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INAUGURATA NUOVA STAZIONE METEO NIVOLOGICA

INAUGURATA NUOVA STAZIONE METEO NIVOLOGICA

Il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca annuncia l'inaugurazione della nuova stazione meteo-nivologica sul Gran Sasso che sarà di grande importanza per la prevenzione del rischio valanghe e per lo studio dei cambiamenti climatici. Nell’ambito dell’attività di predisposizione del Piano di Adattamento ai cambiamenti climatici della Regione Abruzzo (PAAC), il Sottosegretario Mazzocca aveva avviato un'assidua collaborazione con l'Ufficio Meteomont del Comando Truppe Alpine al fine di implementare la raccolta dei dati necessari alla definizione del profilo climatico regionale.

 

COME RICOSTRUIRE

COME RICOSTRUIRE

Dinamiche del cratere sismico aquilano importanti per capire come ricostruire Amatrice. Gli studenti di Stefano Boeri del politecnico di Milano visitano il capoluogo

L’Aquila, 23 ottobre 2017 - “Siamo qui per imparare dalle buone pratiche e anche dagli errori della ricostruzione aquilana, al fine di pianificare al meglio quella di Amatrice e delle sue frazioni, mettendo al centro vocazioni capaci di dare un futuro al territorio”.

Lo ha affermato Azzurra Muzzonigro, coordinatrice del laboratorio di Urban designe - reconstruction lab del Politecnico di Milano, diretto dal noto architetto Stefano Boeri, già alto consulente per l'attività di pianificazione urbanistica del nuovo cratere che ha sconvolto il centro Italia nell'agosto e ottobre 2016 e nel gennaio 2017. Muzzonigro ha fatto visita oggi a L'Aquila assieme ad oltre settanta studenti del corso di Urbanistica del Politecnico, a cui si sono aggiunti gli studenti dell'Università tecnica di Darmstadt, in Germania, accompagnati dalla professoressa Nina Gribat e dall'assistente Leone Plaenkers.

Un imprevisto dell'ultimo momento ha impedito a Boeri di accompagnare i suoi studenti.

L’iniziativa è stata organizzata dalla commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia dell’Aquila, nell’ambito delle attività del Laboratorio per la ricostruzione, a cui aderisce oltre al Politecnico, gli Ordini professionali dei territori del centro Italia, tra cui quelli abruzzesi, colpiti dal sisma dell’agosto e ottobre 2016, e poi del gennaio 2017.

Gli studenti hanno assistito ad una lectio brevis, nella sede dell'Ordine degli architetti via Saragat, a cura di Chiara Santoro, dirigente del settore pianificazione urbanistica del Comune dell'Aquila, e di Giuseppe Tempesta, consigliere dell’Ordine degli architetti, coadiuvato da Mattia Faraone, nel corso della quale è stata illustrata agli studenti l’esperienza del sisma 2009, dalla fase di emergenza a quella dei cantieri della ricostruzione, focalizzando l’attenzione sugli interventi e i progetti di recupero urbanistico. A seguire tre sopralluoghi tecnici: nel villaggio M.a.p. di Onna, nel progetto C.a.s.e. di Bazzano e infine una visita nel centro storico della città.

Uno degli obiettivi del Laboratorio è quello di pianificare la ricostruzione di Amatrice e frazioni, devastate dal terremoto del 25 agosto dello scorso anno.  “L'Aquila e Amatrice – ha spiegato a tal proposito Muzzonigro - sono due contesti diversi per dimensioni e tipologia di intervento. Il taglio del nostro laboratorio è di tipo urbanistico, incentrato sulla visione rivolta al futuro della ricostruzione in questo caso di Amatrice. E studiare le dinamiche del cratere sismico aquilano a otto anni dal sisma, capire come ripopolare di attività il centro storico, ad oggi ancora vuoto, è per noi molto prezioso, perché ad Amatrice siamo nella fase di fare scelte decisive. Importante si già dire, sarà interpretare i flussi attuali, come il declino demografico, e i settori dell'economia in crescita, non cedere alla nostalgia del dov'era e com'era”.

"il caso di Amatrice è molto particolare – ha poi detto l'architetto Tempesta - il centro non esiste più, ci ci sono solo tante viuzze tra cumuli di macerie. E questo complica tutto, perché ad esempio mancano rilievi ben precisi sul vecchio edificato, sono assenti punti di riferimento urbanistico. È molto più facile infatti intervenire dove le case, per quanto fortemente danneggiate, sono rimaste in piedi e sono recuperabili”.

