iniziativa rilasceranno gratuitamente ai pazienti una BancomHeart personale con il proprio elettrocardiogramma, i valori della pressione arteriosa e molti altri esami clinici. Tutti i dati verranno custoditi in una “cassaforte” virtuale, consultabile anche a distanza, tramite computer, tablet o cellulare, per accedervi in tal modo e scaricarli in qualsiasi momento. Fino a oggi sono state distribuite, in due anni, oltre 40.000 BancomHeart ad altrettanti cittadini italiani.

L’elenco delle Cardiologie aderenti alla Campagna è disponibile sul sito periltuocuore.it            

La Campagna per il Tuo cuore 2019 sarà attiva anche sui social con l’hashtag #periltuocuore2019.

Durante la settimana “per il Tuo cuore” e per tutto l’anno, è possibile sostenere le attività di ricerca e prevenzione delle malattie cardiovascolari della Fondazione.

Benedetta de Mattei

 

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

Pescara, 10 febbraio 2019 -

Approfondire storie e culture diverse attraverso le testimonianze dirette dei migranti per superare pregiudizi e paure: questo è quanto avvenuto presso lo SPRAR per minori stranieri non accompagnati di Pescara, nell’ambito del progetto Erasmus + “Who wants to be a refugee?”  che ha coinvolto un gruppo di studenti del Liceo Misticoni Bellisario – Victor Carchesio, Maria Rita De Felice, Paola Finocchio, Alessia Orlando, Mauro Pellicciotti, Martina Piccininno - le Prof.sse Giuseppina De Giovanni e Daniela Stancu, le educatrici della struttura – Silvia Speranza e Claudia Agostinone e sette ragazzi ospiti dello SPRAR.

 

LEGGE SULL'EDITORIA

Pescara, 8 febbraio 2019 -

Il Sindacato dei Giornalisti Abruzzesi e l'Ordine Regionale dei Giornalisti hanno inviato, nei giorni scorsi, ai quattro candidati alla Presidenza della Regione Abruzzo una proposta di impegno per arrivare, nel primo anno della prossima legislatura, alla calendarizzazione di una legge regionale di sostegno all'editoria.

 

AVVENIMENTI STORICI

di Nicola F. Pomponio

La visita di Papa Francesco negli Emirati Arabi

Il termine “storico”, nelle narrazioni inerenti l’epoca in cui viviamo, va molto di moda. Così tanto che se ne sta perdendo il senso, come quelle monete tanto a lungo usate da aver perso traccia delle figure sopra di esse impresse. Ma la visita di Papa Francesco agli Emirati Arabi Uniti, la celebrazione della Messa e il “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” firmato insieme alla massima autorità dell’Islam sunnita sono avvenimenti storici nel senso più pieno della parola. Sono storici non solo perché per la prima volta un Papa ha celebrato Messa nella penisola Arabica (culla dell’Islam) ma perché con il loro fortissimo valore simbolico, religioso e concreto sono destinati a segnare profondamente il futuro del Cristianesimo, dell’Islamismo, del loro rapporto e del rapporto tra loro e il mondo.

C’è in questa visita un senso simbolico che si riallaccia alla figura di Francesco d’Assisi. Il Santo, che afferma essere il cristiano “armato” solo della sua “fede umile e del suo amore concreto”, è il modello a cui si richiama il Papa nelle questioni dei rapporti tra religioni. Vi si richiama inoltre in terra musulmana additando il modello francescano da un lato come esempio dell’incontro con fedi diverse e dall’altro come alternativa a chi, nel 1219 come oggi, si fa avanti verso l’altro armato di tutto punto per imporsi con la violenza. La storia viene valorizzata come fonte della tolleranza e l’idea di Crociata respinta perché basata sulla forza e non sull’amore.

Il valore simbolico di San Francesco è quindi essenzialmente religioso e la grande Messa a cui hanno partecipato 45 mila persone dentro lo stadio, mentre altre 140 mila erano presenti fuori, ne è stato il vertice. Qualcosa come circa 100 nazionalità diverse erano rappresentate e a nessuno può sfuggire il profondo significato di celebrare la Messa in questa forma e in questi luoghi e la Messa, di nuovo, è anche ricordo, memoria di un Sacrificio. Né va sottovalutata la successiva visita alla Cattedrale cattolica di Abu Dhabi, una parrocchia di 100 mila fedeli (!) in cui varie lingue, occidentali e asiatiche, s’intrecciano in una polifonia armonicamente unificata dal Cristianesimo.

Un’armonia sempre più necessaria nell’epoca della globalizzazione e qui, concretamente, s’inserisce la “Dichiarazione” firmata insieme al Grande Imam di al-AzharAḥmad al-Tayyib. Il nucleo è basato sull’affermazione che “Dio non vuole che il suo nome venga usato per terrorizzare la gente”, laddove il secondo verbo indica immediatamente a chi è indirizzata l’esortazione. Sfruttare il nome di Dio per uccidere non è un’azione religiosa, ma esecrabile perché “Dio ha proibito di uccidere”. Dagli Emirati Arabi il documento firmato parla in difesa “dei poveri, degli orfani e delle vedove, dei rifugiati ed esiliati, di tutte le vittime delle guerre e delle persecuzioni” e invoca l’intervento dei leaders politici perché si ponga fine “alle guerre, ai conflitti, al degrado e al declino culturale e morale”.

Questo è un aspetto importante che approfondisce il tradizionale agire concreto della Chiesa nel mondo globalizzato. Non si può non notare che, dopo Panama e dopo l’accordo con la Repubblica Popolare Cinese, la Chiesa conferma e sviluppa quel ruolo ecumenico che dall’inizio la caratterizza. Il modello francescano, la Messa, la Dichiarazione (estremamente coraggiosa anche da parte musulmana) ribadiscono con forza in chiave non solo europea e/o occidentale il ruolo della Chiesa. La storicità di questa visita risiede nel fatto che, al di là dei confini nazionali, al di là del dominio del denaro, Papa Francesco ha aperto, attraverso la Fonte del Cristianesimo, nuove vie nel nuovo mondo della globalizzazione. La speranza è che si abbia la forza di percorrerle.

 

STARTIMPRESA 2.0

Chieti, 7 febbraio 2019 -

Sono stati illustrati ieri, nel corso di una conferenza stampa in Confindustria Chieti Pescara, i risultati del progetto StartImpresa 2.0, la Formazione Specialistica per lo sviluppo della nuova imprenditoria promossa dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara.
Venti i partecipanti di questa ottava edizione che hanno frequentato il corso finalizzato a trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale attraverso 50 ore di formazione specialistica gratuita. Le tematiche affrontate sono state quelle concernenti il settore economico, finanziario e fiscale, la redazione del business plan, l'accesso al credito, il web marketing & i social media, la comunicazione e il public speaking, la motivazione e il team building. Sono stati esaminati gli aspetti giuridici e i rischi del fare impresa e molto altro.
 
