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PROJECT FINANCING
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Chieti, 17 maggio 2017 - Dopo il parere negativo del Rup e l’apertura di un procedimento di vigilanza da parte di Anac, anche l’esperto nominato dalla Asl, la professoressa Veronica Vecchi, direttore della Formazione Executive del Misb dell’Università Bocconi, boccia su tutta la linea il progetto di finanza presentato dalla Maltauro Costruzioni.

«Il Project Financing sta finendo nel peggiore dei modi per chi ci ha creduto, per chi sta cercando di difenderlo, per chi vuole per forza portare avanti questo progetto – ha sottolineato il consigliere regionale di Forz Italia, Mauro Febbo – oggi con le carte che abbiamo, le due relazioni gà note del Rup e quelle cell’ultima incaricata) per cui si devono sperperare altre 27 mla euro, ma soprattutto con i 12 primari delle unità compresse che ridicolizzano un progetto che non ha i piedi per camminare. È un progetto bocciato sia in termini sanitari, sia in termini di costi, sia in termini di progettualità. Io spero che si ponga fine a questo teatrino, a questa telenovela e si possa veramente ragionare su come intervenire sulle due palazzine costruite con cemento impoverito. La Asl ha già sistemato la parte della staticità e la parte dell’antincendio, manca solamente il rischio sismico che è un problema che ha tutta la città dopo il 1999 quando è stata inserita nella graduatoria della sismicità ad altissimo rischio e quindi dovrebbero essere evacuati tutti gli edifici privati e pubblici, ma penso che si possa fare con la nuova tecnologia antisismica e passare veramente a discutere su come rilanciare il nostro ospedale, farlo diventare di secondo livello, insieme all’Università. Finalmente il presidente D’Alfonso, dopo aver mandato bucate diverse convocazioni, mi ha dato lui l’indicazione, mi ha detto che è disponibile a confrontarsi nella Commissione Vigilanza il 23 maggio ed ho provveduto a convocarla per quella data, ma spero che a questo punto ci si arrivi pensando ad altro, soprattutto a come risolvere i problemi della Sanità dell’area metropolitana».

 

Francesco Rapino