Capoluoghi >> OPS, AL TERMINE L’EMERGENZA

Editoriali

Guida TV

OPS, AL TERMINE L’EMERGENZA
OPS, AL TERMINE L’EMERGENZA

Chieti, 5 agosto 2018 -

Giunge al termine le operazioni di razionalizzazione della OPS spa. Dopo l’approvazione del difficile piano industriale delle verifiche termiche dello scorso anno, si apre l’ultima fase dell’emergenza dichiarata nel maggio 2015, e messe in atto nel rispetto del piano approvato dalla Provincia di Chieti in linea agli indirizzi della spending review. Operazioni di razionalizzazione, ovvero di rigenerazione sia del patrimonio umano che di quello immobiliare al termine dunque. Dopo aver garantito piena occupazione al personale dipendente ed eliminato ogni paventato rischio esubero, giunge a conclusione anche l’intervento sul patrimonio immobiliare di proprietà sito ed ubicato nel Centro Dama in località Selvaiezzi di Chieti Scalo; una sorta di riprogettazione generale degli spazi operativi per rendere migliore le funzioni relative agli uffici destinati ai due progetti principali VIT e SIPI. Operazioni di liberazione d’ogni superficie possibile per ottenere, oltre alle ovvie economie di bilancio, anche possibilità d’entrate con locazioni o alienazioni di sorta.

Ultimata la fase di ridistribuzione funzionale degli spazi e raccolte tutte le attività aziendali in un’unica unità immobiliare, sono venuti fuori circa 1.200 mq di superficie inutilizzata per la disponibilità di n. 4 unità immobiliari a destinazione ufficio, dotate d’ogni servizio. Operazione all’inizio difficile ma che alla fine e dopo tanta e laboriosa attività ha portato i suoi auspicati frutti.  OPS spa può dunque mettere sul mercato quattro unità immobiliari moderne, tecnicamente funzionali, pronti all’uso e della consistenza media di circa 300 mq. Cadauna. Già partite le richieste per i relativi nulla osta agli enti soci, ovvero a Comune e Provincia di Chieti, per poter passare alla fase operativa; quella che potrebbe garantire oltre alle scontate economie di bilancio, anche possibili economie relazionali e indotte.

 

Avanzate oltretutto richieste d’estensione del trasporto pubblico nella zona produttiva di Selvaiezzi; soltanto nel Parco del Centro Dama si possono contare, oltre alla OPS spa, più di n. 70 unità operative vi varia natura che operano nel servizio, dunque legittime le richieste portate all’attenzione dell’autorità istituzionale pubblica. Richieste che potranno sicuramente migliorare il servizio all’utenza, ma potranno certamente rendere migliore il futuro di tutta la zona industriale; un’area allo stato attuale un po’ marginale rispetto alle dinamiche della città dunque distante dalle principali linee di movimento urbano ma che può vantare grandi capacità di servizio.