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PESCE FRESCO A TAVOLA

PESCE FRESCO A TAVOLA

Abruzzo, 14 settembre 2019 -

Martedì 17 settembre ritorna il pesce fresco sui banconi delle pescherie e sulle tavole degli abruzzesi per effetto della fine del fermo pesca che, dalla metà di agosto, ha bloccato le attività della flotta italiana lungo l’Adriatico. A darne notizia è Coldiretti Impresapesca Abruzzo in occasione della scadenza del provvedimento mirato a risparmiare le risorse del mare.

 

Dalla mezzanotte di domenica via libera quindi, dopo un mese di fermo, alle attività dei pescherecci nel tratto da San Benedetto a Termoli, oltre naturalmente a quelle delle barche della piccola pesca che hanno potuto normalmente operare anche durante il fermo biologico. Insomma una buona notizia per gli amanti del prodotto ittico - in un Paese come l’Italia che importa dall’estero 8 pesci su 10 - che stempera anche il rischio di ritrovarsi nel piatto grigliate e fritture, soprattutto al ristorante, di prodotto straniero o congelato.

 

IL POMODORO D'ABRUZZO

IL POMODORO D'ABRUZZO

Abruzzo, 12 settembre 2019 -

Per clima anomalo diminuzione del 40% della produzione ma salva la qualità. Anno terribile per passate e pelati made in Abruzzo. La produzione del pomodoro abruzzese, con particolare riferimento alla prelibata varietà “a pera”, ha subito un drastico calo, come emerso negli ultimi giorni con il termine della preparazione delle tradizionali “bottiglie” che serviranno durante l’inverno a ricordare il sapore e il profumo del prodotto dell’orto tra i più amati della produzione agricola nazionale. Coldiretti Abruzzo stima un calo produttivo del 35% con punte anche del 40% con particolare riferimento alla provincia pescarese e alle zone costiere (colpite dalle grandinate) in cui la produzione di pomodoro è particolarmente diffusa.

“La diminuzione della produzione di pomodoro ha riguardato tutta la penisola, ma in Abruzzo il fenomeno è stato particolarmente sentito. Ad avere sofferto sono state principalmente le coltivazioni di pomodoro tipico, primo fra tutti il pomodoro a pera d’Abruzzo che è molto delicato e risente maggiormente delle variazioni climatiche - dice Gianni Fragassi, vicepresidente di Coldiretti Pescara e titolare dell’omonima azienda agricola di produzione di conserve a Città Sant’Angelo  - Ovviamente questo ha comportato un leggero aumento dei prezzi, circa il 20%, con una qualità comunque garantita. Quest’annata ce la ricorderemo, cinque anni fa ci fu una situazione simile e questo fatto ha determinato una diffusa preoccupazione e una sorta di “caccia” al prodotto locale anche da parte del consumatore privato”.

“A determinare la diminuzione della produzione ha influito sicuramente l’andamento climatico bizzarro e le improvvise grandinate che hanno compromesso gran parte dei raccolti - aggiunge Giuseppe Scorrano, produttore di pomodoro a pera con azienda agricola a Pianella e delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo - si consiglia di fare quindi attenzione a ciò che si acquista controllando bene l’origine in etichetta della provenienza del pomodoro, anche in considerazione della grande concorrenza dei paesi esteri. Ricordiamo che dal 2018, grazie alla nuova normativa nazionale non è più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall’estero preservando maggiormente quindi la produzione nazionale e quindi regionale”.

Coldiretti Abruzzo ricorda infatti che il decreto approvato prevede che le confezioni di tutti i derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro debbano avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture: nome del Paese di coltivazione del pomodoro; nome del Paese in cui il pomodoro è stato trasformato. Se poi queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi - continua e conclude Coldiretti Abruzzo - possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE. E se tutte le “operazioni” avvengono nel nostro Paese, è possibile utilizzare la dicitura Origine del pomodoro: Italia”.

