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ROSARIO DA S. GABRIELE, TV2000
ROSARIO DA S. GABRIELE, TV2000

Isola del Gran Sasso, 23 maggio 2020 -

Domani, domenica 24 maggio, alle ore 20:00, l’emittente nazionale Tv 2000 trasmetterà il Rosario dei Giovani presieduto dal nostro vescovo Lorenzo Leuzzi, dalla Cappella dell’Antico Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, dove attualmente riposano le spoglie del santo patrono d’Abruzzo e della gioventù italiana. Con questa preghiera si ricorderà il primo centenario della canonizzazione di San Gabriele, avvenuta il 13 maggio 1920 per opera di Papa Benedetto XV.

In questo mese di maggio 2020 sarebbe dovuto iniziare il giubileo con l’apertura della porta santa, che avrebbe dato avvio ad un intero anno di commemorazioni. Ovviamente l’emergenza Coronavirus ha costretto al rinvio al 2021 di tutte le manifestazioni pubbliche previste. Le celebrazioni del centenario della canonizzazione di San Gabriele sono però solamente rimandate: avranno infatti inizio il 27 febbraio 2021 (festa liturgica del santo) e proseguiranno per tutto l’anno. Contestualmente si allega al presente comunicato la consueta lettera che il vescovo Lorenzo indirizza mensilmente ai giovani della diocesi di Teramo-Atri.

 

LETTERA DEL VESCOVO LORENZO  AI MATURANDI 2020

 

Cari studenti maturandi,

è ancora vivo nella mia mente il ricordo della benedizione delle penne e,

soprattutto, di tutti voi al termine della recita del Santo Rosario nel Santuario di San

Gabriele dell’Addolorata, a cui voi siete tanto affezionati.

A una settimana dall’evento desidero esservi vicino con questa breve lettera

con la quale desidero non solo augurarvi un buon esito dell’esame di maturità, ma

anche di vivere questo traguardo come una tappa fondamentale della vostra vita.

Certamente state vivendo un’esperienza unica e, speriamo, irripetibile, per la

grave emergenza sanitaria.

Ma ciò non deve far diminuire l’entusiasmo nel progettare la vostra vita. Anzi!

Questa esperienza sarà importante non solo per voi, ma per le generazioni che

incontrerete.

Come può vivere un giovane nell’isolamento sociale? Come si può pensare di

costruire il proprio futuro quando tutto si ferma e non si sa come ripartire?

Sono domande che, in questi giorni, ho condiviso con voi.

Io non vorrei limitarmi ad inviarvi parole di circostanza. Vorrei suggerirvi ciò che

ho vissuto anch’io quando, come voi, ho partecipato all’esame di maturità.

Ricordo che i miei compagni mi costrinsero, benevolmente, a scegliere come

prima materia orale la matematica. In un Liceo classico la matematica non era materia

privilegiata!

Per amicizia accettai, anche perché non mi costava molto.

Mai isolarsi!

Anche nel tempo della pandemia, distanza fisica sì, anche per motivi sanitari,

ma mai distanziamento sociale!

Vi invito a non dimenticare i vostri amici di classe. Saranno i vostri compagni di

viaggio. Non sarete mai soli!

Durante il tempo dell’esame già pensavo al dopo.

 

L’esame era solo una tappa, non l’obiettivo della vita.

Il dopo!

Mai agitarsi! Senza paura, essere pronti per iniziare il cammino.

Non bisogna vedere già il traguardo. Si deve partire con scelte motivate e

verificate con le persone di cui vi fidate.

Io scelsi di iscrivermi al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Nello stesso

tempo il mio parroco, che forse aveva nel cuore la speranza che io scegliessi il

sacerdozio, mi invitò a frequentare, contemporaneamente, un corso, appena iniziato,

di teologia.

Nel ‘79 conseguii il baccellierato in Teologia e nel 1980 la Laurea. Mai fuori

corso!

Tante volte mi sono chiesto perché la Laurea. Certamente per la preparazione

personale, che non fa mai male. Ma, oggi, posso dire che è servita per proseguire gli

studi a Roma, dal momento che in Puglia non potevo frequentare le strutture

formative regionali.

Mai pensato né prima, né dopo la maturità, un tale itinerario!

Non abbiate paura del futuro!

L’importante è impegnarsi e non perdere tempo.

È difficile? Io penso di no!

Quando si è giovani c’è l’entusiasmo di guardare avanti.

Per me è stato quasi spontaneo vivere questo percorso perché ero inserito in

Parrocchia e nell’Azione Cattolica.

Ma anche per voi. Non siete soli!

La Chiesa vi è vicina perché vi dona la presenza del Risorto. Lui conduce la tua

vita!

Fidati! Come ha fatto San Gabriele. Alla fine ha vinto Lui, il Risorto, e anche per

te, se sarai umile e semplice, si apriranno strade nuove, forse mai pensate.

Io vi sono vicino.

 

Con me anche tanti sacerdoti e animatori giovanili della nostra Chiesa

diocesana.

In bocca al lupo.

Con la mia benedizione.

Vostro,

✠ Lorenzo, vescovo