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Abruzzo tra mare e monti, le ragioni di un itinerario turistico

L'Abruzzo presenta una grande varietà di territori al suo interno: pareti di roccia e foreste, dolci paesaggi collinari e magnifiche spiagge sabbiose. Tra le alte vette del Gran Sasso, della Majella e del Velino e la linea dorata della costa, la natura dell'Abruzzo forma un quadro di grande varietà e suggestione che è possibile apprezzare in ogni momento dell'anno. Grazie ai parchi e a una fitta rete di riserve naturali e regionali e di oasi gestite dalle associazioni ambientaliste, la natura dell'Abruzzo è oggi adeguatamente salvaguardata, e può essere facilmente visitata da parte dei singoli appassionati come dai gruppi organizzati.

Il parco Nazionale d'Abruzzo è il più antico parco d'Italia noto a livello nazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti come il lupo, il camoscio d'Abruzzo e l'orso bruno. E' possibile ammirare le sfumature dei colori pastello che offrono i boschi di faggio estesi per circa due terzi della sua superficie: gli innumerevoli territori verdi smeraldo adibiti al pascolo offrono un'esperienza visiva che seduce completamente . La fauna d'Abruzzo comprende l'allevamento degli animali come le pecore e i cavalli, nelle zone di Pescasseroli, Campo Imperatore, Lecce nei Marsi, Gioia dei Marsi fino alle pendici della Majella. Le conche montane dell'Abruzzo, i suoi vasti e brulli altopiani, le sassose pendici dei suoi massicci, sono stati fin dalla più remota antichità ambiente elettivo di greggi e pastori. Il territorio abruzzese ospita al suo interno anche la presenza di grotte, facilmente visitabili in tutto l'anno, come le grotte del Cavallone, che si trovano nella Valle di Taranta Peligna poco distante da Sulmona a metri 1475 s.l.m. . Attorno alla grotta, per migliaia di ettari, non esiste alcun edificio e nessuna strada, ma solo pascoli d'alta quota, valli selvagge e altissime pareti rocciose.

E' l'unica grotta di interesse speleologico visitabile nel cuore del Parco Nazionale della Majella . Anche le grotte di Stiffe che si trovano a 17 km dall'Aquila, nel comune di San Demetrio nei Vestini, sono il risultato del  fenomeno del carsismo sotterraneo più conosciuto della vallata aquilana, ma anche della regione per il fatto di essere una delle poche grotte turistiche presenti in Abruzzo. La grotta si può definire come una “risorgenza” ossia una cavità dal cui ingresso fuoriesce un corso d'acqua formando all'interno delle cavità rapide e delle cascate spettacolari. A questo si devono aggiungere i bellissimi stalattiti e stalagmiti che adornano ampi tratti della grotta.

Il colore bianco della neve che ricopre le cime più alte, offre mille percorsi affascinanti e suggestivi per far sport invernali, immersi in una natura splendida e selvaggia come i boschi di Pescocostanzo. Grazie anche alla comodità dei moderni impianti sciistici è possibile divertirsi in modo sicuro, con lo sci di fondo e lo sci-alpinismo. Importanti località sciistiche sono Prati di Tivo, Prato Selva, Campo Imperatore, Ovindoli, Pescasseroli, Roccaraso, Rivisondoli, Passo Lanciano e la Majelletta.

L'Abruzzo vanta anche di una presenza importante di laghi. I maggiori sono formati dagli sbarramenti artificiali e donano il colore verde smeraldo che spicca tra le montagne come quello di Campotosto in provincia dell'Aquila che si apre al ridosso dei monti della Laga, o quelli di Barrea e di Bomba che si formano per effetto di dighe, entrambi sul fiume Sangro. Questi laghi non hanno ampie dimensioni e spesso si formano sfruttando lo scioglimento delle nevi, soprattutto nel Gran Sasso.

Possibile attività sportiva sui laghi è il Birdwatching. Il mare abruzzese è variegato: a nord il litorale è basso e sabbioso, a sud diventa frastagliato. Da Martinsicuro a Silvi Marina, la spiaggia pescarese e quella di Francavilla al Mare offrono strutture ricettive di alto livello , occasioni per il divertimento e il tempo libero, locali notturni e a Pescara anche un modernissimo Porto turistico. A sud lo scenario cambia radicalmente : da Ortona fino a Vasto e San Salvo, calette immerse tra il giallo

delle ginestre e i verdi vigneti si alternano ad ampi arenili e spiagge incorniciate dalla folta vegetazione mediterranea, come quella della Costa dei Trabocchi con solitarie e singolari palafitte protese sul mare tra San Vito e Fossacesia che sono i nostalgici scampoli dell'antica pesca.

Tutto questo è Abruzzo.