“Un caso simile – ha aggiunto Tempesta - qui nel cratere sismico aquilano si verifica a Castelnuovo, antica frazione del comune di San Pio delle Camere, raso al suolo dal sisma del 2009, e dove la ricostruzione ha per ora riguardato solo una piccola parte dell'abitato. Per tale ragione abbiamo illustrato agli studenti del Politecnico, alcuni piani di ricostruzione dei comuni del cratere, che si avvicinano per dimensioni e scelte strategiche a quello che dovrà essere elaborato per Amatrice”.

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE CINEMA NATURALISTICO E AMBIENTALE

FESTIVAL INTERNAZIONALE CINEMA NATURALISTICO E AMBIENTALE

GRIDO D'ALLARME DEI PRODUTTORI DI CASTAGNE DEI MONTI DELLA LAGA: ''POSSIBILITA' DI CONTRASTARE IL PARASSITA CINIPIDE ANCHE DENTRO I PARCHI, O SARA' UNA CATASTROFE”

Nell'incontro a Valle Castellana, appello ai parlamentari abruzzesi per cambiare le norme nazionali. Oltre 500 gli studenti delle elementari e medie negli incontri didattici del Festival, con lezioni della Ruzzo su risparmio idrico, e dei Carabinieri forestali sulla tutela della biodiversità.Una forte mobilitazione, supportata anche da iniziative parlamentari, per consentire l'utilizzo, anche nelle aree protette dei Parchi, dell'insetto Torymus, efficace antagonista del terribile Cinipide, che sta mettendo a rischio buona parte dei 2 mila ettari di castagneti da frutto in Abruzzo.

 

CAMBIAMENTI CLIMATICI

CAMBIAMENTI CLIMATICI

Pescara, 21 ottobre 2017 - Il Sottosegretario d'Abruzzo Mazzocca ha partecipato oggi all'open day organizzato dalla Regione presso l'Aurum di Pescara nell'ambito della "Settimana europea delle regioni e delle città" e dedicato al tema della lotta e adattamento ai cambiamenti climatici, nella terza tappa del processo partecipativo che sta progressivamente registrando contributi importanti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
 

"Una formidabile occasione, quella odierna - ha spiegato Mazzocca - per definire ed ulteriormente sostanziare le linee politiche regionali e le relative azioni locali. A tal riguardo corre l'obbligo di sottolineare come, a seguito delle recenti interlocuzioni con i preposti organismi europei, Bruxelles si appresta a dedicare una parte cospicua del redigendo bilancio proprio a beneficio di interventi sul territorio volti a migliorare il sistema della prevenzione, alla mitigazione del rischio e alla lotta concreta al cambio climatico".

Su questo particolare e strategico aspetto si avrà modo di discutere dettagliatamente già in occasione della 4^ tappa del processo partecipativo, prevista per il prossimo venerdì 27 ottobre a Teramo.

 

I SENTIERI DELLA RINASCITA

I SENTIERI DELLA RINASCITA

Pescara, 20 ottobre 2017 - Il Sottosegretario Regionale Mazzocca e il Presidente di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco hanno presentato ieri, in conferenza stampa, “I sentieri della rinascita”. Il progetto è stato illustrato, nel corso dell'incontro, da Antonio Nicoletti, responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente, e dai referenti del Parco Nazionale del Gran Sasso Alfonso Calzolaio e Annamaria Giannangeli, responsabili dell'area e servizio tecnico, presenti all'incontro.

 

CEMENTIFICIO: INCONTRI CON I CITTADINI

CEMENTIFICIO: INCONTRI CON I CITTADINI

Pescara, 18 ottobre 2017 - A pochi giorni dall’asta con la quale la romana Calbit s.r.l. si è aggiudicata l’ex cementificio di via Raiale, l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, insieme al consigliere comunale, Stefano Casciano, hanno incontrato una delegazione di residenti nell’area del cementificio. Nell’incontro, che ha avuto luogo ieri sera, i due politici si sono confrontati con i cittadini per spiegare quali azioni sono già state intraprese e quali potranno essere messe in campo per escludere il ripristino di attività industriali in quell'area.

 

MAI PIÙ EMERGENZA INCENDI

MAI PIÙ EMERGENZA INCENDI

Pescara, 18 ottobre 2017 - Era stato annunciato all’indomani dei roghi che nei mesi scorsi hanno devastato i boschi dell’Italia centrale e ora l’iniziativa si concretizza: 5 tra istituzioni e sodalizi scientifici e 18 associazioni e organizzazioni territoriali hanno lavorato insieme per dare vita a un convegno interregionale per il quale è stato scelto il significativo titolo “Fiamme sull’Appennino. Mai più emergenza incendi”.