Cristiano Fino, Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara ha accolto i partecipanti felicitandosi per il successo dell'iniziativa appena conclusa, che ha visto oltre 20 partecipanti e le migliori energie in campo per elaborare i progetti di fine corso. Ha sottolineato come la comunicazione sia un driver fondamentale per il successo delle imprese, di quelle nuove, come di quelle già sul mercato da tempo, un fattore che va declinato verso tutti e in maniera costante per valorizzare le idee di cui vogliamo promuovere il successo.
 
Lino Olivastri, Vice Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara e Presidente della Consulta Servizi Innovativi di Confindustria Abruzzo ha sottolineato come la persona, l'uomo, siano stati al centro di ogni progetto di questa edizione: dalla sicurezza fisica con l'abbigliamento a tutela della persona, al benessere spirituale dei progetti che hanno al centro il tempo libero e la fruizione culturale e turistica di un territorio.
 
Il Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi Di Giosaffatte ha salutato i giovani ricordando che il progetto STARTIMPRESA nacque proprio in un momento di crisi, il 2008, dall'idea di Alessandro ADDARI allora Presidente dei Giovani Imprenditori: per primi i soci di Confindustria vollero assumersi la responsabilità di creare un futuro per i giovani. L'innovazione sociale è emersa come trend dai progetti presentati, un settore che crescerà nei prossimi anni, dando beneficio alla collettività e alle persone.
 
Paolo Campana, responsabile del progetto StartImpresa 2018, ha sottolineato come talento e impegno non bastino nel mondo delle imprese: bisogna creare reti e attrarre le migliori risorse per far crescere la propria azienda. Smartworking, flessibilità e benessere dell'uomo e del lavoratore dovranno essere al centro dell'agenda degli imprenditori di domani, soprattutto in una terra come l'Abruzzo soggetta a fenomeni come la fuga di cervelli.
 
Massimo Cesarino in qualità di docente del corso fin dalla sua prima edizione, ha concluso le testimonianze imprenditoriali augurando a tutti i partecipanti di trovare la propria strada e ringraziando della partecipazione anche gli studenti dell'Istituto Manthonè di Pescara, che hanno frequentato e apportato un prezioso contributo di idee e relazioni a tutto il progetto.
 
Al 1° posto si è classificato il progetto imprenditoriale presentato da EDOARDO SALVATORELLI denominato "SAPIO ABBIGLIAMENTO". L'attività prevede l'elaborazione di una giacca e pantaloni con imbottitura integrata all'interno del capo per protezione nei punti vitali contro le cadute della vita quotidiana. Si punta ad una fascia di utenti oltre 60enne ed anche under 10 anni.
 
Il Premio per il primo classificato è costituito da una somma in denaro di 2000 Euro, erogata dalla Federazione delle BBC ABRUZZO E MOLISE e, previa apertura della partita Iva il supporto consulenziale gratuito da parte delle società madrine nella delicata fase di avvio dell'attività d'impresa.
 
Si è classificato 2° il progetto "WEEKEND ABRUZZO", presentato da SABRINA CESARONE. Promozione Turistica della Regione Abruzzo, in particolare della costa dei trabocchi e borghi limitrofi (Majella), con servizio di organizzazione di itinerari giornalieri e locali, accompagnamento con furgone 9 posti.
 
Al 3° posto, LUCIANO SANTALUCIA con Officina dei Caffe. Produzione di caffè, i chicchi verdi, che arrivano direttamente dal Brasile, verranno tostati all'interno della caffetteria e serviti direttamente in tazzina alla clientela.
 
Anche per questi ultimi, in caso di avvio dell'attività di impresa, entro novanta giorni dalla data di assegnazione del premio, sarà erogata la consulenza gratuita nella fase di start-up.
 
La BCC Abruzzese valuterà la possibilità di finanziare i giovani partecipanti a StartImpresa che avvieranno le attività nei prossimi mesi.
 Anche questa edizione di STARTIMPRESA ha avuto il supporto della Federazione delle BCC ABRUZZO E MOLISE, main sponsor. Aziende partner del progetto: ACTION CONSULT, ADECCO, CRISTIANO FINO Web and Software Solutions, ECOH MEDIA, ELAFORM, ICSA,

 

SAFER INTERNET DAY 2019

Sulmona, 6 febbraio 2019 -

Anche quest’anno il Polo Liceale Ovidio è presente da protagonista alla manifestazione principale del Safer Internet Day organizzata dall'USR a Giulianova e dal MIUR nella città di Milano. All’appuntamento al Milano Convention Centre (MiCo) con il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Marco Bussetti c’era una rappresentanza dell’Istituito d’istruzione Superiore Ovidio gli alunni Umberto Cinotti (liceo classico) e Anna Di Bartolo (liceo linguistico), inseriti nel progetto Generazioni Connesse, un programma che promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani.

Il Safer Internet day è un evento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni e le organizzazioni della società civile; per l’edizione 2019 è stato scelto il tema Una nuova alleanza tra scuola e famiglia, l’incontro è finalizzato a far riflettere tutti non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come strumento di ricerca e di conoscenza. Le tecnologie digitali fanno ormai parte delle nostre vite, però, affinché soprattutto i giovani non siano consumatori passivi, ma protagonisti della rete è necessario avviare una formazione di Educazione Civica Digitale.

Il polo liceale Ovidio è inserito in questo importante percorso educativo per avere strumenti conoscitivi ed operativi utili ad orientarsi nella gestione di alcune problematiche inerenti l’utilizzo delle Tecnologie dell’Innovazione e della Comunicazione (TIC) da parte dei più giovani. A Milano, insieme ad altri 500 studenti provenienti da tutta Italia, i nostri liceali hanno condiviso un’esperienza culturale di alto profilo, partecipando a workshop, assistendo a dibattiti e ascoltando testimonianze di tanti che vivono il rapporto con la rete come un’opportunità di crescita e di lavoro, come uno strumento propriamente a servizio dei cambiamenti della società. Proprio in quest’ottica l’Istituto superiore Ovidio promuove iniziative che concorrono alla formazione completa ed integrale della persona.

 

SULLA STRADA GIUSTA

Tortoreto, 5 febbraio 2019 -

L’annunciata realizzazione di una pista ciclabile su via D'Annunzio a Tortoreto Lido piace alla FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta - che ritiene l'opera il primo passo verso una rete ciclabile comunale che renda la cittadina adriatica realmente accogliente per residenti e turisti.
 

"La recente adesione del Comune alla rete ComuniCiclabili ha fatto sì che Tortoreto entrasse in un circuito virtuoso che prevede il continuo miglioramento dei parametri e delle azioni a favore della ciclabilità. In questo senso - dichiara la FIAB - la realizzazione di percorsi ciclabili di collegamento tra il tessuto urbano e la Ciclovia Adriatica accresce le ricadute positive per il territorio e per la sua economia, poiché offre a turisti e residenti maggiore libertà di vivere la città bici in sicurezza".

