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L'IGIENE PUBBLICA

L'IGIENE PUBBLICA

Ortona, 16 agosto 2017 - L’Associazione TorreForo, domenica 6 agosto, ha riorganizzato l’evento “Facciamo più bella la spiaggia del Foro”. Questa iniziativa si è resa necessaria per sensibilizzare la nuova Amministrazione sulla gestione degli interventi di igiene pubblica che Ecolan effettua nel territorio a nord del comune di Ortona così come descritti nella proposta tecnica, stipulata tra Comune e suddetta società, che non viene applicata come previsto.

 

FERRAGOSTO DI LAVORO ALL’IZSAM

FERRAGOSTO DI LAVORO ALL’IZSAM

Teramo, 15 agosto 2017 - L’IZSAM “G. Caporale” di Teramo ha ricevuto dal Ministero della Salute l’incarico di svolgere le analisi su campioni di uova, carne di pollame e prodotti ovo-derivati provenienti da tutta Italia in seguito all’allerta europea riguardante la contaminazione di uova provenienti dall'Olanda. Il Ministero ha predisposto che tutti i campioni vengano inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, che attualmente è l’unico laboratorio in Italia in grado di assicurare l’esecuzione delle analisi sui prodotti in questione. I tecnici dell’IZSAM sono a lavoro per garantire che la prossima settimana siano disponibili tutti i risultati sui campioni pervenuti.

 

IL PIANO DI CAMPIONAMENTO

Il Ministero della Salute ha predisposto, a scopo precauzionale, un secondo piano di campionamento sulle produzioni nazionali. Il piano prevede il prelievo di campioni di uova in guscio (presso il 20% dei centri di imballaggio attualmente operativi sul territorio nazionale, per un totale di 115 campioni), di ovoprodotti (presso tutti gli stabilimenti di trasformazione, per un totale di 36 campioni), di carni di pollame (in particolare carni di galline ovaiole) e di prodotti di trasformazione (maionese, prodotti da forno, pasta fresca all’uovo, ecc.).

 

DEGRADO E COMPORTAMENTI OMISSIVI

DEGRADO E COMPORTAMENTI OMISSIVI

Pescara, 14 agosto 2017 - Notizie di stampa riportano alla pubblica attenzione il caso del cd. Palazzo Tintorelli, sulla Riviera Nord. Per la verità ogni giorno sotto gli occhi di tutti svetta quella struttura, dichiarata abusiva da ogni sentenza e conosciuta in città come “ecomostro”; l’Amministrazione comunale, a causa di atti sempre inspiegabilmente viziati in dettagli che hanno consentito il protrarsi del contenzioso, non è riuscita fino ad ora ad esercitare il suo diritto/dovere di procedere all’unico provvedimento necessario: l’abbattimento.

 

INCENDI IN ABRUZZO

INCENDI IN ABRUZZO

«Non posso che ribadire le parole di grande apprezzamento già espresse per il lavoro svolto dai Vigili del Fuoco abruzzesi per la dedizione e il coraggio dimostrato nelle attività di antincendio condotte nel corso di questa difficile estate». Così il Sottosegretario prendendo spunto dall'incidente occorso all’elicottero Ab206 “Drago Vf10″ del nucleo anti incendi dei VVF di Pescara che, causa il forte vento, si è “accasciato” mentre tentava di spegnere gli ultimi focolai sul Gran Sasso.

 

AUMENTATI STANZIAMENTI PER LA PROTEZIONE CIVILE

AUMENTATI STANZIAMENTI PER LA PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio regionale ha approvato tre emendamenti presentati e sottoscritti dal Sottosegretario con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca, e dal Presidente della I^ Commissione, Maurizio Di Nicola, al Progetto di legge “Disposizioni in materia di Protezione civile”.

“Si tratta - dichiara Mario Mazzocca - di provvedimenti fondamentali per le attività della Protezione civile, misure che avevo già proposto negli scorsi mesi e che oggi si concretizzano. Meglio tardi che mai".

 

PER LA RICOSTRUZIONE

PER LA RICOSTRUZIONE

A Roma la “Cabina di regia” con il Commissario per la ricostruzione post terremoto Vasco Errani e le Regioni colpite dal sisma del Centro Italia. A Palazzo Chigi ha avuto luogo la riunione della "Cabina di regia" convocata dal Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani alla quale ha partecipato, per l’Abruzzo, il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca assieme ai presidenti,  o loro delegati, delle altre regioni coinvolte (Marche, Lazio, Umbria).
 

