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AL VIA IL MESE DELLA CULTURA 2019
AL VIA IL MESE DELLA CULTURA 2019

Lanciano, 14 aprile 2019 -

Sulla scia del successo della scorsa edizione, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano ripropone il "Mese della Cultura" nella città frentana. L'iniziativa, che aprirà i battenti il 13 aprile e terminerà il 31 maggio, consiste in una serie di incontri ed appuntamenti culturali negli spazi comunali cittadini, messi a disposizione gratuitamente per l'occasione; il cartellone conta circa 40 eventi tra presentazioni, mostre, visite guidate, performance artistiche, musica, fotografia e premi letterari che confermano la spiccata tendenza all'erudizione della cittadinanza. Lanciano costituisce, infatti, una realtà inclusiva e ospitale che apprezza il sapere e i libri, come dimostra l'importante riconoscimento nazionale dal Cepell, che ha insignito il capoluogo frentano del rilevante titolo di "Città che legge".

Anche quest'anno troverà ampio spazio la rassegna dedicata esclusivamente alla lettura "Liberando- libera circolazione della lettura", patrocinata e inserita negli eventi dal "Maggio dei Libri", la campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura, nata quasi dieci anni fa con lo scopo di incoraggiare la qualità sociale del leggere nella crescita personale.

 

"Dopo la "cultura" e "accogliere" è comunicare la parola chiave scelta per il "Mese della Cultura", dichiara l'Assessore alla Cultura Marusca Miscia. "Nelle precedenti edizioni abbiamo potuto toccare con mano come la cultura e in particolare la lettura siano delle finestre aperte sul mondo che consentono ad una comunità di crescere, di restituire speranza nella paziente opera di costruzione di rapporti e relazioni umane. Siamo inoltre convinti che l’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile passi necessariamente attraverso la conoscenza e la curiosità verso tutte le forme artistiche, spazi della nostra vita in cui allenare mente e cuore per ricucire legami con le persone, con la nostra terra e con l’immenso patrimonio culturale che ci è stato dato in prestito e che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare. Il motivo grafico scelto da Paolo Sacchetti per rappresentare il "Mese della Cultura" è una soluzione grafica bella che ci fa pensare alla trama della Presentosa, il simbolo della tradizione abruzzese che da quest'anno a Lanciano viene celebrata anche attraverso la nuova pavimentazione del Corso Trento e Trieste: tanti fili resistenti e preziosi che si intrecciano e che raccontano il senso del nostro impegno e la ricchezza del nostro patrimonio umano, sociale, artistico, culturale ".

 

Maria D'Argento