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EVVIVA, DI NUOVO I GIUDICI

EVVIVA, DI NUOVO I GIUDICI

A cura di: Comitato Bussiciriguarda, Italia Nostra - Ecoistituto Abruzzo - Marevivo - Mila Donnambiente

 

È inammissibile ed è insopportabile che vengano ancora bloccati quei 50 milioni dello Stato, stanziati tramite intervento di Legnini nell’ambito della legge per il rilancio socio-economico delle popolazioni dei comuni nel cratere sisma 2009 (tra cui Bussi), con la destinazione “bonifica e reindustrializzazione” …

 

Come operare con quei fondi e le azioni da mettere in campo erano state individuate da tempo.

 

LA QUALITÀ HA UN COSTO

LA QUALITÀ HA UN COSTO

Teramo, 31 maggio 2020 -

Non ricordiamoci dei tecnici solo quando devono risolvere problemi. Si riconosca il lavoro dei professionisti tecnici. Sia il decreto legge "Rilancio" appena entrato in vigore, sia l'Ordinanza n. 100 sulla ricostruzione post-sisma, attribuiscono grande importanza all’operato dei professionisti tecnici. Nel primo caso, infatti, saranno proprio loro, Architetti e Ingegneri, ad asseverare il rispetto dei requisiti previsti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi ammessi all'Ecobonus e al Sisma Bonus al 110%.

 

FERMARE LO SCEMPIO

FERMARE LO SCEMPIO

Carpineto Sinello, 30 maggio 2020 -

Diversi cittadini di Carpineto Sinello hanno segnalato all’Associazione ambientalista quello che sta accadendo presso il cimitero del paese: diversi cipressi secolari che stanno crollando sotto le motoseghe. Alberi sani che hanno l’unica colpa di sollevare in alcuni punto le costruzioni in cemento a causa delle proprie radici. Dichiara Fabrizia Arduini, Presidente dell’Associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina: leggiamo dall’Ordinanza del Comune le motivazioni a dir poco discutibili: “le piante hanno avuto un forte accrescimento sia a livello di radici che in altezza nel corso della loro vita” ci sembra una premessa alquanto pretestuosa e contraddittoria, in quanto le piante che crescono in altezza e a livello di radici sono piante sane.

 

TAGLIO BOSCHIVO ABUSIVO

TAGLIO BOSCHIVO ABUSIVO

Pescasseroli, 30 maggio 2020 -

Nella giornata di sabato 23 maggio i militari della Stazione Carabinieri Parco di Picinisco (FR), preposti al controllo del versante laziale dell’area protetta, nell’ambito dei consueti controlli finalizzati alla tutela e salvaguardia del territorio, hanno individuato un taglio abusivo su una superficie di circa 1 ettaro in comune di Picinisco (FR), in una zona ricadente nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La Ditta responsabile dell’abuso, al lavoro su un appezzamento di bosco dove il taglio era stato regolarmente autorizzato dal Parco e dalla Regione, aveva infatti esteso l’intervento alla zona confinante, in parte di proprietà privata ed in parte comunale, soggetta ad uso civico.

 

IL SENTIERO DELLA MORRICANA

IL SENTIERO DELLA MORRICANA

Rocca Santa Maria, 29 maggio 2020 - L’Ente Parco finanzia la valorizzazione del sentiero della Morricana nell’ambito del più ampio piano di interventi programmati in favore dei Comuni per azioni territoriali concrete.  Con specifico bando il Parco ha approvato l’avviso di manifestazione di interesse per la concessione di contributi per la “Realizzazione di interventi finalizzati alla salvaguardia, valorizzazione, fruizione, conoscenza e promozione dei valori e delle risorse ambientali, naturalistiche, paesaggistiche demo-etno-antropologiche, archeologiche, storiche e culturali del territorio” ed in questi giorni ha erogato i primi finanziamenti.

 

UN ANELLO IMMERSO NELLA NATURA

UN ANELLO IMMERSO NELLA NATURA

Un anello immerso nella natura, dove si rivive la storia, la tradizione, il misticismo e la spiritualità, che ha offerto emozioni e silenzio assoluto. Solo il rumore dell’acqua e il cinguettio degli uccelli. L’anello inizia a Pretoro CH, un piacevole borgo medioevale, nella località Crocifisso (434 m). Si segue la valle del Fiume Foro, (sembra una valle sperduta), con segnaletica E2, percorrendo una carrareccia con elevato e pericoloso dissesto idrogeologico. 

 

UN EVENTO ECCEZIONALE

UN EVENTO ECCEZIONALE

Pescasseroli, 26 maggio 2020 - Non credevano ai loro occhi i due Guardaparco che hanno scattato questa foto due giorni fa, durante lo svolgimento del proprio turno di servizio, ed è stato talmente grande lo stupore che a distanza di ore hanno faticato a raccontarlo. Lo stesso effetto, stupore, ammirazione e tantissima gioia hanno pervaso tutti gli operatori addetti al monitoraggio dell’orso bruno e più in generale tutti coloro che hanno avuto modo di ammirare questa foto, che racconta di un evento eccezionale e non solo per l’orso marsicano, visto che anche nel resto d’Europa eventi simili sono piuttosto rari.

