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PISTA DI VELOCITÀ SU VIALE STAZIONE
PISTA DI VELOCITÀ SU VIALE STAZIONE

Sulmona, 14 ottobre 2019 - A causa di spericolati ed incoscienti automobilisti il rettilineo che collega la stazione al centro storico più che un comune collegamento cittadino sembra essere divenuto un tratto di una pista da formula uno. Dopo il problema non ancora risolto delle deiezioni canine e del mancato ripristino della sicurezza del ponte sul Gizio Mauro Nardella, sindacalista della UIL, torna alla carica per denunciare la pericolosa situazione che si vive in questa particolare parte della Città.

Questo stato di cose rende questa arteria cittadina estremamente pericolosa. Il fatto che tale tratto stradale sia posto in periferia non giustifica assolutamente che non debbano vedere rispettati i limiti di velocità di 50 km/h imposti dal codice della strada. Proprio ieri mi è capitato di vedere che un’auto sfrecciante a tutta velocità per poco non investisse una persona in prossimità del ponte sul Gizio. Se nulla è accaduto lo si deve esclusivamente al fatto che quella persona evidentemente era partita prevenuta proprio dalla possibilità che ci si potesse imbattere in alcuni automobilisti privati del tutto di quel comune senso civico che sembra non appartenergli.

La colonnina posta a metà rettilineo e che avrebbe dovuto prevedere la postazione fissa di un autovelox altro non rappresenta che una autentica presa in giro. Capita a volte che pattuglie della Polizia Locale, pur provvista della giusta voglia di fare, si ritrovano solo raramente a poter controllare la velocità dei veicoli che ivi vi passano. Anche se si è venuti positivamente a conoscenza di un concorso teso a potenziare il numero di poliziotti qualcosa di più andrebbe fatto. Sono conscio del fatto che dossi artificiali possono essere posi solo su strade residenziali e non su itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso e pronto intervento. Tuttavia non vorremmo che proprio questi ultimi non vengano chiamati in causa proprio in conseguenza della mancata attuazione di una politica preventiva in tema di mancato rispetto della velocità da parte di alcuni automobilisti.

Mi auguro che l’Amministrazione comunale, che in diverse circostanze ha mostrato interesse alle problematiche evidenziate risolvendone la maggior parte, possa intervenire immediatamente adottando una politica severa per contrastare quelle che a volte sembrano vere e proprie forme di pazzia. Si potrebbe iniziare ad esempio implementando un discreto numero di postazioni fisse di autovelox perfettamente funzionanti. Mi auguro che l’invito venga accolto e l’intervento che ne derivi assuma connotati di estrema urgenza e severità visto che tali devono essere quando a rischio ci sono delle vite umane.

Mauro Nardella, Segreteria Confederale UILFOTO CENTROABRUZZONEWS