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Editoriali

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NASCE L’ECOVILLAGE

NASCE L’ECOVILLAGE

Pizzoferrato, 22 gennaio 2020 - Presso il Villaggio Turistico Valle del Sole sono state installate 5 Ecobox, di ultima generazione, per affrontare, in modo innovativo, la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Le 5 ecoisole, distribuite sulla superficie dell’intero Villaggio, sono del tutto autonome e autosufficienti. Si attivano grazie a delle Eco card, dotate di QR code, che saranno singolarmente distribuite ad ogni proprietario di unità abitativa. L’accesso per frazioni di rifiuti è singolo e consente il monitoraggio dei singoli scarichi anche da remoto.

 

LE RAGIONI DEL NO ALL'IMPIANTO

LE RAGIONI DEL NO ALL'IMPIANTO

Atessa, 22 gennaio 2020 - “Sono a rischio le case; è a rischio un bosco protetto, di interesse comunitario, se si installa l'impianto di rifiuti sanitari, pericolosi e non, previsto in contrada Saletti di Atessa, in Val di Sangro. Se si dà uno sguardo alla mappa della zona circostante il sito affittato dalla ditta Di Nizio alla Colansante holding, per la realizzazione di un impianto di rifiuti sanitari infettivi, si nota chiaramente come la distanza di sicurezza, prevista dalla legge nazionale, che fa testo dopo la sentenza 28/2019 della Corte costituzionale, non sia rispettata.

 

LA LEPRE ITALICA NEL PARCO

LA LEPRE ITALICA NEL PARCO

Pescasseroli, 18 gennaio 2020 -

Una specie minacciata “quasi sconosciuta”.  Buone notizie per il Parco, ma anche tante sfide! Dal 2015 il Parco collabora, insieme ad altri Parchi Nazionali, a un importante progetto finalizzato ad aumentare le conoscenze sulla presenza e distribuzione della lepre italica (Lepus corsicanus), una specie classificata come “minacciata” secondo i criteri dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN) e sulla cui conservazione insistono diverse problematiche. Al termine di questo primo periodo di lavoro presentiamo i risultati delle prime indagini che sono state condotte nel Parco e quindi è l’occasione per parlare in modo più approfondito di questa specie. Ma è importante prima fare una piccola premessa: chi è la lepre italica e perché conservarla?

 

LE CAPANNE IN PIETRA, RICOVERI AGROSILVOPASTORALI

LE CAPANNE IN PIETRA, RICOVERI AGROSILVOPASTORALI

Si può ciaspolare, ma scegliendo un itinerario con neve non gelata. La scelta è stata il sentiero CP (Capanne pastorali), con inizio a Passo Lanciano (1318 m) nel parco nazionale della Maiella. La maggior parte delle capanne in pietra a secco, denominate “pajare” (pagliaio), sono state costruite con una pianta circolare di forma ogivale.

 

UN DISSERVIZIO PER LA CITTÀ

UN DISSERVIZIO PER LA CITTÀ

San Salvo, 16 gennaio 2020 - Continuano i disservizi a San Salvo a danno dei cittadini. Ridotto infatti l’orario di apertura dell’Ecocentro sito nella Zona Industriale di San Salvo con disagi che investono quei cittadini che, rispettosi dell’ambiente e delle buone pratiche del “rifiuto”, si imbattono nei cancelli chiusi dell’isola ecologica. Aperto inizialmente dalle ore 8.00 alle ore 18, l’orario di chiusura è ora passato alle 13.45, con ben 4 ore in meno e più di apertura. Una chiusura pomeridiana che costringe molti cittadini a doversi riportare i rifiuti a casa o in alcuni casi a doverli lasciare fuori dai cancelli.

 

UN ANNO DA RECORD

UN ANNO DA RECORD

Pescasseroli, 15 gennaio 2020 - Sono almeno nove le femmine di orso marsicano che si sono riprodotte nel 2019 nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise e sedici i cuccioli contati. Quelli di quest’anno sono i valori massimi osservati nei 14 anni di monitoraggio delle femmine con i cuccioli, ovvero da quando il Parco ha avviato questa attività di monitoraggio, attuata ogni anno in collaborazione con i Carabinieri Forestali, altre Istituzioni e volontari e realizzata con più sessioni di osservazioni in contemporanea, verifica di segnalazioni occasionali e fototrappolaggio.

Il risultato è molto positivo in virtù del fatto che questo è il quarto anno consecutivo in cui si osservano da 10 a 16 nuovi nati nella popolazione. In ben 125 occasioni nel 2019 sono state osservate femmine con cuccioli, corrispondenti a 2 femmine con tre piccoli, 3 femmine con 2 e 4 femmine con uno solo. Accanto a questi dati incoraggianti bisogna purtroppo segnalare l’episodio dell’inseguimento con l’auto di una femmina con tre cuccioli che ha portato alla perdita di uno dei tre.

I risultati positivi degli ultimi 5 anni, potrebbero suggerire anche un cambiamento dei parametri demografici di questa popolazione. Nel 2019 abbiamo osservato il primo caso di una femmina nota che si è riprodotta dopo soltanto 2 anni dall’ultimo parto e dopo aver portato con successo a termine la cucciolata precedente.   Ma tra i record del 2019, c’è anche il numero di segnalazioni di femmine con piccoli fuori dal Parco. Dalla Valle Roveto a Castel di Sangro sono state verificate ben 17 segnalazioni di femmine con cuccioli che hanno interessato almeno 5 diversi comuni e potrebbero corrispondere a almeno 6 unità familiari, di cui alcune già incluse nel conteggio del PNALM, mentre negli anni passati si sono registrate al massimo 1-2 unità familiari. Questo dato ci fa ben sperare perché il futuro dell'orso sta infatti in buona parte nella sopravvivenza delle femmine adulte e nella loro espansione in nuove aree. 

