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PER LA PULIZIA DELLA SABBIA

PER LA PULIZIA DELLA SABBIA

Giulianova, 23 febbraio 2019 -

Venerdì mattina i due Comitati di Quartiere Lido ed Annunziata, con i rispettivi presidenti Grazia Corini, ed Antonio Fusaro, hanno protocollano una lettera indirizzata a tutte le parti di competenza per segnalare un grande disagio sulla parte nord del Lungomare. Come da foto, in più punti il lungomare è così invaso da sabbia da non permettere di transitare liberamente in sicurezza sul marciapiede ciclopedonale.

 

PLASTIC FREE

PLASTIC FREE

Teramo, 22 febbraio 2019 - Ogni anno vengono prodotti 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, 8 delle quali finiscono in mare danneggiando interi ecosistemi. Circa 150 milioni di tonnellate di plastica sono oggi presenti negli oceani del mondo e, di questo passo, nel 2050 ci sarà più plastica che pesce. Grandi pezzi di plastica feriscono e uccidono gli animali, frammenti più piccoli entrano nella catena alimentare dei pesci mettendo a rischio anche la salute umana: si pensi alle tartarughe e ai delfini spiaggiati sulle nostre coste il cui esame autoptico ha accertato come, nella maggior parte dei casi, la causa di morte sia attribuibile a soffocamento o occlusione intestinale per la presenza di materiale plastico. Il 90% degli uccelli marini e delle tartarughe del Mediterraneo ha nello stomaco frammenti di plastica; anche cozze, granchi, triglie e sogliole presentano concentrazioni molto elevate di microplastiche. Secondo il rapporto di Legambiente “Beach Litter 2018” nel 96% delle spiagge monitorate si trovano bottiglie di plastica per bevande. Peraltro l’Italia, con 32 milioni di bottiglie di acqua minerale consumate ogni anno, detiene il triste primato di primo consumatore europeo di acqua minerale in bottiglia.

La plastica è uno dei paradossi dei nostri tempi: concepita per essere indistruttibile, in quanto non biodegradabile, viene invece utilizzata per realizzare prodotti monouso rilasciati nell’ambiente con effetti devastanti sulla flora e sulla fauna marina, con gravi ricadute per l’uomo. Nell’agosto del 2018 il Ministero dell’Ambiente, in linea con la strategia dell’Unione Europea, ha lanciato la campagna Plastic Free finalizzata a promuovere uno stile di vita senza plastica a partire dal cambiamento nelle abitudini quotidiane come l’eliminazione di piatti, stoviglie e bicchieri monouso. Alla campagna ministeriale ha aderito anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Il Direttore Nicola D’Alterio: “Nell’ambito della nostra attività di ricerca abbiamo spesso toccato con mano la gravità degli effetti delle plastiche, ecco perché abbiamo aderito all’iniziativa con un progetto innovativo che parte da interventi mirati a eliminare la plastica dalle attività effettuate quotidianamente dal personale, per poi elaborare buone pratiche e un modello strutturato utilizzabile da altre realtà pubbliche e private”.

Il progetto dell’IZSAM prevede l’eliminazione delle bottiglie di plastica dai distributori di bevande, l’istallazione di impianti per la microfiltrazione e demineralizzazione dell’acqua di rete, la sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri in plastica con quelli di carta e dei distributori di alimenti con impianti ecosostenibili che garantiscano la salubrità dei prodotti e l’uso di imballaggi biodegradabili. In agenda c’è anche uno studio per la sostituzione dei prodotti usa e getta da laboratorio con materiali riutilizzabili e la sensibilizzazione delle aziende fornitrici all’utilizzo di imballaggi riciclabili. “Il progetto è di durata biennale e partirà il 1° marzo 2019” aggiunge il dott. D’Alterio, “in questi due anni organizzeremo incontri e seminari aperti all’intera cittadinanza nei quali coinvolgeremo esperti di livello nazionale con l’obiettivo di immaginare un futuro in cui l’ecosostenibilità sia un valore diffuso e acquisito anche sul nostro territorio”.

“Si tratta di un progetto che interviene su una problematica ormai vitale e che vedrà l’Istituto coinvolto sia in termini operativi che di ricerca. Il Consiglio di Amministrazione ha dato il suo pieno sostegno all’iniziativa”, conclude l’Avv. Manola Di Pasquale, presidente del CdA dell’IZSAM.

