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UN QUARTIERE PER VIVERE
UN QUARTIERE PER VIVERE

Vasto, 24 maggio 2020 -

Ieri pomeriggio, alle ore 17:58, in occasione del 28° triste anniversario della Strage  di Capaci, in cui persero la vita il Giudice Giovanni Falcone, sua moglie, Giudice Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, una delegazione di 4 persone (a debita distanza e in massima sicurezza) formata da cittadini del Comitato “Un Quartiere per Vivere” – Zona San Paolo di Vasto e lavoratori del Sindacato COBAS del Lavoro Privato della Provincia di Chieti, si è recata presso la Villa Dinamica del quartiere, per onorare e deporre girasoli sulla lapide intestata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (quest’ultimo, trucidato insieme ai 5 agenti della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi,  Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, nella “Strage di Via D’Amelio”, il 19 luglio 1992).

Questo comitato auspica che, sia pure dopo 28 anni dagli impegni protocollati negli anni 1992-’93, da ben due amministrazioni comunali, in accoglimento della nostra richiesta, oggi, in un momento storico-esistenziale così particolare, tutta la classe politica della città, possa trovare un’intesa condivisa nell’intestare parimenti anche a tutti gli ”Angeli delle Scorte” e ad Emanuela Loi, prima donna delle Forze dell’Ordine a cadere sotto il tritolo della barbarie mafiosa, una via, piazza, o un angolo della nostra bella costa, tra Punta Aderci e Vasto Marina. Potrebbe essere un buon segnale di ritrovata unità locale e nazionale, quando si tratta di difendere la Legalità e le Istituzioni democratiche, al servizio delle quali i nostri eroi hanno sacrificato la vita, per permetterci di vivere in una “Italia diversa e migliore”.

 

Comitato “Un Quartiere Per Vivere”, zona San Paolo