"Nel caso specifico - continua FIAB - l'eliminazione di qualche stallo di parcheggio è ampiamente compensata dell'aumento dell'accessibilità, per ciclisti e pedoni, della via, con vantaggi per i pochi esercizi commerciali presenti, tra cui una rivendita di biciclette, poiché la bici è la prima alleata del commercio urbano".
 

"Non va dimenticato - conclude l'associazione - che il turismo in bicicletta muove in Europa qualcosa come 44 miliardi, e che sempre più turisti, nello scegliere i luoghi di destinazione, prediligono località da godersi in bici nella massima sicurezza e libertà. Bastino gli esempi di cittadine turistiche come Grado o Cavallino Treporti, anch'essi nella rete ComuniCicabili con la valutazione più alta di 5 bike smile (Tortoreto è oggi a 2). Questi comuni da anni investono in maniera convinta, continua e massiccia sulla mobilità in bicicletta con decine e decine di km di ciclabili e gran parte degli abitati pedonalizzati o a traffico limitato. Si potrebbe pensare che essi vedano fuggire i turisti per carenza di parcheggi? Esattamente il contrario, perché la bici è la loro arma segreta che le ha rese vere superpotenze del turismo con numeri impressionanti: Grado attrae circa un milione e duecentomila presenze, e Cavallino addirittura supera i 3 milioni, praticamente metà delle presenze dell'intera regione Abruzzo con tutte le sue coste, parchi e montagne messe assieme.
 

Ben vengano, quindi, nuove piste ciclabili, riconquistando spazi che, fino ad oggi, erano esclusivo appannaggio delle automobili, che spesso vi restano ferme per giorni a occupare suolo pubblico in modo esclusivo. E che questo sia solo l'inizio di una nuova politica della mobilità, con l'auspicio e la raccomandazione di passare da interventi singoli a una vera pianificazione della mobilità ciclistica, che si realizza necessariamente attraverso un piano specifico (il cosiddetto Biciplan), strumento indispensabile per fare il salto di qualità."
 

Chissà che in futuro non vedremo Tortoreto emergere e conquistare, sulla bandiera gialla di ComuneCiclabile, qualche “bike smile” e avvicinarsi così ai primi della classe.Foto Cityrumors

 

AI GIOVANI

Cari giovani, tra pochi giorni vivrò un avvenimento per me insolito e inaspettato: dovrò tenere una lezione all’Università degli Studi di Bari, dove mi sono laureato, al termine della quale il Rettore mi consegnerà il sigillo dell’Università. Vi confesso che ero indeciso se condividere con voi questa esperienza. Mi hanno insegnato che nella vita la troppa umiltà può trasformarsi in superbia. Alla fine ho accettato in segno di stima e di affetto per la mia Università.

Lo faccio perché vorrei ricordare con tutti voi, sia liceali o impegnati in attività lavorativa, gli anni bellissimi della mia esperienza universitaria. Innanzitutto, non ho perso tempo! Certo, oggi, mi accorgo che avrei potuto prepararmi meglio! Chi avrebbe mai pensato di vivere il mio ministero a Roma e poi a Teramo-Atri! Molti pensano che la preparazione sia sinonimo di intellettualismo e di superiorità. In realtà non è così! Ho incontrato docenti che mi hanno insegnato che, quanto più sei preparato tanto più sei semplice, sei “alla mano”, sei una persona normale!

L’arroganza è direttamente proporzionale all’ignoranza, anche se si è professionalmente specialisti. Molti credono che essere super specializzati significhi capire la propria vita e quella degli altri. Durante gli anni universitari ho capito che la preparazione ha bisogno di conoscenza: non accettare per vero qualunque cosa, senza uno sforzo di verifica personale. La conoscenza è tua, la specialità è degli altri, della società scientifica. Sarà tua solo se dietro ogni specialità ci sei tu con la tua personalità, il tuo desiderio di crescere. È inutile nascondervi che dietro queste affermazioni c’era il mio desiderio di servire la Chiesa, in particolare nella mia Parrocchia.

Durante gli anni universitari ero sempre più convinto che per servire la Chiesa fossero necessarie due qualità: la fedeltà e l’onestà intellettuale. Quando si è liberi di programmare la propria giornata, com’era e dovrebbe essere la vita universitaria, allora la fedeltà ai propri doveri rischia molto! Il tempo, le priorità, la valutazione delle scelte: tutto diventa più difficile. Per questo mi permetto di ricordare a tutti che non bisogna perdere tempo! E poi l’onestà intellettuale, che vedo sempre più in difficoltà negli ultimi anni. Molti confondono la semplificazione con la superficialità. La superficialità non ci porta molto lontani! Non è una questione di cercare le cose complicate, ma di andare in profondità. È la profondità della conoscenza e delle scelte la via per la semplificazione che ci permette di raggiungere la meta a breve o a lungo termine!

Chi si ferma alla superfice delle cose rischia molto nella vita! Lo vedo in tante situazioni complicate dalla superficialità, di chi non è onesto intellettualmente! Ricordati che chi è superficiale fa un danno a sé stesso e agli altri! Fedeltà e onestà intellettuale! Non so se sono riuscito a coniugarle nella mia vita, io ve lo auguro con tutto il cuore. Mi ha sempre sostenuto l’amore per la Chiesa.

Durante gli anni universitari ho vissuto la contestazione. Tutti contestavano. Molti, vi confesso, non sapevo perché. Forse non lo sapevano neanche loro. Oggi vedo scarso amore per la Chiesa perché sono in crisi la fedeltà e l’onestà intellettuale.

Durante gli anni universitari era di moda lo slogan: Cristo sì, Chiesa no! E tu?

Impara ad amare la Chiesa e vedrai che cresceranno in te la fedeltà e l’onestà intellettuale. È la via per essere discepolo di Gesù nel nostro tempo. Crescerai tu e farai crescere i tuoi fratelli, che attendono di incontrare uomini e donne fedeli e onesti intellettualmente.

Vi aspetto nei prossimi incontri a Teramo e a Giulianova.

Vostro, + Lorenzo, vescovo

Prossimi incontri con i giovani:

21 febbraio ore 21.00 Chiesa di Sant’Antonio Teramo

28 febbraio ore 21.00 Parrocchia Ss.ma Annunziata Giulianova Lido

 

UNA LEGGE REGIONALE SULLA VIOLENZA

L'Aquila, 3 febbraio 2019 -

Una proposta di legge regionale sul tema della violenza in tutte le sue espressioni, di genere, bullismo, cyberbullismo, mobbing, stalking, abusi educativi e coercitivi in ambito istituzionale che abbia tra i suoi punti fondanti la cultura e la promozione delle pari opportunità.