 

DIETRO I ROGHI

DIETRO I ROGHI

Pescara, 12 agosto 2017 - Sono troppi e tanti, in contemporanea, gli incendi che stanno devastando la natura protetta d'Abruzzo. Non solo azioni di criminali e di piromani, che in molti casi hanno innescato gli incendi, ma anche il risultato di una scarsa azione di prevenzione e di difesa attiva dai roghi, frutto della sottovalutazione degli effetti della riforma che ha visto il passaggio delle competenze in materia di Antincendio boschivo dall'ex Corpo Forestale dello Stato ai Vigili del Fuoco, oltre ai ritardi della Regione rispetto all'attivazione del Piano Regionale AIB e la constatazione di una fragilità delle aree protette rispetto a questi eventi.

Una fragilità dovuta alla inadeguatezza di un quadro normativo che risale alla legge 353/2000 con Piani AIB che non sono più idonei a fronteggiare gli effetti del cambio climatico e delle sue ripercussioni sulla tutela della biodiversità, dall'inapplicazione della stessa legge sui vincoli e al catasto delle aree percorse dal fuoco, ma più in generale le azioni di difesa attiva (gestione boschiva in primis) e la loro piena integrazione nelle azioni di Protezione civile che devono mettere in campo le aree protette.

“Sono queste, a nostro avviso, le concause che stanno determinando il disastro in atto - dichiara Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette Legambiente - Fatti che alla vigilia del 15 giugno, data di inizio della stagione estiva per l'antincendio boschivo, erano risaputi e conosciuti da tutte le istituzioni e soggetti tecnici perciò, oggi, nessuno si può dichiarare innocente rispetto a quanto sta succedendo.”

Ci interessa però capire alcuni fatti che si sono verificati in alcune aree protette della Regione, anche per trarne delle lezioni per il futuro.

A partire da quanto avvenuto a Campo Imperatore la scorsa settimana dove sono stati identificati i responsabili dell'incendio che ha devastato Fonte Vetica e rispetto a questo incendio il Parco nazionale del Gran Sasso è chiamato a rispondere delle proprie responsabilità, opportunamente non nascoste dallo stesso presidente Navarra, per aver permesso la realizzazione di una iniziativa che, a torto o ragione, si considera il motivo scatenante dell'incendio. Sulla strumentalità di queste accuse e sulle responsabilità, vere o presunte del parco, saranno le indagini delle forze dell'ordine e il giudizio della magistratura a chiarire i fatti, ma da subito chiariamo che saremo parte civile nel procedimento.

Ma è evidente che il Parco, a prescindere dalle sue competenze e sulla possibilità di vietare una iniziativa giunta alla sua cinquantottesima edizione, deve adattare i suoi comportamenti alla luce dei rischi che il cambio climatico impone e rispetto a questo implementare le sue strategie. Per questa ragione diciamo che un parco deve avere, oltre a tutti i piani e regolamenti previsti e vigenti, anche una strategia di adattamento al cambio climatico, primo fattore di perdita di biodiversità, che gli fornisca indicazioni e modalità di comportamenti da tenere anche nella scelta di far svolgere nella piana di Campo Imperatore una manifestazione di quel tipo. Oggi invece il sì o il no del parco dipendono solo da leggi e regolamenti che, anche nel caso si imponga la VIA/VAS, non tengono in considerazione aspetti sempre più cruciali per la tutela delle aree naturali.

Vogliamo, inoltre, sottolineare la gravità di quanto sta accadendo ancora in queste ore nel Parco nazionale della Majella interessato nelle ultime settimane da imponenti incendi nella Valle dell'Orfento. Gli incendi del 10 Luglio  (che hanno interessato San Tommaso, Scagnano in Caramanico, Trovigliano in San Valentino), del 2 Agosto (Riga, Decontra, Coste Pretarule sull'Orfento in Caramanico), altri due incendi presto domati negli ultimi due giorni, in località San Paolo (Caramanico) e Macere Piane (Sant'Eufemia a Maiella) e i due, consecutivi, tentativi di avviare un pericolosissimo incendio in Via Colle - Cappuccini a Caramanico Terme, nei pressi del centro storico e a poche decine di metri, tra l'altro, dell'abitazione del Sindaco di Caramanico Terme, a cui va tutta la nostra solidarietà, segnalano una escalation di violenza incendiaria mai registrata nel territorio del Parco Nazionale della Majella.

