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UNA LOBBY DELLE ECCELLENZE TERAMANE
UNA LOBBY DELLE ECCELLENZE TERAMANE

Teramo, 21 ottobre 2020 -

Riconnettere il territorio, contrastare gli effetti negativi del COVID 19

 

Un gruppo di esperti per supportare le attività di progettazione strategica su investimenti infrastrutturali, economia, turismo.

 

La struttura nominata dalla Provincia – composta da Antonio Ortenzi, Sabrina Saccomandi e Filippo Lucci – e presentata questa mattina sarà a disposizione anche degli enti locali e delle parti sociali per concertare azioni strategiche di area vasta con l'obiettivo di intercettare i finanziamenti straordinari di Europa e Governo per il contrasto agli effetti negativi del COVID 19. 

 

Ad affiancare il gruppo di lavoro che presta la sua opera a titolo gratuito ci saranno i designati da altre istituzioni pubbliche (Università, Asl, Istituto Zooprofilattico, Diocesi etc..) che potranno apportare un utile contributo specifico per materia.

 

LE TAPPE

Durante il lockdown la Provincia ha ascoltato le parti sociali, il 5 agosto su proposta del Presidente, il Consiglio Provinciale ha votato all’unanimità un modello di lavoro e una serie di temi che costituiscono le linee di indirizzo sulle quali si sta muovendo l’Ente. Successivamente anche l’Assemblea dei Sindaci ha votato all’unanimità il progetto “Riconnettere il territorio, contrastare gli effetti negativi del Covid 19”.

 

La scorsa settimana le Province e i Comuni abruzzesi sono stati invitati dalla Regione Abruzzo per un primo confronto sulla programmazione dei finanziamenti straordinari.

 

Fra le discriminanti di valutazione vi sono: progetti di area vasta con la partecipazione di soggetti pubblici aggregati, attività che producono un cambiamento duraturo in termini di efficienza e sostenibilità, investimenti infrastrutturali; iniziative legate al cosiddetto “green deal” ovvero la riconversione delle attività economiche, pubbliche e produttive per ridurre l’impatto sull’ambiente.

 

La Provincia sta già lavorando su tre interventi di tipo infrastrutturale per ammodernare la rete provinciale “vecchia” di cinquant’anni: il collegamento veloce fra l’Autostrada e i centri montani del Gran Sasso, la Pedemontana  sia a nord che a sud con una particolare attenzione al miglioramento delle rete della Val Fino; il completamento della rete di piste ciclabili – mobilità sostenibile – la Provincia ha gli studi di fattibilità ed era già stata individuata come soggetto attuatore nel Masterplan. I fondi, dopo il sisma, sono stati rimodulati dalla Regione e destinati alle manutenzioni delle strade provinciali. Questi tre interventi saranno candidati a finanziamento per la parte degli investimenti infrastrutturali.

 

Ieri pomeriggio, intanto, il presidente Diego Di Bonaventura e il consigliere delegato al progetto, Lanfranco Cardinale, hanno incontrato Jacques Moscianese, executive director Affari Istituzionali di Intesa Sanpaolo, per chiedere la collaborazione dell’Istituto di credito ad una serie una serie di iniziative che vedranno la luce fra la primavera e l’estate.

 

“Non vogliamo ragionare sui vecchi schemi, il COVID fra i drammi che causa ha creato delle corsie preferenziali per gli investimenti e per chi vuole programmare il cambiamento – ha dichiarato il presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura presentando il gruppo di lavoro – le paure contingenti non possono fermare l’impegno degli amministratori per una pianificazione che riguardi il prossimo futuro cogliendo questa circostanza per rimuovere quelle criticità che sono strutturali e che non dipendono dal COVID.

 

Nei primi mesi del 2021 saremo chiamati a presentare dei progetti, quindi in questa fase è fondamentale la pianificazione e la concertazione. Siamo grati a queso gruppo di lavoro che gratuitamente ha deciso di affiancarci: tutti hanno in comune un aspetto di grande valore, sono teramani ma hanno un bagaglio professionale che spazia dal locale al nazionale fino all’europeo. Una lobby teramana, una lobby delle eccellenze di questo territorio a servizio della comunità”.