 

A pochi giorni dal voto, l’Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo chiede ai candidati presidenti, l’impegno ad occuparsi di tematiche e problematiche già da tempo all’attenzione della categoria professionale e che meritano un più ampio spazio di confronto e riflessione. L’Ordine sollecita l’apertura di un Tavolo permanente di confronto con la Regione Abruzzo con il contributo di altri Ordini, Professioni, Associazioni, Operatori dei Media con l’obiettivo di costruire uno strumento legislativo di contrasto al fenomeno. “Con il passaggio della Psicologia nelle professioni sanitarie, con il Decreto Lorenzin, l’Ordine degli psicologi ha percepito in modo ancora più cogente, la necessità di strategie e misure per contrastare fenomeni come quello della violenza in genere.

 

ALLARME OLIO

Abruzzo, 2 febbraio 2019 -

Preoccupazione anche per olio abruzzese. Nel 2019 addio a 6 bottiglie di extravergine Made in Italy su 10 sugli scaffali dei supermercati per effetto del crollo del 57% della produzione che scende ad appena 185 milioni di chili, su valori minimi degli ultimi 25 anni. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in cui evince la drammatica situazione degli ulivi italiani colpiti dai cambiamenti climatici, del propagarsi inarrestabile della Xylella e della concorrenza sleale provocata dalle importazioni low cost spacciate per italiane. In particolare sono state le Regioni del Mezzogiorno ad accusare le perdite maggiori, a partire dalla Puglia ma senza escludere l’Abruzzo, in cui il comparto olivicolo conta in regione circa 6 milioni di piante su circa 46mila ettari che rappresentano circa il 50% della superficie agricola arborea utilizzata, un totale di circa 60mila aziende di cui 15mila che coltivano prevalentemente olivo, oltre 350 frantoi e una produzione media di circa 14mila tonnellate di olio che quest’anno ha tuttavia subito una forte diminuzione soprattutto in alcune zone (anche 40-50% di produzione in meno). 

 

DISABILI MA NON CRETINI!

Pescara, 1 febbraio 2019 - L’associazione Carrozzine Determinate aderisce al Presidio Nazionale previsto per l’8 febbraio 2019 alle ore 16:00 davanti alle Prefetture d’Italia per chiedere l’aumento delle pensioni di invalidità! Ancora una volta tutte le promesse sono state disattese! La politica nazionale si è dimenticata delle persone con disabilità! Nella manovra finanziaria non c’è nessun aumento delle pensioni di invalidità riguardanti ‪1.072.000 persone che continueranno a percepire 285,66 euro mensili, cioè il 300% sotto alla soglia di povertà!

Le pensioni di invalidità dall’inizio del 2019 sono aumentate di 3 euro e 11 centesimi! Tantissime famiglie di persone con disabilità resteranno fuori anche dal reddito di cittadinanza, escluse dal fatto che la pensione di invalidità è stata, diversamente che dal passato, considerata reddito e concorre pertanto ai criteri di esclusione dal RDC! Forse il governo dimentica che la disabilità è la prima causa di impoverimento al mondo!

Chiediamo quindi l’aumento delle pensioni di invalidità da €285,66 a €780,00 come l’importo del reddito di cittadinanza. Chiediamo che sia mantenuto ciò che il governo aveva promesso!

Reclamiamo inoltre per la previdenza sociale che ci sia l’aumento dell’indennità di accompagnamento INPS delle persone con disabilità grave, attualmente erogato nella misura di 515,34 € mensili, che corrisponde a 70 centesimi l’ora! Molte di queste persone necessitano di assistenza 24 ore su 24 per la propria sopravvivenza!  Sono già numerose le adesioni pervenute alla nostra Associazione!

Facciamo ancora appello a tutte le persone con disabilità, ai loro familiari, alle associazioni, ai sindacati, alla società civile affinché tutti aderiscano alla protesta che si terrà a Pescara venerdì 8 febbraio alle ore 16,00 davanti alla Prefettura in Piazza Italia!

Claudio Ferrante, Presidente Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo

 

UN SUCCESSO EDUCATIVO

Pescara, 31 gennaio 2019 - Ha intrattenuto studenti e insegnanti con grande dimestichezza, come un attore consumato, parlando della sua vita da dislessico. Un incontro emozionante, coinvolgente e partecipato quello che si è svolto stamane presso la Sala Consiliare del comune di Pescara tra l’attore-autore Francesco Riva, affetto da disturbi specifici dell’apprendimento, e gli studenti del Liceo Artistico Musicale e Coreutico “Misticoni-Bellisario” di Pescara.

Patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Pescara e dall’ AID - Associazione Italiana Dislessia, organizzato dal Dipartimento Sostegno e Inclusione del Liceo, nelle persone delle prof.sse Antonelli e Tinozzi, e fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Raffaella Cocco, l’incontro si è articolato in una parte in cui Riva ha recitato un breve estratto dal suo spettacolo “Dislessia…Dove Sei Albert?” ed ha raccontato la sua esperienza di vita scolastica con la dislessia, ed una parte di confronto diretto con gli alunni e gli insegnanti presenti.

Che poi chiamarlo dislessico è riduttivo. Diagnosticato dislessico, disgrafico, disortografico e gravemente discalculico all’età di 7 anni, scherza sul suo “pacchetto completo”, che non vuole definire “disturbo”, perché non è una malattia ma solamente un diverso modo di percepire e di apprendere.  Q.I. sopra la media, Francesco Riva, vuole far riflettere proprio sulla diversità, che spesso è vissuta come una debolezza, una fragilità, quando invece si può trasformare in una ricchezza, delineando l’individuo nell’unicità delle sue capacità.

Ha così parlato di quanto sia importante coltivare l’autostima nei ragazzi dsa, solitamente vacillante, perché abituati a sentirsi “stupidi” rispetto agli altri; della necessità di predisporre per loro strumenti compensativi, che lui chiama parificativi, così come lo sono ad esempio gli occhiali per i miopi; della sua esperienza di bambino incompreso in una scuola che non era ancora pronta ad accogliere individui con queste caratteristiche.

Del resto solo dal 2010 l’ordinamento italiano riconosce e definisce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia quali disturbi specifici dell’apprendimento e contemporaneamente, con la legge 170, tutela il diritto allo studio dei ragazzi dislessici e dà alla scuola un’opportunità per riflettere sulle metodologie da mettere in atto per favorire tutti gli studenti, dando spazio al loro vero potenziale in base alle loro peculiarità.

Il Liceo Artistico Musicale e Coreutico “Misticoni-Bellisario” di Pescara, scuola già da tempo particolarmente sensibile a queste tematiche, ha voluto con questo incontro rendere partecipi tutti gli studenti, quelli che si sono identificati con Riva come tutti gli altri, perché solo riconoscendo e valorizzando le differenze si possono affrontare e superare le difficoltà. Di tutti.