Questi risultati ottenuti sono molto importanti per la popolazione di orso bruno marsicano, ridotta numericamente e con un esiguo numero di femmine adulte, peraltro con un tasso riproduttivo tra i più bassi osservati nell'orso bruno: mediamente una femmina di orso marsicano fa nascere 0.2 cuccioli ogni anno con un intervallo tra i parti di 3-4 anni. Inoltre, mediamente, solo il 50% dei nati sopravvive al primo anno. A tutti questi si devono aggiungere altri fattori critici: la densità degli orsi nel Parco, pari a 3-4 orsi ogni 100 kmq, è tra le maggiori osservate per l'orso bruno. In queste condizioni è lecito aspettarsi che subentrino dei meccanismi naturali di regolazione numerica della popolazione che agiscono sulla capacità riproduttiva delle femmine, ad esempio con inibizione dell'estro in alcuni anni, o su una minore sopravvivenza dei cuccioli, con aumento dei casi di infanticidio da parte dei maschi adulti. Non possono neanche essere esclusi difetti genetici legati all'elevato livello di consanguineità degli individui, con conseguente ridotta capacità di sopravvivenza dei cuccioli stessi. In questo contesto è chiaro che per una femmina allontanarsi in una nuova area potrebbe essere molto vantaggioso e così, ancora una volta, si ripropone il tema della conservazione che, necessariamente, passa anche per le aree esterne a quelle del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

 

"L'importanza delle femmine riproduttive emerge con chiarezza anche alla luce di un recente studio pubblicato nella rivista The European Zoological Journal dichiara il Presidente Cannata - L’orso marsicano potrà uscire dal rischio reale di estinzione se si riuscirà ad incrementare, anche di poco, la sopravvivenza delle femmine adulte dentro, ma soprattutto fuori il Parco, dove è necessario l’impegno di tutte le Istituzioni interessate e dei cittadini. È ovviamente importante anche mantenere l’elevata disponibilità alimentare naturale in tutto l’areale”.

 

RIPERIMETRAZIONE DEL SIN DI BUSSI

RIPERIMETRAZIONE DEL SIN DI BUSSI

Pescara, 13 gennaio 2020 - “Piccoli passi avanti nella tutela ambientale del territorio degli 11 Comuni ricompresi nel SIN di Bussi sul Tirino - illustra il consigliere regionale PD Antonio Blasioli, che è anche membro della Commissione Consiliare d’Inchiesta su Bussi - Nel mentre continuiamo a sollecitare la partenza del progetto di bonifica sull’area Tremonti e su quelle 2A e 2B ex Ausimont, ci sono novità in vista anche per l’area dove sorgeva la Montecatini, in località Piano d’Orta, nel Comune di Bolognano. 

 

MAXI SANZIONI PER TRE AZIENDE

MAXI SANZIONI PER TRE AZIENDE

Giulianova, 12 gennaio 2020 -

Prosegue serrata l’attività di polizia ambientale condotta dalla Guardia Costiera nell’ambito del territorio provinciale teramano: il nucleo operativo di polizia ambientale di Giulianova, composto anche da militari degli Uffici marittimi di Roseto degli Abruzzi, Tortoreto e Martinsicuro, e coordinato dal Centro di Controllo Ambientale della Direzione Marittima di Pescara, unitamente a personale del Distretto ARTA Abruzzo di Teramo e con il supporto di operatori della Ruzzo Reti, ha elevato cinque maxi-sanzioni a carico di tre società rilevando, all’atto dell’ispezione, sostanziali difformità tra lo stato dei luoghi e le prescrizioni vincolanti impartite alle stesse ditte dalle rispettive Autorizzazioni ambientali rilasciate loro, nonché accertando in alcuni casi, il superamento dei limiti di alcuni valori nei reflui industriali immessi in pubblica rete fognaria.

 

C’È POCA NEVE

C’È POCA NEVE

Pretoro, 12 gennaio 2020 -

C’è l’alta pressione con sole e tempo stabile. C’è poca neve per chi ama la discesa. Però chi si accontenta di calzare le ciaspole, camminare nel bosco e su carrarecce, la neve c’è ed è anche abbondante. Inizio la ciaspolata dall’albergo Panorama - Località Majelletta - Pretoro - (1590 m). Arrivo in discesa allo stazzo di Roccamorice (1509 m), attraversando Colle Remacinelli. Il panorama è infinito, sia verso il mare che le montagne, purtroppo appena imbiancate. Entro nel bosco, sulla neve vergine ci sono tante orme di lepre, volpe, di un ungulato, Queste orme mi fanno da “apripista”. Le seguo, anche senza segnaletica, danno sicurezza. La fauna selvatica è padrona della montagna e lascia tracce con i loro escrementi e urina.

 

PIENA OPERATIVITÀ

PIENA OPERATIVITÀ

Assergi, 11 gennaio 2020 -

Occasione per un saluto istituzionale, un ringraziamento per l’attività svolta nel 2019 e un augurio per l’attività 2020. Con l’inizio dell’anno si è tenuto presso la sede di Assergi dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga un incontro di saluto istituzionale tra i vertici dell’Ente, il presidente Tommaso Navarra e il direttore Alfonso Calzolaio, il Comandante del Reparto Carabinieri Parco Ten. Col. Carlo Console nonché i Comandanti di tutte le Stazioni Parco: Amatrice, Arischia, Arquata del Tronto, Assergi, Campotosto, Carpineto della Nora, Castel del Monte, Castelli, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Farindola, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Rocca Santa Maria.