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CAMPO ESTIVO: CULTURA, GIOCO, NATURA
CAMPO ESTIVO: CULTURA, GIOCO, NATURA

Cupello, 7 ottobre 2020 -

In merito alla questione “Campo estivo: cultura, gioco, natura”, abbiamo volutamente atteso la fornitura degli atti relativi al progetto curato dall’Università delle Tre Età di Cupello e non abbiamo aderito all’auto giubilo mediatico esternato dall’Amministrazione Comunale, per la quale alla fine “…era andato tutto benissimo”.

 

Questo perché l’utilizzo dei € 14.254,14 spettati al nostro comune in virtù dei contenuti del “Decreto Rilancio” ci era apparso allegro e clientelare.

La lettura degli atti sinora fornitici evidenziano più di un dubbio e, prima di muovere altri passi di merito al riguardo, ci premureremo di chiedere ulteriore documentazione per poi fare tutte le valutazioni del caso.

 

Diciamo subito che per chi ha governato direttamente la vicenda è “andata benissimo” perché ha fatto una “buona semina personale” per i futuri circhi elettorali locali in termini di potenziale consenso, ma sicuramente non vale lo stesso per alcune famiglie che hanno pagato la retta minore di € 110. L’avviso pubblico prevedeva il pagamento con rimborso di € 200,00 per chi inviava i ragazzi dai 6 ai 14 anni per l’intero periodo (4 settimane) e di € 100,00, a fronte di € 110,00 pagati dalle famiglie, per il periodo ridotto (2 settimane).

 

Alle famiglie che hanno inviato i propri figli per il periodo ridotto è stata rimborsata una somma inferiore    che ha contribuito a generare un’economia di € 3.350,14 dirottati poi direttamente al gestore che ha rimesso una semplice rendicontazione parziale al fine di accaparrarsi anche le somme residue.

 

Quello che denunciamo, non è l’esiguità della somma non restituita alle famiglie (pari ad € 10,00), ma il principio morale patito dalle stesse, nonché una palese regalia all’Università delle Tre Età di cui non ravvisiamo alcun bisogno, perché le economie avute avrebbero potuto trovare una diversa formula di utilizzo.

 

A meno che, secondo l’andreottiana logica che “…a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”, non si sia trattato di pagare qualche dazio elettorale passato. Chiaramente toneremo sull’argomento non appena ci verranno forniti gli atti mancanti.