 

I LAVORATORI DELLA PILKINGTON E CBI

I LAVORATORI DELLA PILKINGTON E CBI

Pescara, 11 settembre 2019 - Pilkington e CBI i risultati di una classe dirigente venduta ai padroni.

“Nel corso di questa estate il Partito Comunista ha espresso solidarietà ai lavoratori della Pilkington e a quelli della CBI per le feroci minacce padronali dei licenziamenti che non sono il prodotto di cessazione di attività o di reali difficoltà economiche, ma solo il risultato di una ingordigia finanziaria senza fine di quella nota minoranza parassitaria che noi ancora continuiamo a chiamare “padroni”.

 

CONFINDUSTRIA NELLO SCENARIO INTERNAZIONALE

CONFINDUSTRIA NELLO SCENARIO INTERNAZIONALE

Pescara, 11 settembre 2019 - Il Convegno pubblico, a partecipazione gratuita, inaugura l’edizione 2019 di Presidenti in FormAzione e rappresenta una preziosa occasione di incontro e confronto, aperta a imprenditori, manager, professionisti e a tutti gli interessati, che desiderano conoscere le prospettive e le opportunità di crescita e di formazione per proiettare le imprese sui mercati internazionali.

 

AL VIA I NUOVI CORSI PROFESSIONALI

AL VIA I NUOVI CORSI PROFESSIONALI

23 SETTEMBRE 2019: CORSO PER PIZZAIOLO

30 SETTEMBRE 2019 CORSO PER PASTICCERE

14 OTTOBRE 2019: CORSO PER BARMAN

18 OTTOBRE 2019: CORSO PER GELATIERE

La Confcommercio di Pescara, in considerazione delle innumerevoli richieste ricevute e delle tante opportunità di lavoro in settori dinamici e in continua crescita, riapre le porte alla scuola per pizzaioli, pasticceri, barman e gelatiere

 

PRIMO CLASSIFICATO

PRIMO CLASSIFICATO

Tornareccio, 10 settembre 2019 - È il miele rivelazione degli ultimi anni. E quello di Apicoltura Luca Finocchio è il migliore d’Italia. Ancora una volta, l’azienda apistica di Tornareccio si impone a Montalcino, in provincia di Siena, dove al prestigioso Concorso nazionale mieli italiani a Montalcino “Roberto Franci” ha ottenuto il primo premio per il miele di coriandolo, che già negli ultimi anni aveva conquistato il consenso di varie giurie e consumatori.

 

LA NUOVA SQUADRA SCALDA I MOTORI

LA NUOVA SQUADRA SCALDA I MOTORI

Pescara, 8 settembre 2019 -

Riparte con il direttivo rinnovato l’attività della Federmanager Abruzzo e Molise. Una nuova squadra, composta da 19 membri prima dello stop estivo, pronta a lavorare su progetti e istanze degli iscritti dell’associazione e a favore del territorio.

 

Diverse le novità nella nuova compagine, a partire dal vicepresidente, ruolo per la prima volta affidato a una donna. Ad affiancare il presidente Florio Cornelisarà Irini Pervolaraki, ingegnere chimico, manager di lungo corso per grandi brand internazionali come Pirelli e Dayco, le sue competenze sono da anni a servizio dell’associazione, soprattutto nel campo della formazione.

 

MATERIALI COMPOSITI E STAMPA 3D

MATERIALI COMPOSITI E STAMPA 3D

Teramo, 7 settembre 2019 -

Il lavoro di ricerca congiunto tra il gruppo del professor Gianluca Cicala (Università di Catania, DICAR Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura) e l’azienda abruzzese Advanced Composites Solutions (ACS) Srl, di cui è fondatore e amministratore unico l’ingegnere teramano Roberto Catenaro, ha ricevuto due importanti riconoscimenti in occasione del “V International Congress Central and Eastern European Conference on Thermal Analysis and Calorimetry”, importante evento internazionale sulla termoanalisi e la calorimetria tenutosi a Roma dal 27 al 30 agosto.