 

FIUME DI FANGO

Pescara, 30 gennaio 2019 - Il fiume Pescara, negli ultimi giorni in cui abbiamo avuto piogge deboli, si è presentato per l’ennesima volta come un autentico fiume di fango. Buona parte di quel fango va a sedimentarsi nello slargo del porto-canale, e il resto, che è composto dalla componente più fine (cosiddetta “pelite”) va a spargersi diffusamente e in enormi quantitativi sui fondali del litorale marino ove impedisce la vita ai molluschi lamellibranchi per l’occlusione delle branchie.

Fiume e mare sono così affetti, tecnicamente, da un “inquinamento fisico da materiali sedimentabili”, di severa entità. Quel trasporto solido limaccioso ed esagerato è lo specchio del degrado delle sponde del fiume Pescara, che a monte sono state private in massima parte dell’azione protettiva della vegetazione spontanea tipica fluviale.  In particolare oggi le sponde della Pescara, prive di vegetazione o con vegetazione ridotta a una sola fila di piante, franano immettendo fango nella corrente e lo stesso fa la pioggia col ruscellamento superficiale che trasporta la terra con l’erosione.
 

Italia Nostra rivolge appello alle forze politiche che si candidano al rinnovo degli Organi regionali, perché si impegnino a risolvere il problema, abbandonando la pratica che ha portato finora ad agire esclusivamente sui sintomi (dragaggi ripetuti per l’interrimento del porto) senza agire sulle cause che risiedono soprattutto a monte, lungo l’asta fluviale.  L’Associazione chiede che, per eliminare tanta “fanghizzazione”, vengano applicati i principi europei della prevenzione e della correzione alla fonte prendendo in considerazione la pianificazione di interventi risanatori sull’intero sistema fiume-porto-mare. 

Sollecita quindi iniziative di tutela delle sponde mediante interventi di disciplina urbanistica e paesaggistica che non comportano aggravi di spesa per le Istituzioni Pubbliche mentre, viceversa, se adottati ed attuati farebbero risparmiare decine di milioni oggi impiegati per i dragaggi periodici, anche a beneficio della pesca del paesaggio e della salute ecologica del mare.

Si tiene a sottolineare che la vegetazione fluviale spontanea é caratterizzata da rapidissimo accrescimento per cui i risultati di riportare acque trasparenti nel fiume può essere conseguito in pochi anni.  In accordo con le indicazioni del mondo della scienza, Italia Nostra suggerisce che ai nostri fiumi vengano garantite fasce di vegetazione spontanea per uno spessore, ovunque possibile, di 30 – 60 metri, anche al fine di bloccare l’inquinamento diffuso mobilizzato dalle piogge, promuovere luoghi ad altissima biodiversità e favorire i processi naturali di autodepurazione degli ambienti fluviali, come richiesto dalle Direttive dell’Unione Europea. foto  pescarapost.it

 

I CUCCIOLI DI ORSO MARSICANO

Pescasseroli, 29 gennaio 2019 - Sono almeno 4 le femmine di orso marsicano che si sono riprodotte quest'anno nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise e 11 i cuccioli contati in totale. Questo è il risultato del monitoraggio intensivo svolto dal personale del Parco, che, a partire da aprile, ha lavorato, con diverse tecniche e in collaborazione con altre Istituzioni e volontari, per acquisire informazioni importanti sulla produttività della popolazione di orso bruno marsicano. Il risultato è molto positivo, in virtù del fatto che questo è il terzo anno consecutivo che si osservano da 10 a 12 nuovi nati nella popolazione.

Da oltre un decennio, il Parco porta avanti questa attività secondo uno specifico protocollo messo a punto dall'Università di Roma. Il monitoraggio viene attuato combinando sessioni di osservazioni in simultanea e mirate, alle quali si aggiungono le osservazioni casuali, che vengono verificate, e i dati raccolti attraverso l'uso di foto trappole.

In 41 occasioni, sono state osservate femmine con cuccioli. Attraverso l'uso di specifici criteri spazio-temporali per eliminare i doppi conteggi, è stato possibile distinguere 4 unità familiari, distribuite in tutta l'area del Parco, così composte: 3 femmine con tre cuccioli e 1 femmina con due cuccioli. 

Ma cosa ci dicono questi numeri?

Nei precedenti anni di monitoraggio, i valori massimi di produttività sono stati osservati in seguito ad annate di eccezionale produzione di frutti di faggio, detti di pasciona (2008, 2012, 2014), così come avviene in altre popolazioni di orso. I dati del 2018, così come quelli del 2016 e 2017, mostrano valori elevati e del tutto confrontabili (5-6 unità familiari e 10-11 cuccioli) pur non essendo successivi agli anni di pasciona. Questo ci permette di dire che l'area del Parco offre buoni livelli di produttività alimentare anche al di fuori dei periodi di pasciona e che, nonostante la bassa consistenza numerica degli orsi, nella popolazione è presente una riserva importante di femmine adulte.


Segnali positivi che però non ci devono far abbassare la guardia.

Da una analisi dei dati degli ultimi 10 anni, emerge che Il tasso riproduttivo delle femmine è tra i più bassi osservati nell'orso bruno: mediamente una femmina fa nascere 0.2 cuccioli ogni anno. Questo perché le femmine non si riproducono ogni anno, ma ogni 3 -4 e non più del 50% dei nati sopravvive al primo anno. Nonostante la popolazione di orso marsicano sia numericamente ridotta, la sua densità (3-4 orsi ogni 100 km2)  è una tra le maggiori  osservate per l’orso bruno. In queste condizioni è lecito aspettarsi che subentrino dei meccanismi naturali di regolazione numerica della popolazione che agiscono sulla capacità riproduttiva delle femmine (ad esempio inibizione dell’estro in alcuni anni) o su una minore sopravvivenza dei cuccioli (aumento dei casi di infanticidio da parte dei maschi adulti). Non possono neanche essere esclusi difetti genetici legati all’elevato livello di consanguineità degli individui, con conseguente ridotta capacità di sopravvivenza dei cuccioli stessi.

Nonostante i risultati delle conte siano incoraggianti, il numero delle femmine con i piccoli è comunque molto basso: da 1 a 6 unità all’anno. Questo dipende dal fatto che le femmine adulte sono poche  (circa 15) e che si riproducono ogni 3 -4 anni.

Il futuro dell’orso sta in buona parte nella sopravvivenza delle femmine adulte e in misura minore nella sopravvivenza dei cuccioli: in caso di mortalità di una femmina adulta sono necessari più di 12 anni affinché un cucciolo femmina possa prendere il suo posto nella popolazione.

