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CONTRO IL GREEN PASS
CONTRO IL GREEN PASS

Chieti, 18 settembre 2021 -

Il Coordinamento regionale del movimento “Studenti contro il Green Pass” comunica di aver inviato, in data 16/09/2021, una PEC al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, prof. Sergio Caputi, e a tutti i principali Organi di Ateneo, contenente una lettera di protesta intorno alle Determinazioni per la ripresa delle attività didattiche, pubblicate il 31 agosto p.v., sulla scorta delle previsioni del D.L. 111/2021, sul sito di Ateneo.

Il nostro gruppo esprime la propria opposizione all’introduzione del Green Pass come requisito per accedere alle sedi universitarie, così come si dissocia fermamente dalle implicazioni discriminatorie di detta certificazione, che contrastano con quei valori di libertà accademica, apertura, inclusione e pari dignità alla base della tradizione universitaria italiana.

 

La lettera da noi inviata propone una critica serrata alle citate Determinazioni del Rettore, oltre a una serie di considerazioni di carattere giuridico e scientifico sull’illiceità legale e sull’infondatezza scientifica del Green Pass, non solo come certificazione sanitaria in senso lato, ma soprattutto come discrimine per poter vivere un’esperienza universitaria (lezioni, esami, studio in biblioteca, ricerca, laboratori, tirocini) che si possa definire degna di questo nome.

 

La lettera contiene, altresì, una serie di proposte rivolte al Magnifico Rettore, unitamente ai principali Organi collegiali, allo scopo di sanare tale insostenibile situazione di divisione degli studenti in due categorie: da una parte, chi è munito di Green Pass a seguito di vaccinazione ed è messo in condizione di prendere parte alle attività in presenza e chi, dall’altro lato, pur avendo scelto, in conformità al diritto garantito dall’Articolo 32 della Costituzione, di non sottoporsi a vaccino anti-SARS-CoV-2, si ritrova o del tutto impossibilitato a partecipare a tirocini e laboratori, oppure costretto a sottoporsi a un tampone invasivo ogni due giorni, con un pesante onere economico mensile.

 

Riteniamo fondamentale diffondere i contenuti della nostra lettera, così come quelli degli Allegati scientifici da noi prodotti, per stimolare la pubblica opinione a un dibattito critico e franco sulle inaccettabili conseguenze che il Green Pass e il D.L. 111/2021 comportano sulla possibilità di esercitare il diritto allo studio, in condizioni di parità ed equità, da parte dell’intera comunità studentesca. Nella lettera abbiamo richiesto, in virtù delle considerazioni sopra esposte, un incontro in presenza al Magnifico Rettore, così da poter esporre de visu le nostre rimostranze e le nostre ragioni, all’insegna di un dialogo costruttivo e produttivo, secondo lo spirito del Manifesto del movimento “Studenti contro il Green Pass”.

 

Infine, anche sulla scorta delle più recenti disposizioni del Senato Accademico dell’Università d’Annunzio sulle attività curriculari, ci riserviamo di attuare tutte quelle iniziative che possano garantire la più ampia diffusione possibile delle nostre istanze.

 

Il Coordinamento regionale Abruzzo – Studenti contro il Green Pass