 

LA QUALITÀ È DOC

LA QUALITÀ È DOC

Ortona, 6 settembre 2019 -

Sarà una buona annata per i vini Doc abruzzesi: traguardo non scontato con i mutamenti climatici in agguato in ogni vendemmia con continui e repentini sbalzi di temperature. Semmai di vino se ne produrrà di meno, ma le previsioni sulla qualità sono molto incoraggianti. È molto fiducioso Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.

L’andamento climatico si è distinto per un inverno freddo, con precipitazioni abbondanti su tutta la regione e nevicate, e una primavera con basse temperature e molto piovosa, che ha determinato un buon germogliamento, ma un rallentamento dello sviluppo vegetativo. Si è poi registrato in estate un aumento delle temperature con giornate soleggiate e molto calde. «Questa condizione metereologica», sottolinea il presidente di Assoenologi Nicola Dragani, «ha portato a un buon decorso vegetativo anche da un punto di vista sanitario grazie ad un oculato controllo degli attacchi parassitarie alle alte temperature un’anticipazione della maturazione delle uve rispetto alla norma, condizioni ideali che fanno presupporre un’annata dall’ottima qualità».

Dopo l’avvio della vendemmia per le varietà precoci (Chardonnay, Pinot grigio), iniziata il 20 agosto nelle zone più costiere, ora è il momento delle altre uve bianche (Trebbiano, Malvasia, Passerina e Pecorino). Per le varietà a bacca rossa, principalmente Montepulciano, si prevede che la raccolta avverrà a partire dall’ultima settimana di settembre fino a protrarsi alla fine di ottobre. La quantità si stima inferiore dell’11% circa rispetto alla vendemmia precedente (la media nazionale è -16%), tanto che a tutt’oggi si prevede una produzione complessiva di intorno a 3,1 milioni di ettolitri, contro i 3,4 milioni di ettolitri della scorsa campagna.

«I vitigni bianchi», dichiara Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, «sono quelli che hanno sofferto maggiormente con cali di produzione ancora più importanti per le varietà precoci, come chardonnay e pinot grigio (- 30%) così come il pecorino, che si sta vendemmiando in questi giorni. Sul fronte dei vini rossi, il Montepulciano d’Abruzzo doc dovrebbe attestarsi sui numeri delle ultime annate. In discesa le quantità dei vini non denominati, sia rossi che bianchi, che dovrebbero diminuire del 15-20%».

Qualitativamente parlando, se le condizioni climatiche del mese di settembre decorreranno favorevolmente, si può ipotizzare un’annata molto interessante con diverse punte di eccellenza, in particolare per i vini rossi.

«L’Abruzzo del vino rappresenta una buona fetta del vino italiano», dice Di Campli, «attestandosi come quinta regione per produzione. Il settore vitivinicolo, uno dei punti di forza dell’agricoltura abruzzese, mostra una grande vitalità, che si traduce in continui investimenti e nella profonda riorganizzazione delle aziende e della filiera».

La produzione di vini a denominazione di origine è superiore al 1 milione di ettolitri. Oltre il 70% dei vini è venduto sui mercati esteri (per un export nel 2018 di 182 milioni di euro). Questo la dice lunga sull’importanza del settore per l’agricoltura regionale.

Davide Acerra 
 
Foto Cityrumors 

 
 
 
 

 

ARTI VISIVE E SICUREZZA SUL LAVORO

ARTI VISIVE E SICUREZZA SUL LAVORO

Tortoreto, 6 settembre 2019 - Il prossimo 12 settembre a Giulianova si terranno le premiazioni del secondo concorso "Arti Visive e Sicurezza sul Lavoro", organizzato da Faraone Industrie con l'associazione Lejo, con il patrocinio del Rotary Teramo e di Confindustria di Teramo. Un'immagine vale più di 1000 parole. L'obiettivo del concorso è quello di costruire attraverso l'arte nuovi messaggi per sviluppare e far crescere la #cultura della sicurezza.