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SOTTO L'OCCHIO ETERNO DEL CASTELLO
SOTTO L'OCCHIO ETERNO DEL CASTELLO

Ortona, 23 maggio 2019 - Sotto l’occhio eterno del castello Aragonese di Ortona, immersa nella natura, ZooArt ha la sua vita. Un luogo estemporaneo che si fonde tra alberi, cura della terra e arte. Questa associazione ha sgomitato fin dall’inizio per cambiare il destino del vecchio zoo abbandonato di Ortona. Il pittore Gabriele Lacchè è l’ideatore di questa realtà.

Nel lontano 2006 si trovò per caso tra le rovine dello zoo, è situato sotto la passeggiata Orientale della città. Non riuscendo ad accettare il vilipendio a quel luogo, approfittò delle proposta della associazione culturale Le Colonne d’Ercole di esporre i suoi dipinti, lui impose una mostra collettiva allo zoo. Con il permesso del comune ripulirono al meglio il luogo e nacque la prima mostra ma senza luce. Dovettero chiedere l’energia elettrica a un locale li vicino. E, a distanza di anni le cose non sono così cambiate, perché ZooArt attualmente non ha luce propria, deve fornirsi di un’allaccio straordinario che gliela eroga. Tornando a ritroso nel tempo e andando avanti negli anni queste mostre nel periodo estivo si iniziano a riproporre sempre, fino a quando nel 2009 incontrano l’architetto e artista Fulvio Brancatelli. L’uomo sposa la causa artistica, visiona il progetto è passando tramite il comune si riescono a trovare i fondi per sistemare le gabbie. L’associazione ZooArt viene ufficialmente costituita nel 2014 e ha come presidente e direttore artistico lo stesso Gabriele Lacchè. Il concerto di associazione tra queste persone è ben espresso perché il loro è un lavoro di gruppo, così riescono a tenere pulita la collina su cui poggia la struttura, scoprono nuovi sentieri nascosti dalla troppa vegetazione e mettono fiori nel terreno. La svolta definitiva è a gennaio 2019 quando l’amministrazione comunale emette un bando per la gestione delle aree versi, i ragazzi di ZooArt riescono ad accaparrarsela per nove anni. Quindi ora il  posto sempre aperto dedito all’arte e natura e non solo, si dà a chiunque la possibilità di appoggiarsi alla struttura. Attualmente ZooArt ospita le giornate della Consulta Giovanile Ortona dal titolo “Palermo chiama Italia, Ortona risponde” fino al 23 maggio, con ospiti come Antonio Di Pietro, per conoscere e non dimenticare. In più le gabbie sono sempre aperte per dare vita ai laboratori e dal 21 giugno all’8 settembre arriva per la seconda volta la quattordicesima edizione delle arti contemporanee dislocata in due momenti. Fino al 27 luglio le quattro gabbie ospiteranno quattro artisti e le loro opere. Dal 27 fino alla chiusura invece ogni gabbia ospiterà quattro o cinque artisti, che provengono da tutta l’Italia per portare le loro opere in questa rassegna. Per trovare un mondo a parte perso tra il verde, la libertà e i colori dei pennelli, basterà arrivare a  ZooArt. 

 
Paola Di Virgilio