 

PASCOLO ABUSIVO

PASCOLO ABUSIVO

Pescasseroli, 25 maggio 2020 - Evidentemente ad aspettare la fine del lockdown non erano solo le persone, ma anche una mandria di bovini che ha sconfinato, senza alcuna autorizzazione e soprattutto senza controllo, in un’area del Parco con circa un mese di anticipo rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente.

L’episodio è accaduto nei giorni scorsi in località Templo, nel Comune del Gioia dei Marsi, dove i bovini si sono recati perché incustoditi nell’area di svernamento, ubicata più a valle.

Grazie ad un’operazione congiunta tra Servizio di Sorveglianza del PNALM e i Carabinieri Forestali della stazione parco di Gioia dei Marsi, si è riusciti a risalire alla proprietà del bestiame, identificare il titolare dell’allevamento ma, soprattutto, a ottenere che il bestiame tornasse nell’area di provenienza, nel rispetto delle vigenti normative regionali, del Parco e della Rete Natura 2000.

Il trasgressore sarà deferito all’Autorità Giudiziaria per pascolo abusivo in area protetta e verbalizzato con una sanzione amministrativa di alcune migliaia di euro, derivante dall’applicazione della L.R. 3/2014.

Sempre nell’ambito dei controlli territoriali finalizzati al rispetto delle norme a tutela del territorio e del bestiame domestico, nei giorni scorsi, nell’ambito di un’operazione finalizzata alla verifica della presenza di esche e bocconi avvelenati in comune di Montenero Valcocchiara (IS), nell’area contigua del versante molisano del Parco, è stato rinvenuto un altro deposito abusivo di carcasse di domestici morti. In particolare Guardiaparco e Carabinieri Forestali del Nucleo Cinofilo Antiveleno di Frosolone hanno riscontrato i resti di almeno 7 bovini adulti e 1 equino, tutti vecchi di qualche settimana. Anche questa volta l’area interessata è quella del pantano Zittola, non molto distante dal sito dove non più tardi di qualche settimana fa era stata accertata una situazione analoga, a conferma, purtroppo, del fatto che l’episodio denunciato non era un caso isolato.

Di quanto accertato si riferirà alle competenti autorità, ma soprattutto si interesserà il servizio veterinario dell’ASREM di Isernia per richiedere una verifica in merito all’eccessivo numero di capi deceduti e illegalmente abbandonati sul territorio, temendo la presenza di una eventuale patologia diffusiva pericolosa.

“Le attività di controllo del territorio – dichiara il Direttore del Parco – hanno la duplice finalità di garantire il rispetto delle norme che tutelano specie ed habitat protetti, ma anche quelle a favore dei tantissimi operatori che nel settore agro-zootecnico investono risorse per offrire prodotti di qualità e contribuire all’equilibrio degli ecosistemi naturali. Anche per questo il Parco crede e si adopera, ormai da alcuni decenni, per garantire la continuità dei mestieri e delle attività agrosilvopastorali del territorio, supportando agricoltori e allevatori con indennizzi per danni da fauna. Ovviamente tutto questo è possibile soprattutto se le attività agricole e zootecniche vengono svolte con attenzione alle norme sull’ambiente e attenzione verso i colleghi, quindi in un clima di rispetto e collaborazione”.

 

DIECIPERUNO

DIECIPERUNO

Pescara, 24 maggio 2020 -

Molte le criticità che potrebbero verificarsi se la mobilità urbana del dopo COVID facesse perno massicciamente sull’auto, sia in termini di inquinamento che di occupazione di spazio pubblico, in particolare con le doppie file. Lo slogan io-resto-a-casa ci ha limitati negli spostamenti, anche nel fare la spesa. Su ordinanza sindacale per un breve periodo è tornato il commercio di prossimità, di vicinato, con la riscoperta dei negozi di quartiere. Le distanze si sono ridotte e sono diventate percorribili a piedi e in bicicletta.

 

LE AZIONI DA EVITARE

LE AZIONI DA EVITARE

Pescara, 24 maggio 2020 -

Sul verde urbano il Comune di Pescara procede con operazioni sempre più confuse e dispendiose. Si espiantano Aceri piantati l’anno scorso. Si tagliano Lecci sofferenti per la cattiva manutenzione e le “cattive pratiche”. Si comprano 50 alberi di Washingtonie alla modica cifra di 47.214 euro che equivale a circa 900 euro a piantina (alta 2 m!). Si reimpiantano i poveri aceri in Piazza Caduti del Mare. Non è solo un danno economico o botanico: è cancellare la storia e la nostra identità. È di questa settimana la nuova sorpresa dell’amministrazione comunale di Pescara, ai suoi cittadini finalmente usciti fuori a passeggiare. Molti di noi si sono diretti versi il mare per godere della natura, dell’aria.