Manuel Graziani

 

 

LA MEDIAZIONE. GIUSTIZIA PIÙ VELOCE E PIÙ CIVILE

LA MEDIAZIONE. GIUSTIZIA PIÙ VELOCE E PIÙ CIVILE

Pescara, 19 febbraio 2019 - Le nostre associazioni, già ammesse come parti civili nei processi di primo e di secondo grado nelle lunghe vicende giudiziarie per la contaminazione delle acque e dei suoli conseguenti alle attività dello storico polo chimico di Bussi sul Tirino, attraverso i legali Veronica Dini del foro di Milano e Pierluigi Tosonedel foro dell’Aquila, hanno avanzato a Edison la richiesta di avviare un procedimento di mediazione del conflitto ambientale, strumento innovativo di giustizia riparativa finalizzata alla risoluzione condivisa dei conflitti ambientali e alla tutela dell’ambiente.

 

IL NUOVO PORTALE DEL SERVIZIO GEOLOGICO - ISPRA

IL NUOVO PORTALE DEL SERVIZIO GEOLOGICO - ISPRA

Roma, 18 febbraio 2019 -

Contiene 36 banche dati, consente di navigare con il visualizzatore e permette la sovrapposizione delle mappe anche con i dati provenienti da altri Enti. È on line la nuova versione del Portale del Servizio Geologico d’Italia – ISPRA, accessibile da smartphone, tablet e smart tv, che per la prima volta unisce tutti i dati sulle pericolosità geologiche che caratterizzano il territorio italiano compreso il rischio sismico e quello vulcanico, nonché tutti i numeri del Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDiS), di ITHACA (il catalogo delle faglie capaci) e di IFFI (Inventario dei fenomeni franosi d’Italia).

 

GLI ALBERI DELLA PINETA D’ANNUNZIANA

GLI ALBERI DELLA PINETA D’ANNUNZIANA

Pescara, 17 febbraio 2019 -

Sull’abbattimento di 170 alberi nella Riserva Naturale Pineta Dannunziana e sulla previsione di impiantarne 1000, esprimiamo qui di seguito i nostri punti di vista.

 

  1. Apprezziamo la volontà dell’Amministrazione comunale di impiantare 1000 alberi, in una città che ne ha tanto bisogno; lo chiediamo da anni e questo va considerato un primo passo: ne occorrono moltissimi altri.
  2. Non possiamo condividere, invece, il metodo utilizzato che, per l’ennesima volta, evita accuratamente qualsivoglia informazione e partecipazione dei cittadini, quasi che fossero estranei ai fatti della propria città.

 

IL PASSO DELL’ACQUA

IL PASSO DELL’ACQUA

Pescara, 15 febbraio 2019 - Presentazione del film in corso di lavorazione, 17 febbraio, Ex Aurum. Domenica 17 febbraio alle ore 17:00, presso la Sala D’Annunzio dell’Aurum di Pescara, verrà presentato “Il Passo dell'Acqua - storie dalla Majella all'Adriatico”, lungometraggio in corso di realizzazione prodotto dalla ZeLIG School for Documentary, Television and New Media e diretto dal regista pescarese Antonio Di Biase.

 

IL FAI E LE ACQUE D’ABRUZZO

IL FAI E LE ACQUE D’ABRUZZO

La Delegazione FAI Fondo Ambiente Italiano di Pescara, con il patrocinio della Provincia di Pescara, in occasione del lancio della campagna #salvalacqua, attivata dal FAI per la salvaguardia di questa indispensabile risorsa, e in concomitanza con l’anno delle acque, organizza il ciclo di conferenze dal titolo “Acque d'Abruzzo” a cura di Gianfranco Giancaterino.

 

CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE

CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE

Assergi, 14 febbraio 2019 - Un Progetto aderente alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è stato ammesso alla valutazione finale della IX edizione del Premio Cultura di Gestione 2018.  “Terra Autentica alla scoperta dell’entroterra pescarese” è un progetto di valorizzazione del territorio abruzzese ideato e realizzato dall' Associazione Civita dell'Abbadia di Civitella Casanova, un soggetto privato, che, con lungimiranza e capacità progettuale non comune, è riuscito ad aggregare numerose realtà pubbliche e operatori locali con l’intento di tutelare, raccontare e promuovere un inestimabile patrimonio di natura e cultura.

