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IL GRAN SASSO ...
IL GRAN SASSO ...

Le strofe di una canzone popolare della montagna abruzzese, esaltano le bellezze della regione: Gran Sasso… mi pareva che passo, passo si salisse all'infinito -  Maiella… la montagna è tutta in fiore -  Marina…  e le vele colorate… oltre ai pastori e la campagna. Il Gran Sasso è una montagna rude, spigolosa, rocciosa, con alte pareti e vie ferrate. Ha però il suo fascino, anche se scarseggiano i torrenti, le lunghe valli ombrose e boscose, la gran varietà di fiori. Il territorio fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. 

L’escursione ad anello è iniziata dal piazzale di Campo Imperatore (2130m), sede della stazione di arrivo della funivia del Gran Sasso che parte da Assergi. La direzione è verso la sella di Monte Aquila (2335 m). Arrivato alla sella ci sono molte indicazioni, ma l’idea era di arrivare al rifugio Duca degli Abruzzi (2388 m) e proseguire sul percorso di cresta, per arrivare al Monte Portella (2385 m). Il panorama è imponente, circondato dalle cime dei monti, che mi abbracciano e che superano tutte i 2500 metri. Il Pizzo Cefalone (2533 m) e il Pizzo d’Intermesoli (2635 m), sembrano due amici che si fanno compagnia, collegati dalla sella dei Grilli (2220 m), spartiacque fra la Val Maone e la Valle del Venacquaro. Si notano anche i profili dell’aguzzo Picco Pio XI (2282 M) e del Monte Corvo (2623 m). Interessante anche la conca di Campo Pericoli e la Val Maone, una valle glaciale stretta tra i pilastri rocciosi del Pizzo d'Intermesoli e il Corno Piccolo. Il tratto iniziale della discesa verso Campo Pericoli, è molto scivolosa per il brecciolino, ma godibile e in circa un’ora, arrivo al rifugio Garibaldi (2230 m), rigidamente chiuso.  Obbligo il panino, purtroppo al sole. Per chiudere l’anello, arrivo alla sella di Monte Aquila ed infine a Campo Imperatore. Da notare la scarsa e poco visibile segnaletica orizzontale, ancora con i vecchi colori (GIALLO ROSSO). Incredibile vedere le centinaia di persone, dai bambini agli oltre… ANTA, che fregandosene della sicurezza, percorrono i sentieri con le scarpette di plastica e di corda.

Distanza 8.5 Km

Dislivello 670 metri

Tempo 5 h 20 min.

Difficoltà E/EE

Luciano Pellegrini