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LA MESSA CRISMALE
LA MESSA CRISMALE

Chieti, 30 maggio 2020 -

S.E. Mons. Bruno Forte stamattina presiede la Messa Crismale, la messa del Giovedì Santo sospesa e rinviata a causa dell'emergenza Covid 19; sarà dunque celebrata stamattina alle ore 10:00, in Cattedrale a Chieti, esclusivamente con la partecipazione dei presbiteri e dei diaconi, diocesani e religiosi, dei seminaristi diocesani e di una ristretta rappresentanza dell’USMI e della Consulta delle Aggregazioni Laicali. Nella Messa Crismale, evento espressivo dell'unità della Chiesa diocesana intorno al Vescovo, vengono benedetti i tre oli utilizzati per i sacramenti: il Crisma per i Battesimi, le Cresime e le Ordinazioni sacerdotali ed episcopali; l’olio dei catecumeni usato nei Battesimi; e l’olio per l’Unzione degli infermi.

La benedizione degli oli è propria del Vescovo ed è «manifestazione della pienezza del sacerdozio». Il rito mette in luce la Chiesa come sacramento di salvezza, che raggiunge e santifica ogni realtà. In effetti l’olio del Crisma, reso «segno sacramentale della benedizione del Padre», arriva poi in ogni singolo Battesimo, in ogni comunità parrocchiale. Così è per l’olio dei catecumeni, «segno della forza del Cristo», per quanti si preparano ad assumere gli impegni battesimali; e l’olio degli infermi, «conforto nel corpo, nell’anima e nello spirito», per coloro che sono nella malattia. Nell’unzione col Crisma ogni battezzato è «reso più somigliante al Cristo», e diventa «partecipe della sua missione profetica, sacerdotale e regale».

 

Concelebrano con il Vescovo i presbiteri della diocesi e i diaconi: una concelebrazione che esprime l’unità e la partecipazione all’unico sacerdozio di Cristo. Durante la Messa il Vescovo invita i presbiteri a rinnovare, davanti ai fedeli, le promesse che avevano fatto al momento dell'ordinazione. Rinnovare quelle promesse significa ringraziare il Signore, che li ha chiamati a seguirlo perché condividano la sua missione: parlare instancabilmente di lui, celebrare ogni giorno la sua salvezza, vivere insieme ai fratelli nella quotidianità della storia.

 

Una volta che i sacerdoti hanno affidato nuovamente la loro vita nelle mani del Signore, il Vescovo consegna gli oli appena benedetti, per portarli nelle parrocchie e ungere, benedire, santificare le persone, distribuire la forza di Cristo nei momenti importanti della vita. «I sacerdoti non sono distributori di olio in bottiglia, sono unti per ungere a loro volta la carne ferita di Cristo» (Papa Francesco).

 

La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Rete8 

 

 

Don Gianni Sciorra, Vicario episcopale per Vasto e il vastese