“A questo riguardo - dichiara Giuseppe Di Marco, presidente Legambiente Abruzzo - non possiamo che constatare l'inadeguatezza delle azioni di prevenzione e difesa attiva messe in atto dal Parco nella gestione degli incendi in quell'area, anche e soprattutto, alla luce della riforma che ha visto il passaggio del personale dal CFS nei Carabinieri Forestali. Ci sembra di aver percepito una scarsa attenzione all'area nord occidentale e al cuore gestionale del Parco, area che interessa molte aree agricole comprese nella zona C del Piano del parco e che sono interessate per oltre il 70% dei danni da fauna selvatica dell'intera area protetta. Visti questi presupposti, una maggiore attenzione del Parco avrebbe a nostro avviso aiutato a evitare tanti eventi dolosi rispetto ai quali ribadiamo la nostra solidarietà e vicinanza al Sindaco Simone Angelucci e a tutta la comunità.”

 

Legambiente 

 

L'ECOCENTRO COMUNALE

L'ECOCENTRO COMUNALE

Giulianova, 11 agosto 2017 - Il sindaco Francesco Mastromauro traccia un primo bilancio a poco più di una settimana dall'entrata in funzione dell'Ecocentro Comunale di via Fonte Noci, nell'area est della zona industriale di Colleranesco."Dal 1 agosto, giorno in cui l'impianto è entrato in funzione", dichiara con  soddisfazione il sindaco, "sono quasi 190 gli utenti che si sono avvalsi dell'Ecocentro, per una media di 23 al giorno.

 

MAZZOCCA INCONTRA I VOLONTARI DELL’A.GE.PRO.

MAZZOCCA INCONTRA I VOLONTARI DELL’A.GE.PRO.

Ieri mattina il Sottosegretario Regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca ha incontrato presso la sede del C.O.R. Abruzzo alcuni rappresentanti dell’A.Ge.Pro. (Associazione Nazionale Geometri Volontari per la Protezione Civile) durante una pausa delle operazioni d’inserimento in piattaforma (Progetto Erikus) delle schede FAST relative all'Emergenza Sisma 2016-2017: Geometri Salvatore  Antinucci, Paolo Marco Lanaro, Maurizio Votta, Eugenio Pento, Giacinto Tontodonati.

 

UNA BELLA VOLTA…

UNA BELLA VOLTA…

Venerdì 11 agosto gli attori della compagnia pescarese Muré Teatro condurranno gli escursionisti attraverso il percorso delle Capanne in Pietra a Secco, nella Valle Giumentina. Il trekking si unisce al teatro grazie ad uno spettacolo itinerante, una narrazione che, attraverso la musica (suonata dal vivo dagli stessi attori), alle storie, alle apparizioni e alle sorprese, porterà gli spettatori ad immergersi nella vita dei pastori della Majella, fra vicende di lupi e santi eremiti.

Una felice collaborazione quella tra la cooperativa ambientale Majambiente e Muré Teatro che propongono insieme diversi progetti di teatro e natura. La professionalità e l’esperienza delle Guide Ambientali Escursionistiche dialoga a stretto contatto con gli attori, offrendo agli escursionisti un’esperienza completa tra informazioni di tipo naturalistico e storico insieme al lavoro antropologico e artistico arricchito da una narrazione coinvolgente.

“Una bella volta…storie di eremi, lupi, santi e pastori” – escursione teatrale – partirà da Decontra di Caramanico alle ore 15:45 di venerdì 11 agosto, al termine dell’escursione sarà offerto un aperitivo conviviale. È necessaria la prenotazione poiché i posti sono limitati. Per informazioni più dettagliate sul percorso e per effettuare le prenotazioni, contattare direttamente Majambiente: 085 92 23 43 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Teatro e natura si fondono insieme anche in altre iniziative proposte da Majambiente e Muré Teatro: Il Sentiero della Libertà, Teatro nel Borgo e il laboratorio teatrale per bambini “Animali in libertà”.  Per conoscerle nel dettaglio consultare il calendario estivo delle iniziative direttamente sul sito di Majambiente: www.majambiente.it

“UNA BELLA VOLTA…” regia di Francesca Camilla D’Amico, interpreti: Manuel Borgia/Andrea Di Giovanni, Francesca Camilla D’Amico, Marcello Sacerdote. Musiche: Muré Teatro, costumi: Annalù Cardillo e Muré Teatro. In collaborazione con Majambiente.