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ANATRA ZOPPA, LA PAROLA AI GIUDICI DEL TAR
ANATRA ZOPPA, LA PAROLA AI GIUDICI DEL TAR

Avezzano, 11 ottobre 2017 -

Anatra zoppa, o meglio, espressione della volontà popolare al vaglio dei giudici del Tar di L'Aquila: l'udienza sui ricorsi elettorali presentati dalla Coalizione Di Pangrazio, seguita da Leonardo Casciere (lista civica) e Francesco Eligi (M5s), è in agenda mercoledì 11 ottobre.

“Abbiamo piena fiducia nell'operato dei giudici del Tar”, afferma il leader della coalizione, Giovanni Di Pangrazio, “e siamo convinti che la volontà popolare sarà pienamente rispettata nella sentenza”.

L’assegnazione dei seggi è stata impugnata dalle dieci liste della coalizione Di Pangrazio che, con oltre il 51% dei voti popolari al primo turno si sono viste assegnare solo il 25% dei seggi (6 su 24), mentre la Commissione ha premiato i secondi classificati, con oltre 15 punti di scarto, con ben 15 consiglieri, con buona pace della legge, molto precisa a riguardo. La Coalizione Di Pangrazio, quindi, confida nel giudizio favorevole del Tar, ed è pronta ad assumersi responsabilità per il bene della città al fine di contribuire a”completare le opere avviate, con in cima alla lista le ultime scuole, avviare il progetto di rifacimento del parco, della piazza e del Palazzo Torlonia e del Master in Agroalimentare con l'Università, ma anche e soprattutto”, sottolinea Di Pangrazio, “per recuperare il terreno perduto nei primi 100 giorni di De Angelis”.

“Confidiamo nel ripristino della giusta rappresentatività del Consiglio comunale, nel rispetto dei principi della Democrazia”, hanno sottolineato i Consiglieri e i rappresentanti della Coalizione, nel corso dell'incontro tenutosi in un noto locale lunedì sera, “Siamo pronti in ogni caso ad andare avanti per difendere il diritto dei cittadini a vedere riconosciuto il loro voto e a operare responsabilmente per attuare il programma di mandato scelto dalla maggioranza degli elettori, continuando ad ascoltarli e a confrontarci con loro”.

La Coalizione lancia un messaggio chiaro al sindaco De Angelis che “ha confessato le sue paure pubblicamente in Comune, parlando di ricorso al Consiglio di Stato: ogni eventuale tentativo di campagna acquisti sarà infruttuoso perché il nostro è un gruppo di persone compatto, leale ed affidabile. Se, come pensiamo e speriamo, i giudici del Tar applicheranno la legge, ridando dignità all'espressione del voto popolare, ci impegneremo subito, tutti insieme, per l'attuazione del nostro programma elettorale, scelto dalla maggioranza assoluta dei votanti. Sarà nostro preciso impegno riprendere anche la battaglia in difesa del Tribunale, della salvaguardia degli uffici pubblici, e   ridare centralità politica e decoro ad Avezzano, 'riportando all'ordine' alcuni piccoli personaggi di periferia che con De Angelis hanno rialzato la testa soprattutto negli enti sovracomunali”. Di Pangrazio e la Coalizione, quindi, pronti a risvegliare una Città “caduta nel grigio torpore “deangelisiano”.