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NO AD UN OSPEDALE UNICO
NO AD UN OSPEDALE UNICO

Pescara, 15 settembre 2020 -

Il Pd si batterà in ogni modo per scongiurare la scelta del centrodestra di progettare un ospedale unico tra Lanciano e Vasto. 

 

Dopo 20 mesi emergono le reali intenzioni che il Presidente Romano Marsilio sta portando avanti in termini di programmazione sanitaria.

 

Pertanto archiviata la scelta del precedente governo del centrosinistra, nella provincia di Chieti non solo si sono fermati gli investimenti per i nuovi ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto, ma si é anche attivata una interlocuzione segreta che vede la Regione pronta a costruire l'Ospedale Unico tra Lanciano e Vasto nel comune di Casalbordino. 

Ricordiamo che gli ultimi atti di programmazione approvati - tutti del centrosinistra - risalgono a fine 2016 (rete ospedaliera) e 2018 (risorse e delibera per i nuovi ospedali). Da allora più nulla. Inoltre dalle altre forze politiche si é sempre riscontrata piena contrarietà all'utilizzo delle risorse pubbliche e private per un valore complessivo di 170 milioni per Lanciano e Vasto. 

 

Se da una parte il centrodestra di Chiodi aveva lasciato in eredità atti senza coperture in quanto si prevedeva la sdemanializzazione delle aree, ora, con il ritorno in Regione del centrodestra a guida Marsilio e dopo due anni di silenzio e immobilismo e con un progetto in essere dei due ospedali (Vasto e Lanciano) facenti capo entrambi alla passata amministrazione regionale a guida D’Alfonso e Paolucci, tutto non solo é stato bloccato, ma escono anche fuori le reali intenzioni della Regione Abruzzo senza che il territorio sia stato ascoltato.

 

Riteniamo questa una scorrettezza e una umiliazione per la Provincia di Chieti e per i cittadini. 

 

Pertanto rinnoviamo la nostra contrarietà all'ospedale unico Lanciano-Vasto e condividiamo invece il documento sottoscritto dai sindaci di Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio, Francesco Menna, Tiziana Magnacca, Graziana Di Florio e Catia Di Fabio.

 

La proposta avanzata dai Sindaci é quella prospettata anni addietro dal centrosinistra: un nuovo ospedale in contrada Pozzitello. Riteniamo questa la scelta più equilibrata nonchè la più giusta per il territorio e per i cittadini.

 

Pertanto alla luce dell'ambiguità e di una palese interlocuzione segreta della Regione Abruzzo, è chiaro che l'unico atto che può fare l’assessore Verì è quello di dimettersi.

 

Silvio Paolucci, capogruppo del Pd in Consiglio Regionale 

Gianni Cordisco, Segretario Provinciale del Pd Chieti