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EQUIPARAZIONE VITTIME DEL TERRORISMO
EQUIPARAZIONE VITTIME DEL TERRORISMO

Sulmona, 14 settembre 2019 -

Si è tenuto nella mattinata di ieri un importante incontro interlocutorio con la Senatrice del M5S Gabriella Di Girolamo volto ad approfondire il contenuto di un disegno di legge sulla richiesta di equiparazione delle vittime del dovere a quelle del terrorismo voluto dall’Associazione Nazionale Vittime del Dovere presieduta dalla Dr.ssa Emanuela Piantadosi il cui padre, riconosciuto vittima del dovere, fu ammazzato da un detenuto in permesso premio.

Il disegno di legge a firma del Movimento Cinque Stelle e che la UIL caldeggerà fortemente venendo incontro così alle esigenze dell’Associazione che da anni si batte per evitare che vi siano vittime di serie A e vittime di serie B nell’ambito della magistratura e delle forze dell’ordine, intende rispondere, in modo esaustivo, alle istanze formulate dai servitori, ivi comprese vedove,orfani e genitori di coloro i quali hanno sacrificato la propria vita impedendo l’effetto nocivo, se non sovversivo di molteplici derive criminali sui principi fondamentali dello Stato democratico dello Stato e che attendono oramai da oltre un decennio una compiuta risposta.

 

Bisognerà evitare che alla differente classificazione della vittima del terrorismo, della criminalità organizzata o del dovere, corrisponde una diversità di attribuzione delle misure di ristoro, che genera evidente asimmetria e disparità di trattamento tra soggetti comunque riconducibili alla medesima sfera oggettiva di dolore, per aver subito danni, anche mortali, a causa di eventi delittuosi.

 

L’obiettivo che ci prefiggerà quindi è quello di superare sperequazioni di trattamento esistenti tra le diverse categorie di vittime, alcune delle quali destinatarie di provvidenze statali legittime e doverose, ingiustamente negate ad altre poiché collocate, pur senza apprezzabile motivo, in una posizione denigratoria. La rivisitazione della materia risponde infatti ad una logica garantistica sotto il profilo costituzionale, quale vero e proprio atto doveroso di giustizia sociale per quanti hanno subito conseguenze drammatiche in nome e per il bene del Paese.

 

Allo scopo si mobiliteranno, oltre ai rappresentanti dei partiti che rappresentano l’attuale Governo,  tutti i vertici della UIL regionale e Nazionale tra i quali oltre allo scrivente ci saranno Michele Lombardo Segretario generale della UIL Abruzzo, Antonio Foccillo Segretario Nazionale UIL, Nicola Turco Segretario Generale della UIL PA.

 

Il lavoro che ne deriverà culminerà in un workshop che si terrà a Sulmona l’8 di novembre giorno nel quale saranno commemorate le vittime del dovere nel piazzale antistante il carcere di massima sicurezza e ricordati i 4 militari dell’Arma dei carabinieri deceduti nei mesi scorsi.