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UNA CERIMONIA SOBRIA
UNA CERIMONIA SOBRIA

Fossacesia, 5 novembre 2020 -

Seppur con tutte le limitazioni legate al contenimento della pandemia, a Fossacesia si è celebrata la Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Una cerimonia sobria, senza partecipazione della popolazione ma non per questo significativa, alla quale hanno preso parte il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, gli assessori Maura Sgrignuoli, Giovanni Finoro, Danilo Petragnani, il consigliere comunale, Umberto Petrosemolo, il Maresciallo Maggiore, Tommaso Panico, Comandante della Stazione Carabinieri di Fossacesia, il Comandante della Polizia Locale, Laudadio, una rappresentanza del Gruppo Comunale di Protezione Civile, dell’Associazione Nazionale Alpini di Lanciano e del Nucleo Volontari della Sicurezza di Fossacesia. 

Don Leo Rosa, parroco di Fossacesia, ha impartito la benedizione e rivolto una preghiera nel ricordo dei caduti di tutte le guerre e dei civili morti nel corso dei conflitti bellici. 

 

Una composizione floreale è stata deposta al Monumento dei Caduti in Largo Castello mentre una corona d’alloro è stata posta in piazza Fantini al Monumento ai Caduti. 

 

 “Una ricorrenza che ci richiama oggi come sempre al valore dell’unità - ha detto il sindaco Di Giuseppantonio nel suo breve intervento - Sono orgoglioso che questa città, insignita della Medaglia d’Argento al Valor Civile abbia contribuito alla conquista della libertà e della democrazia. Il sacrificio di ieri ci richiama a collaborare e ad essere vicini a chi ora soffre. Insieme supereremo le difficoltà del momento”.