Tra il 2007 e il 2018 sono morte 15 femmine, di cui 10 in età riproduttiva. La mortalità delle femmine adulte, anche accidentale,  come quella avvenuta nel 2018 ai danni di una  femmina con due cuccioli  in una cisterna dell’acqua, di cui uno femmina, e la persistenza di altri fattori di rischio e/o disturbo dentro e fuori parco  evidenziano ancora una volta  la necessità di azzerare i casi di mortalità causati direttamente o indirettamente dall’uomo (presenza di cani vaganti, animali al pascolo brado, bracconaggio, avvelenamenti, incidenti stradali, persone fuori sentiero) .

“L’importanza delle femmine riproduttive emerge con chiarezza anche da un recente studio - dichiara il Presidente del Parco, Antonio Carrara -  pubblicato Da Ciucci e Gervasi sulle proiezioni numeriche di questa popolazione. È realistico ipotizzare che l’orso marsicano potrà uscire dal rischio reale di estinzione se si riuscirà ad incrementare, anche di poco, la sopravvivenza delle femmine adulte. Su questo il Parco deve assicurare il massimo impegno.”

Figura Andamento del numero di femmine e numero di piccoli nati nel corso degli anni 2006-2018 nel PNALM e ZPE. Sono anni di pasciona di faggio il 2007, il 2011 e 2013. 

 

TRE PUNTI PESANTI

Ortona, 28 gennaio 2019 - La SIECO Service Impavida Ortona vince contro la Gioiella Gioia Del Colle ed approfitta del mezzo scivolone della Videx Grottazzolina che a Prata riesce a prendere solo un punto.  Gara molto equilibrata quella tra gli abruzzesi di Nunzio Lanci ed i pugliesi di Sandro Passaro. Alla fine ha vinto chi è riuscita a mantenere più a lungo il fuoco sull’incontro. Ma se da un lato spiccano i numeri di Fiscon, autentico “Terminator” dai nove metri (18 servizi, 5 aces ed un solo errore per lui), non si può dire lo stesso, per il resto della squadra. Sono stati 17 gli errori al servizio dei quali 7 commessi da Marks, che però si fa perdonare con i suoi 26 punti a fine gara.  Dopo il primo set giocato punto su punto, nel secondo set si registra una flessione nel gioco dei padroni di casa. Cala l’attenzione in difesa e di conseguenza le ricostruzioni di gioco. Gli avversari ne approfittano continuando a macinare un gioco che gli Impavidi non riescono a contrastare. Riprende vigore il gioco Bianco Azzurro nel terzo set. Crescono le bande, il muro comincia a rispondere presente così come il reparto arretrato, pronto a servire su un piatto d’argento la palla sulle mani di Andrea Lanci che la smisterà poi alle bocche da fuoco. Da registrare l’infortunio subito da Michele Simoni che cade male da un muro e si procura una brutta distorsione alla caviglia. Il dolore è molto ma per avere informazioni dettagliate ci sarà da aspettare gli esami della prossima settimana. Pronto a sostituire il centralone ortonese c’è Simone Berardi che rompe subito il ghiaccio schiacciando a terra un ghiotto invito di Andrea Lanci. Parte forte la SIECO nel quarto set ma il solito calo di concentrazione fa si che gli avversari recuperino punti su punti. Nel rush finale Gioia Del Colle è addirittura avanti di due punti e le basterebbe amministrare il break per andare al quinto set. I pugliesi però non hanno fatto i conti con Berardi. La matricola terribile regala prima un ace ai suoi e poi il punto del sorpasso. A questo punto il palasport è una vera bolgia ed il sestetto ortonese, trascinato dal tifo di casa, si fa insuperabile. Fiscon mette a terra ancora un ace e Ogurčák quasi buca il pavimento per ribadire che la gara è terminata. Domenica prossima ancora una sfida difficilissima per la SIECO che dovrà affrontare una lunga trasferta a Catania. Sebbene non sia una match da “dentro o fuori” certamente raccogliere qualche punto in terra sicula vorrebbe dire affrontare il resto del campionato con più tranquillità e sicurezza nei propri mezzi. Domenica 3 febbraio alle ore 18.00 Elios Messaggerie Catania – Sieco Service Impavida Ortona.

 

PRIMO SET. Non ce la fa Dolfo per i padroni di casa che scendono in campo dunque con la solita diagonale Lanci / Marks. I centrali schierati sono Simoni e Menicali mentre gli schiacciatori saranno Ogurčák e Sorrenti. Libero Toscani. I pugliesi cercheranno gloria con Kindgard al palleggio e Prolingheuer opposto. I centrali sono Sighinolfi ed Usai mentre in posto 4 Radziuk e Margutti. Frigo Libero.

La prima palla del match è nelle mani di Radziuk ma per un errore in fase di ricostruzione dello stesso, il primo punto è impavido. Astuta mossa di Sorrenti che fa rimbalzare il suo attacco sul muro e poi sull’asta 4-2. Out l’attacco al centro di Menicali 6-6. In difficoltà la ricezione dei locali sul servizio di Radziuk ed ospiti per la prima volta in vantaggio 8-9. Out il muro ortonese 11-11. Fischiata una doppia al palleggiatore ospite la Sieco di nuovo al break 13-11. Ace fortunoso di Fiscon che aiutato dal nastro della rete fa punto 14-11. Chiesto un controllo sul servizio di Simoni che l’arbitro aveva battezzato, a ragione, fuori: 15-13. Recupero completato, gli ospiti pareggiano e poi superano i locali 15-16 e Lanci ferma il gioco. La giocata di prima di Andrea Lanci tiene i suoi in scia 16-17. Marks murato fuori 18-18. Ancora un punto dell’opposto ortonese, la Sieco al doppio vantaggio 20-18. L’Ace di Ogurčák vale invece il 21 punto. Il 23esimo punto di Marks è una magia, gioca una palla difficile contro il muro che spedisce fuori. Una invasione ingenua regala il primo set point agli abruzzesi che chiudono subito grazie ad un fallo di doppia fischiato a Kindgard. Gioia inganna tutti con una pipe vincente e si appresta a vincere il set 20-24. Finisce fuori il muro di Simoni e la gara torna in equilibrio 20-25.

SECONDO SET con gli ospiti che mettono a terra il primo punto. Sulla rete il servizio di Prolingheuer 2-2. Out l’attacco di Marks 2-3. Buona l’intesa Lanci/Simoni 6-5. Errore di Ogurčák in ricezione, punto agli ospiti 6-6. Muro per Simoni 8-9. Out Marks e pugliesi avanti di tre 8-11. Menicali fermato a muro, Gioia prende il largo 9-13. Il Video-Check regala il punto del 10-16 alla Gioiella. Ace di Marks 13-17. Errore di Marks che valuta male la forza del suo pallonetto 14-20. Errore al servizio anche per il Capitano 14-21. Simoni tiene a galla i suoi con un muro vincente che vale il 18-23. Non riesce la rimonda ai ragazzi di Coach Lanci che devono arrendersi a Gioia: 20-25.

