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FERRARA CANDIDATO SINDACO
FERRARA CANDIDATO SINDACO

Chieti, 3 luglio 2020 - di Giustino Zulli

 

Al termine dei primi incontri con le forze sociali - altri ne seguiranno nella prossima settimana - il candidato Sindaco per Chieti Diego Ferrara, accompagnato da Giustino Zulli, coordinatore cittadino di “Articolo uno”, già segretario regionale della CGIL, ha dichiarato quanto segue: “Sono molto soddisfatto per questo primo giro ed esprimo una valutazione molto positiva per il confronto avuto con alcune organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti CGIL, CISL e Uil e dei datori di lavoro (CNA) perché c’è stata un’ampia convergenza sui temi dell’auspicabile ripresa del dopo Covid-19 che deve puntare innanzitutto sulla possibile ripreda delle attività produttive in Valpescara devastata, negli ultimi 20 anni, da un  processo di deindustrializzazione che ha polverizzato oltre 10 mila posti di lavoro, tra operai, impiegati, tecnici, e quadri dirigenti dell’industria che, in modo nuovo e moderno può e deve tornare ad essere, con le altre attività commerciali e culturali, uno dei volani della ripresa economica cittadina su cui concentrerò gran parte delle mie attenzioni, se eletto Sindaco della città.

Quando saranno più chiare le indicazioni del Recovery found- che dovrebbe garantire, a partire dal 2021, una importante iniezione di denaro fresco per il rilancio dell’economia europea ed italiana- vedremo quanti dei 170 miliardi di euro previsti per l’Italia saranno assegnati all’Abruzzo e alla nostra città per rivitalizzare il tessuto industriale della Valpescara. Nel corso degli incontri - ha proseguito Ferrara - sono stati affrontati anche i problemi del commercio e dei servizi con suggerimenti dei quali terrò conto nel momento in cui, al termine di questa “campagna di ascolto”, sarà definita la piattaforma programmatica della coalizione che mi sostiene in questa difficile ed impegnativa battaglia elettorale che noi abbiamo intenzione di caratterizzare mettendo al centro i problemi reali della nostra comunità.

 

Contrariamente all’attuale gestione del Comune, autoreferenziale ed autosufficiente, se eletto Sindaco - ha concluso Ferrara - assumo l’impegno di fare, periodicamente, incontri con le forze sociali e culturali cittadine per inaugurare un diverso metodo che fa della partecipazione e del confronto il vero lievito della nostra democrazia oggi minacciata da concezioni autoritarie ed anticostituzionali. Resto convinto, e con me tutta la coalizione che mi sostiene, che solo il metodo del confronto continuo, nel rispetto dei diversi ruoli, può farci uscire dalla crisi che il nostro Comune sta vivendo ormai da molti anni. Ringrazio tutti i partecipanti garantendo loro che terrò nella massima considerazione le idee e gli stimoli che mi hanno fornito”.