Capoluoghi >> IL VALORE DEL CANTO POPOLARE

Editoriali

  • I VERI PERICOLI

    Dal vanto dell’ipocrisia alla bizzarra intolleranza. Come si riciclano i vecchi tromboni democristiani … anche localii

  • SETTEMILIONI

    IL NOSTRO GIORNALE ON LINE SUPERA SETTE MILIONI DI VISITATORI UNICI

  • A CALDO

Guida TV

IL VALORE DEL CANTO POPOLARE
IL VALORE DEL CANTO POPOLARE

Castelvecchio Subequo, 5 ottobre 2017 - Fra le Comunità sarda del Nuorese e quell’abruzzese della Sirentina si è instaurato da anni un solido legame culturale, grazie al canto popolare ed alla regia di Giovanni Di Cenzo, nativo di Gagliano Aterno ma sardo di adozione, un sottufficiale forestale in congedo impegnato nel volontariato. Tutto ebbe inizio quando nel 2003 il Coro Istelotte a Dorgali ospitò la Corale Padre Mario di Castelvecchio Subequo alla “Terza Rassegna Internazionale del Canto Popolare”.

Così successivamente ci sono stati ulteriori scambi culturali. Grazie a tale condivisione di valori, nel prossimo fine settimana, dal 7 all’8 ottobre 2017, il tradizionale scambio culturale si rinnova. Stiamo parlando del Coro Istelotte di Dorgali (NU),  che con il patrocinio del Comune di Gagliano Aterno e della Comunità Montana Sirentina, Ecomuseo d’Abruzzo, sarà in tournée nell’aquilano e nella Valle Subequana.

Incontro di voci: scambio di folkore, cultura e tradizioni” è il titolo dell’evento scelto dal Comune di Gagliano Aterno, che avrà l’onore di ospitare - nell’ex convento delle Clarisse, restaurato negli anni ’80 dalla Comunità Montana con progetti speciali zone interne per la ricettività - tutti i componenti del coro, gli accompagnatori e le figuranti in costume tradizionale sardo. Il programma prevede per il Coro Istelotte, nella mattinata di sabato, un ritorno a L’Aquila per rincontrare il Coro della Portella e per salutare gli amici di Camarda con un concerto, (pubblicizzato nel sito: http://www.corodellaportella.it/wp/event/concerto-a-camarda-aq-coro-istelotte/) poiché, a seguito del tragico terremoto del 2009, il volontariato sardo di protezione civile intervenne solidale per gestire proprio ivi il campo accoglienza. Sarà occasione per i sardi di un momento di raccoglimento per commemorare le vittime del sisma aquilano.

Il tour proseguirà con altri concerti e con accoglienze enogastronomiche offerte dalle municipalità, dalle Pro Loco e dall’associazionismo locale. Sabato sera alle h 20:00 a Rocca di Mezzo, nell’Altopiano delle Rocche con la Corale “Il Narciso” e domenica a Molina Aterno, dove è prevista anche l’animazione della messa da parte del coro sardo;  il pranzo sarà a cura della Pro Loco di Molina Aterno, la cui presidente, coincidenza, ha la mamma sarda. Il tutto si concluderà per i saluti a Gagliano Aterno, la sera di domenica 8 ottobre dalle ore 18:00, per un incontro esteso a tutti i sindaci dei comuni dell’area Sirentina, per rinnovare l’amicizia e celebrare il valore culturale del canto popolare. Saranno eseguiti brani da parte del Coro sardo e dalla Corale Padre Mario.