 

LE MICRODISCARICHE DELLA RISERVA

LE MICRODISCARICHE DELLA RISERVA

Roseto degli Abruzzi, 14 febbraio 2019 - Le Guide del Borsacchio, in collaborazione con il WWF, hanno presentato al Comune di Roseto Degli Abruzzi ed alle autorità un report sulla situazione “rifiuti” nella Riserva Borsacchio. Le Guide Del Borsacchio, che da vent’anni si prendono cura della Riserva a loro spese, hanno organizzato diverse giornate con i volontari che, armati di applicazioni GPS, hanno percorso strade, sentieri e terreni per localizzare con precisione puntuale gli accumuli di rifiuti.

La situazione è complessa. Sono stati individuati ben ventotto punti di sversamento costante di rifiuti e settantadue micro-discariche in prossimità di questi luoghi. La gran parte dei rifiuti è di natura edile o di attività di “svuota cantine”. In maggioranza abbiamo laterizi, vernici, solventi, mobili, elettrodomestici ma ci sono anche carcasse di auto e rifiuti minuti. Un lavoro che ha portato le guide a percorrere 58 km all’interno della riserva scoprendo accumuli anche lontano dalle strade conosciute e carrabili. Un lavoro incredibile durato settimane e che ha coinvolto decine di cittadini che si sono messi al servizio del bene comune e tecnici GIS per realizzare le cartografie. A loro va tutto il ringraziamento dell’associazione.

I punti critici sono ovviamente i percorsi facilmente raggiungibili con furgoni o piccoli camion. L’antico percorso verso la fonte d’accolle è in condizioni critiche, un terzo delle localizzazioni di discariche sono in quel tratto. Il mal costume è diffuso nei fossi lungo le provinciali che delimitano la Riserva Borsacchio dove è possibile trovare di tutto, anche divani, televisori e cucine in particolare nei pressi di Cologna Paese e Montepagano.

Abbiamo quindi inviato la mappa dettagliata alle autorità ed alle guardie ambientali affinché compiano i rilevamenti dovuti e gli autori di questo inquinamento siano individuati. Al Comune continuiamo a chiedere l’installazione di foto trappole. Sono speciali rilevatori fotografici che si attivano, in ogni condizione, con il movimento. Indispensabili per cogliere sul fatto mezzi che sversano rifiuti sul fatto per poi sanzionare. Solo le autorità o associazioni di guardie giurate possono installare tali strumenti per le normative vigenti.  Le Guide del Borsacchio dispongono di alcune “foto trappole” usate per l’osservazione animale. Le abbiamo offerte al Comune gratuitamente affinché vengano usate.

Il comune ha fatto sapere che vuol installare video camere di sorveglianza. Sicuramente una scelta utile ma i costi e l’assenza immediata di fondi faranno slittare di mesi, se non anni, tale opera. Le foto trappole sono economiche e non richiedono di personale come sistemi di video sorveglianza. Sono sicuramente efficaci ed economiche in attesa delle soluzioni auspicate dal comune. Fra pochi mesi torneremo con migliaia di cittadini e turisti per quelle strade e sentieri per le nostre escursioni ed attività di promozione. Ancora una volta dovremo pulire con molto sudore l’immondizia lasciata. Dopo tutti questi anni, circa quattordici, non riusciamo a capire come non si prendano provvedimenti.

In ogni caso noi ci saremo sempre e continueremo a difendere la Riserva Borsacchio, a chiedere ed offrire collaborazione con tutti i soggetti che vogliono tutelare l’ambiente.

 

MARE COLORATO

MARE COLORATO

Pescara, 13 febbraio 2019 - Ieri mattina sono stati recapitati al Distretto provinciale Arta di Pescara dalla Guardia costiera di Martinsicuro alcuni campioni di acque marine e sedimento prelevati sabato scorso nel tratto di mare antistante la frazione di Villa Rosa. I controlli sono scaturiti dalla segnalazione di persone che passeggiavano sulla battigia e hanno notato la colorazione anomala dell'acqua. Da una prima osservazione dei campioni al microscopio è emersa la significativa presenza di Noctiluca scintillans, una dinoficea eterotrofa che non produce tossine e spesso dà luogo a maree colorate, con tonalità dal rosso all'arancio durante il giorno, mentre diventa bioluminescente di notte.