TERZO SET. La gara riparte con il primo break della SIECO 2-0. La partenza fulmine della SIECO costringe Mister Passaro a chiamare subito tempo 4-1. Bravissimo come sempre Fiscon nel suo turno al servizio, Ace per lui 6-2. Murato Ogurčák, 6-4. Ancora un errore in fase di ricezione risulta fatale per gli impavidi 7-6. Errore di Ogurčák in attacco e gli ospiti agguantano il pareggio 7-7. Direttamente fuori l’attacco di Radziuk ma i pugliesi vogliono il check comunque 10-8. Potente l’attacco di Prolingheuer 11-10. Dopo tre tentativi consecutivi il muro ortonese va a segno 13-11. Riesce stavolta la ricostruzione alla Sieco, Marks finalizza il 15-12 e con esso arriva il secondo time-out per Gioia. Ancora buona la ricostruzione ortonese ed è sempre il solito Marks a metterla a terra 17-12. Micidiale Fiscon al servizio. La difesa di gioia va in seria difficoltà e la SIECO può mettere a segno il 18-12. Simoni cade male dal muro e si fa male al ginocchio, toccherà a Berardi entrare in campo. Appena entrato subito punto per lui, servito ottimamente da Lanci Berardi sigla il 19-13. Andrea Lanci la mette insidiosa, la ricezione non è perfetta murarla per Ogurčák è un gioco da ragazzi. Termina il secondo set 25-15.

QUARTO SET. Che inizia con Ogurčák al servizio ma il primo punto è ospite con Sighinolfi 0-1. Errore per Marks che colpisce malamente 1-3. Errore in ricezione per Sorgenti 3-5. Il muro della Sieco tocca e la palla rimbalza fuori 4-7. Marks murato fuori, la Sieco si avvicina 6-7. Il muro di Berardi ed il punto del 8-8. Nuovo break ospite, Toscani battezza fuori una palla che invece cade sulla linea 8-10. Buona la sette messa in scena tra Lanci e Menicali 11-12. Due ace di fila per Fiscon 13-12 e Passaro chiama tempo. Out la Pipe degli ospiti e punteggio sempre in parità 14-14. Marks inganna tutti, finta una bomba e va di pallonetto. Il muro la spinge fuori 15-14. Punge Radziuk ed il vantaggio ora è per Gioia 16-17. Stoppato Marks e sulla ricostruzione arriva il doppio vantaggio pugliese 17-19. Ace per Berardi 20-19. La Sieco manca la copertura su un muro ospite ed è 20-21. Berardi per il contro-sorpasso 22-21. Fuori il servizio di Radziuk 23-22. Ennesimo ace per Fiscon 24-22. Errore di Menicali che si improvvisa, malamente, palleggiatore e ospiti che si portano sul 24-23. La bomba di Ogurčák manda tutti sotto le docce, sono tre punti importantissimi quelli conquistati questa sera. 25-23.

Berardi: «Non è stato il mio vero e proprio esordio in A2 ma per la prima volta ho avuto modo di giocare una fetta importante di gara. Mi dispiace per l’infortunio occorso a Michele Simoni ma sono contento di essere stato pronto a dare una mano alla squadra. Ottima vittoria contro una squadra che attacca forte e spesse volte sopra il muro».

Fiscon: «La gara era tosta ma era fondamentale vincere soprattutto alla luce degli altri risultati. Abbiamo giocato alla pari, siamo stati bravi a sopperire all’infortunio di Simoni, atleta esperto e carismatico. Sono spesso chiamato al servizio e ogni volta cerco di dare il massimo tirando a tutto braccio e questa sera è andata particolarmente bene anche grazie alla spinta del pubblico che mi ha incitato ogni volta che ero pronto dalla linea dei nove metri»

Nunzio Lanci: «Bravi i ragazzi a reagire nei momenti di difficoltà. La squadra sta dimostrando la volontà di voler raggiungere l’obiettivo a tutti i costi. Fiscon ha disputato una prestazione perfetta con un solo errore e cinque aces. Sono numeri importanti, grossi meriti a lui. Bravo Simone Berardi entrando a freddo e gestendo al meglio l’impatto emozionale, cifre importanti anche per lui nel tabellino delle statistiche. Questo vuol dire che finalmente durante gli allenamenti si lavora bene e che tutti sono pronti a scendere in campo quando la situazione lo richiede».

Sieco Impavida Ortona – Gioiella Gioia Del Colle 3 -1 (25-20 / 20-25/ 25-15/ 25-23)

SIECO Service Impavida Ortona: De Waard n.e, Simoni 6, Pesare (L), Berardi 5, Toscani (L), Sitti n.e., Sorrenti 11, Lanci A. 1, Marks 26, Fiscon 5, Ogurčák 12, Menicali 4. Allenatore: Lanci N.

GIOIELLA Gioia Del Colle: Radziuk 14, Margutti, Marcovecchio 3, Scrollavezza, Sideri 16, Prolingheuer 8, Kindgrad 4, Frigo, Catena n.e, Meringolo n.e., Marchetti, Usai 5, Sighinolfi 8. Allenatore: Passaro

Durata Set: I (24’), II (21’), III (23’), IV (27’)
Durata Totale:  1h 35’
Aces: Ortona 8 – Gioia Del Colle 3

Errori Al Servizio:  Ortona 17 – Gioia Del Colle 13
Muri Punto: Ortona 10 – Gioia Del Colle 8
Arbitri dell’Incontro: Turtù Marco (AP) e Talento Matteo (SA)

Classifica: Piacenza 46, Bergamo 45, ORTONA 36, Grottazzolina 33, Cantù 32, Castellana Grotte 31, Catania 30, Gioia Del Colle 26, Club Italia Roma 25, Prata 19, Cuneo 17, Taviano 16, Cisano Bergamasco 12, Tucania 7.

*Bergamo e Gioia Del Colle Una Gara in Meno.

 

PER UN PAESE PIÙ SOSTENIBILE

Chieti, 27 gennaio 2019 -

Presentato il Manifesto di Confindustria RESPONSABILITÀ SOCIALE PER L’INDUSTRIA 4.0: i 10 punti concreti con cui sviluppare responsabilità sociale anche nelle PMI. Crescita economica e motivi di sostenibilità sono inseparabili e caratterizzano i recenti trend europei. La crisi ha portato a un cambiamento del ruolo dell'imprenditore: l'impresa è oggi legata ad uno scenario più ampio rispetto al passato; temi come valore condiviso, ruolo degli stakeholder, progetti per le comunità e valori quali integrità, responsabilità, legalità sono entrati a far parte del nostro agire quotidiano.

 

MEET IN CUCINA ABRUZZO

Chieti, 26 gennaio 2019 - Uliassi, Romito e tanti altri per fotografare lo stato dell’arte dell’enogastronomia regionale.

