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RISERVE DI LEGALITÀ
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Colledara, 21 agosto 2019 -

Dal 26 al 31 agosto 2019 giovani volontari provenienti da tutta Italia, in cui le attività lavorative si alternano a sessioni di studio, informazione e formazione sui temi della lotta alla mafia presso l’area campeggio WakeUp Camp nella Riserva Naturale Fiume Fiumetto, si svolgerà “Riserve di Legalità”, campo della legalità promosso da ARCI Abruzzo, in collaborazione con i Comitati Provinciali di Pescara e Teramo e con una rete di partner tra cui SPI/CGIL, FLAI/CGIL, FLC/CGIL, UDU e Rete degli Studenti Medi.

Dal 2004 ARCI Nazionale organizza “Estate in Campo”, rete di campi di lavoro rivolti a giovani volontari provenienti da tutta Italia, in cui le attività lavorative si alternano a sessioni di studio, informazione e formazione sui temi della lotta alla mafia. “Nella nostra Regione non sono mai stati organizzati campi della legalità – spiega il Presidente di ARCI Abruzzo Valerio Antonio Tiberio – quest’anno abbiamo voluto aderire all’iniziativa con lo scopo di portare sul nostro territorio un’esperienza di partecipazione attiva e impegno civico sui temi dell’antimafia sociale”.

Il programma delle iniziative è molto ricco: la mattina i ragazzi saranno impegnati in un lavoro di riqualificazione di alcune zone della Riserva con la creazione di un “Sentiero della Legalità”, nel pomeriggio sono previsti incontri, dibattiti e attività culturali con la partecipazione di ospiti e relatori che si confronteranno con i giovani campisti sulle tematiche dell’educazione alla legalità, delle eco/agro mafie, della cittadinanza attiva e crescita democratica.


Il 27 agosto, nella giornata di inaugurazione, interverranno il Segretario dello SPI/CGIL Nazionale Roberto Battaglia; Jean Renè Bilongo della FLAI/CGIL Nazionale; Simonetta Ciccarelli Procuratrice del Tribunale di L’Aquila; il Sindaco di Colledara Manuele Tiberii.

Il 28 agosto Antonio Lattanzi della FLC/CGIL Abruzzo Molise, Denis Di Gennaro di UDU Teramo e il professor. Graziano Fabrizi, volontario del Premio Borsellino, si confronteranno con i ragazzi sul tema della conoscenza e sul ruolo della scuola e delle istituzioni formative nell’educazione alla legalità.

Il 29 sarà la giornata dedicata al tema delle eco/agro mafie, con l’intervento del presidente di Legambiente Abruzzo Giuseppe di Marco e del Presidente della CIA Abruzzo Mauro Di Zio.


Il 30 il ciclo delle iniziative si concluderà con i saluti del Presidente di ARCI Teramo Giorgio Giannella e con l’intervento di Antonio Lovascio, attore e regista dello spettacolo teatrale “Viva Falcone” e autore dell’omonimo libro edito da Navarra Editore.

A corollario delle iniziative in programma saranno organizzati laboratori, momenti musicali, reading e cineforum. Gli incontri previsti sono costruiti e pensati principalmente per i ragazzi partecipanti al campo, ma saranno comunque aperti alla cittadinanza e alle comunità del territorio.

“L’Abruzzo è stato per lungo tempo definito un’isola felice rispetto ai temi legati alla mafia – continua Tiberio – ma siamo tutti consapevoli che la nostra Regione, pur non essendo storicamente una terra di mafia, non è immune al pericolo delle infiltrazioni della criminalità organizzata sul territorio. È dunque necessario organizzare iniziative di sensibilizzazione che siano di impatto per i giovani e per le intere comunità, allo scopo di educare la cittadinanza a essere partecipe e attiva sui temi dell’antimafia sociale.