 

GIORNATE FAI

GIORNATE FAI

Teramo, 18 ottobre 2017 - Con più di 1200 presenze, molte delle quali famiglie, ed un boom di nuovi iscritti si conclude con successo la Giornata FAI d'Autunno, alla scoperta di tre straordinarie residenze giuliesi. Complice la bellissima giornata di sole la Delegazione FAI di Teramo ha riscosso un grande successo al più importante appuntamento d’autunno, le GIORNATE FAI D’AUTUNNO.

 

ALLARME FAUNA SELVATICA

ALLARME FAUNA SELVATICA

“In Abruzzo i danni da fauna selvatica ammontano a circa 3milioni di euro l’anno solo per il settore agrozootecnico. Ma il problema è ben più grande e assume giorno dopo giorno dimensioni incredibili. Sono a rischio l’incolumità delle persone e la sussistenza del patrimonio di biodiversità che caratterizza l’Abruzzo, a partire dal suo prodotto simbolo: lo zafferano”. A lanciare ancora una volta l’allarme contro il proliferare dei cinghiali è Coldiretti Abruzzo che torna sull’argomento evidenziando i danni ad uno dei prodotti più apprezzati e conosciuti della regione. “Campi coltivati con la pregiata spezia sono stati fortemente danneggiati dalle incursioni primaverili e ora è a rischio la raccolta – dice Coldiretti Abruzzo – i cinghiali hanno mangiato i bulbi e ora si stima un calo di produzione dal 20 al 30% a seconda delle zone con particolare riferimento, ovviamente, alla provincia aquilana e all’altopiano di Navelli. La situazione è ormai insostenibile. Le aziende non ce la fanno più, rischiano di chiudere. I produttori agricoli si lamentano per la mancanza di misure adeguate e nello stesso tempo di indennizzi troppo effimeri per risolvere una situazione che in alcuni casi porta addirittura a chiudere i battenti. A maggior ragione per aziende dedicate alla pregiata spezia abruzzese, che basano la propria economia sulla raccolta del mese di novembre”.  Il fenomeno secondo Coldiretti sta generando forte preoccupazione che può determinare in alcuni casi anche l’abbandono delle attività a danno dell’equilibrio ambientale di alcune zone. Otre allo zafferano, i cinghiali mettono ogni anno a dura prova produzioni come lenticchie, mais, sorgo, cereali solo per citarne alcune. “La situazione è diventata ormai insostenibile e non è possibile aspettare ulteriormente. Il problema ungulati ha generato interventi di contenimento, già in vigore, ma  gli abbattimenti sono inefficaci e la gestione della cattura degli ungulati contiene molte falle. I metodi adottati, come ribadito in più  occasioni, fanno discutere e la fauna selvatica si è letteralmente impadronita di campagne, boschi e strade mettendo a  repentaglio il diritto di fare impresa degli agricoltori che, molto spesso, decidono di abbandonare la lavorazione dei campi con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista della manutenzione del territorio e del paesaggio. Coldiretti Abruzzo sul tema dei cinghiali ha presentato innumerevoli proposte e indicazioni sulle misure da mettere in campo per contrastare il fenomeno della fauna selvatica. Con particolare riferimento a tre aspetti fondamentali: la salvaguardia dell’incolumità pubblica, la tutela del reddito delle imprese e la diminuzione della spesa pubblica in tema di costi sociali e di specifici indennizzi. “Ancora una volta ribadiamo che è necessaria una presa di posizione forte da parte delle istituzioni  – conclude Coldiretti Abruzzo – è finito il tempo delle parole, bisogna andare oltre i fatti e arrivare alla soluzione. Ricordiamo inoltre che i danni da fauna selvatica, da due anni, sono sottoposti alle procedure previste dal regolamento comunitario sugli aiuti di stato e, di conseguenza, i rimborsi sono tardivi ed insufficienti ma anche condizionati al raggiungimento di una soglia minima di 15 mila euro (de minimis)”.  

Alessandra Fiore

 

CAMBIAMENTI CLIMATICI

CAMBIAMENTI CLIMATICI

Mario Mazzocca, Sottosegretario d’Abruzzo e Vice Presidente Fedarene con delega al cambiamento climatico ed energia, ha partecipato alla conferenza-dibattito che ha avuto luogo a Bruxelles durante la 15^ Settimana europea delle Regioni e Città.  Nel corso dell’ incontro i rappresentanti istituzionali intervenuti hanno presentato i risultati delle azioni locali condotte rispettivamente nella regione scandinava dei 'Mille Laghi' (autosufficienza energetica da fonte rinnovabile), in quella cretese (adattamento climatico insulare), in quella della Slavonia (risorse per efficientamento energetico edilizia pubblica), nella regione turca di Ekrem (economia circolare) e nel nord-est Romania con la Rda - Regional Development Agency, quest'ultima volta a mitigare il rischio alluvione generato dalle intense precipitazioni ciclicamente verificantisi sul confinante territorio ucraino.