 

Lanfranco Cardinale, coordinatore del progetto: “I nostri obiettivi si legano all’Agenda europea per lo sviluppo sostenibile, il sostegno all’economia in affanno, l’immagine e l’identità della nostra provincia – ha commentato il consigliere delegato – una sfida certamente non semplice ma in questi mesi il dialogo con le parti sociali è stato denso di contenuti, fa emergere un tessuto vivo che ha bisogno di esser rappresentato.

 

Già da questa settimana avremo le prime riunioni di lavoro, coinvolgeremo, con le forme consentite da questa fase di restrizioni sociali, i Comuni, i sindacati e le altre istituzioni territoriali”.

Il gruppo di esperti, note professionali

 

Antonio Ortenzi

Vicepresidente dell’Osservatorio Infrastrutture di Confassociazioni e membro del tavolo di crisi nel settore edile presso il MiSE, ad oggi è consulente in proprio per aziende e Pubbliche Amministrazioni in materia di edilizia.

 

All’attivo ha 25 anni di esperienza nel campo edile e infrastrutturale e 15 anni come capo contabile e direttore di cantiere, ha fondato poi nel 2010 la Cost Control, azienda che si occupa di consulenza e formazione sul Project/Program management; è inoltre membro esterno della commissione di Project Management dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo e della Provincia di Roma.

È iscritto all'Ordine dei Giornalisti come pubblicista e collabora per Il Sole 24 Ore, oltre ad essere moderatore di eventi pubblici nel campo dell'edilizia e delle infrastrutture industriali 4.0 con diverse partecipazioni televisive su canali Nazionali e Regionali.

 

Filippo Lucci

Giornalista professionista, amministratore unico del Consorzio Punto Europa e consigliere d’amministrazione dell’Università degli Studi di Teramo, è stato per quattro mandati presidente nazionale dei Co.Re.Com italiani. Docente presso le Università di Chieti, Teramo e Siena, è stato eletto Commissario del Comitato "Media e Minori" presso il MiSE, per il quale è stato componente del tavolo per la trasformazione digitale "TV 4.0", e ha collaborato con il gabinetto del Presidente del CONI e con il Ministero dell'Interno. La città di Atri lo ha nominato Presidente della Scuola Civica Superiore per le Eccellenze.

 

Sabrina Saccomandi

Ministero dell'Università e della Ricerca - Segretariato Generale Direzione generale per il coordinamento e la valorizzazione della ricerca e dei suoi risultati - AdG Pon Ricerca e Innovazione 2014 -2020.

 

Supporto specialistico all’AdG in tutte le fasi di attuazione del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione (PON RI) 2014 – 2020 (FESR E FSE).

Componente del Gruppo di lavoro del Ministero dell’Università e della Ricerca - Segretariato Generale Direzione generale per il coordinamento e la valorizzazione della ricerca e dei suoi risultati a supporto della definizione del Programma Nazionale della Ricerca 2021 – 2027.

 

Referente Italia per Ministero dell’Università e della Ricerca per l’European Research Area (ERA) Corona platform – Italy, curando, in collaborazione con Commission's Directorate-General for Research and Innovation (DG R&I) - Horizon 2020 l’attivazione, l’implementazione e l’aggiornamento del sito web dedicato (attività raccordo e coordinamento per tutti bandi Italia per la ricerca per il COVID 19).

 

Coordinatore tecnico-operativo Progetti speciali presso il Consiglio Nazionale Forense.

 

Professore universitario a contratto in “Tecniche di progettazione Europea” e “Scienza delle Finanze” presso l'Università "San Raffaele" di Roma.

 

È stata responsabile del Settore "Ricerca Innovazione Sviluppo Internazionalizzazione" dell'Università di Teramo e incaricata presso la Fondazione ITS per il progetto "Formare per Innovare". È stata docente esperta in progetti europei, finanziamenti e internazionalizzazione delle imprese presso alcune delle maggiori università italiane (La Sapienza, LUISS, Roma 3, Tor Vergata, Teramo e Brindisi).

 

All'attivo ha diverse partecipazioni come relatrice a convegni e tavole rotonde in materia di riqualificazione e sviluppo economico e incarichi di progettazione e consulenza (fondi europei).