 

È iniziato il countdown per la V edizione del congresso regionale dei cuochi voluto e ideato da Massimo Di Cintio, e per il quinto anno consecutivo Meet in Cucina Abruzzo si svolgerà lunedì 28 gennaio 2019, dalle 9:30 alle 18:30 – nel Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti.

 

IL CAMMINO DELLA MEMORIA

Casoli, 25 gennaio 2019 - Antonella Allegrino: “Iniziativa per ribadire l’importanza del rispetto dei diritti umani”. Targa celebrativa per ricordare la visita del Presidente della Repubblica Mattarella. Un momento di riflessione per preservare il ricordo degli internati dei campi di concentramento fascista e consegnarlo idealmente alle giovani generazioni. È il senso de “Il Cammino della Memoria”, l’iniziativa che Palazzo Tilli ha programmato per domenica 27 gennaio, in occasione della giornata dedicata alle vittime dell’Olocausto. Le cantine e la dependance dell’edificio settecentesco furono sede, dal 1940 al 1944, dei campi numero 2 e 3, dove furono internati ebrei stranieri, per lo più provenienti dall’Europa dell’Est, e internati politici "ex jugoslavi", prevalentemente croati e sloveni. 

“L’iniziativa di Palazzo Tilli rientra in quel percorso di valorizzazione del ricco fondo documentario sui campi, che è stato inaspettatamente conservato negli archivi del Comune di Casoli - afferma Antonella Allegrino, proprietaria dell’edificio settecentesco - Ricordare la sofferenza degli internati, che in questi luoghi furono costretti a rinunciare alla libertà, ci consente di ribadire l’importanza del rispetto dei diritti umani e di trasmettere alle giovani generazioni l’insegnamento che ci ha dato questa dolorosa  parte della storia del nostro Paese".

Il programma della manifestazione di domenica prevede, alle ore 11, un primo momento di riflessione in Piazza della Memoria e la consegna ai partecipanti dei “Sassi della Memoria”. Seguirà una sosta in via Borrelli, davanti all’ex municipio che fu sede del campo numero 1. Qui alcuni giovani musicisti dell'IISS “Algeri-Marino”, in rappresentanza della Banda musicale della scuola e accompagnati dalla dirigente scolastica Costanza Cavaliere, eseguiranno in versione strumentale, il brano "Beautiful that way" dalla colonna sonora del film "La vita è bella”.

Il cammino farà quindi tappa davanti alle Cantine di Palazzo Tilli e alla Palazzina della Memoria di Vico da Fiore, che furono sede dei campi d'internamento numero 2 e 3. In programma le letture, a cura dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), di alcune lettere scritte da Giacomo Nagler, internato nel campo di Casoli e poi deportato e ucciso nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, e dalla fidanzata Rita Rosani, partigiana e unica donna medaglia d’oro della Resistenza. A conclusione della cerimonia è prevista la scopertura di una targa celebrativa in ricordo della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle Cantine di Palazzo Tilli, il 25 aprile scorso, in occasione del 73°anniversario della Liberazione e la posa dei “Sassi della Memoria” sulla scalinata della palazzina. Alla manifestazione parteciperanno, oltre ad Antonella Allegrino, il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, la presidente della sezione locale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), Piera Della Morgia e lo studioso Giuseppe Lorentini. Nell’ambito delle manifestazioni organizzate per la Giornata della Memoria, sabato 26 gennaio, alle ore 20.15, Antonella Allegrino verrà intervistata su Radio Rai3 in una trasmissione dedicata alla storia dei campi di concentramento fascista di Casoli.

 

PRIMA DI TUTTO LE IMPRESE

Sulmona, 24 gennaio 2019 - La Confesercenti del Centro Abruzzo, nel corso di un incontro che si è tenuto a Sulmona lo scorso 22 gennaio, ha chiesto ai candidati in rappresentanza di tutti i partiti e di tutte le liste civiche, in corsa per la competizione elettorale, di indicare le proprie proposte per il rilancio produttivo dell'area. A moderare l'incontro c'erano Pietro Leonarduzzi, della Presidenza della Confesercenti regionale e Angelo Pellegrino, Direttore di Fiesa Confesercenti Abruzzo. Durante l'evento, che ha avuto lo scopo di aprire un confronto democratico tra i vari esponenti delle forze politiche, Pellegrino ha rivolto alcune domande agli intervenuti. È stato dato spazio ai candidati consiglieri di condividere le proprie idee riguardo il tema del miglioramento delle infrastrutture materiale e immateriali, degli incentivi alle assunzioni, del sostegno alle micro, piccole e medie imprese, dell’accesso al credito.
 

All'incontro erano presenti per la coalizione del centrosinistra di Giovanni Legnini, Fabio Pingue di +Abruzzo, Paola Ruffo di Avanti Abruzzo, Mimmo Di Benedetto della lista Solidali e Popolari Centristi per l'Europa, Antonio De Crescentiis di Abruzzo in Comune; mentre per la coalizione del centrodestra di Marco Marsilio, hanno partecipato Mariella Iommi di Fratelli d'Italia, Cesidio D'Alessandro di Azione Politica, per il Movimento 5 Stelle di Sara Marcozzi è intervenuto Giorgio Fedele. A tutti i candidati è stato consegnato il documento programmatico elaborato dalla Confesercenti in cui sono state esposte le istanze delle imprese con lo scopo di offrire alla politica una visione completa delle problematiche dell'economia territoriale. Per la Confesercenti, tra gli obiettivi condivisi con gli imprenditori associati, è strategico sostenere, con un’azione di sistema, le istanze delle imprese in un momento cruciale per la competitività del territorio; azioni basate su punti strutturati per offrire alla politica una prospettiva strategica territoriale, con progetti tesi a favorire lo sviluppo, il sostegno alle imprese (in particolare alle PMI) nel mondo 4.0, agevolandone la crescita e l’occupazione, in particolare quella giovanile. Sono di obiettivi imprescindibili per la Confesercenti, senza i quali non sarà possibile contrastare disuguaglianza e povertà, favorire lo sviluppo di un’economia circolare, ridurre i divari e garantire una crescita inclusiva e dinamica.
 

Tutti i candidati presenti hanno raccolto e accolto i suggerimenti della Confesercenti del Centro Abruzzo tendenti a favorire lo sviluppo dell'economia e a garantire la crescita inclusiva nella comunità, come quelli che prevedono un miglioramento delle infrastrutture, la valorizzazione del rapporto associativo, la predisposizione di offerta formativa legata ai bisogni reali, i provvedimenti per favorire l'accesso al credito e i processi di internazionalizzazione, i fondi strutturali della UE, la ricerca, lo sviluppo di un turismo compatibile, la valorizzazione del settore agroalimentare e del turismo enogastronomico, la rivitalizzazione degli antichi mestieri.