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È LA FEDE CHE SI SNODA
È LA FEDE CHE SI SNODA

Ortona, 20 aprile 2019 -

Ogni luogo ha il proprio modo di vivere questo evento, come fa Ortona. Gli organizzatori della processione hanno il desiderio di introdurre chiunque voglia adoperarsi alla messa in atto di questo evento, che coinvolge nel suo divenire, circa seicento persone. L’obbiettivo è che l’empatia del momento arrivi a chiunque.

 

Il Comune in prima persona ha aiutato e sostenuto la preparazione di questa settimana. Credendo fortemente nel suo potere. L’associazione Passio Cristi, diretta da Alessio Di Ghio, si occupa dell’organizzazione della processione, coinvolgendo tutte le parrocchie della città.

Di Ghio, ci fa notare, che negli ultimi anni la partecipazione dei giovani è fortemente migliorata. Questo evento legato al Venerdì Santo, ad Ortona, ha una tradizione molto antica e si sviscera in diversi momenti. Dalla chiesa del Purgatorio, alle cinque di questo venerdì mattina inizia una processione molto suggestiva con i simboli della passione. Si svolge in totale silenzio, ad eccezione di un coro, che canta il miserere del Maestro Mattia Cipollone a cappella.

 

Differentemente da quello serale, il percorso per l’evento all’alba è breve e attraversa solo determinati punti della cittadina. Proseguendo la giornata, dalle 13:30 le 15:30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ci saranno le tre ore di agonia, con le riflessioni di Padre Quirino Salomone. Alle ore 20:00, dalla stessa chiesa, uscirà la processione. Accompagnata dai fedeli e dal coro del miserere diretto dal Maestro Gabriele De Guglielmo con l’orchestra del miserere diretta da Paolo Angelucci. La processione toccherà tutte le zone della città, con una deviazione per quest’anno. Essa si fermerà davanti all’abitazione di Gaetano Cespa, ragazzo unico, voce meravigliosa, che ha lasciato i suoi affetti troppo presto. Così verrà intonata una strofa del miserere sotto la sua finestra, anche se mancherà la sua voce. E questo non è l’unico mezzo usato per mantenere sempre in essere il ricordo di Gaetano, a lui è stato intitolato un nuovo gonfalone per la processione. In questo modo Ortona attraversa e vive il Venerdì Santo.

 

Paola Di Virgilio