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NO SPORCIZIA E SPACCIO
NO SPORCIZIA E SPACCIO

Montesilvano, 3 settembre 2019 - A pochi giorni dal grande evento, il Jova Beach Party continua a fare danni! Dopo l’annullamento della data di Vasto, che ha avuto il no da parte del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, oltre diverse denunce da parte della Stazione Ornitologica Abruzzese per la tombatura di Fosso marino con l’intervento dei Carabinieri Forestali, a causa della moria di diversi pesci, si cominciano a segnalare problemi di tutela ambientale anche a Montesilvano.

È notizia di alcuni giorni fa, che sul lungomare cittadino siano state sradicate tutte le siepi che dividevano l’arenile dalla strada, che andavano a mitigare l’impatto visivo. L’assessore al demanioAnthony Hernest Aliano ha definito le siepi un ammasso di sterpaglie, ricettacolo di siringhe, immondizia e ovviamente non potevano mancare gli spacciatori.

La soluzione quindi alla sporcizia e allo spaccio, secondo l’assessore non sono la pulizia puntuale e un maggiore controllo da parte delle Forze dell’Ordine, ma lo sradicamento di siepi (non sterpaglie), che separavano la bella e bianca spiaggia di Montesilvano dall’asfalto.Le siepi sono state probabilmente rimosse per problemi di ordine pubblico, per facilitare la fuga in caso di problemi, alle migliaia di persone che giungeranno per il Jova Beach Party, quelle vie di fuga che non sarebbero mancate in quei luoghi deputati agli spettacoli, come stadi e teatri non graditi al cantante.

Come Verdi Abruzzo, dispiace constatare che l’idea di rispetto ambientale che Jovanotti ha voluto cavalcare, si sia trasformata in un depauperamento del verde, in luoghi, come Montesilvano, in cui il cemento ha creato negli anni danni enormi. Consigliamo all’assessore Aliano, se non vuole vedere il degrado della sua città, di migliorare il servizio di igiene ambientale, perché il verde migliora l’ambiente non lo peggiora!

Antonia Schiavarelli, Responsabile comunicazione Verdi Abruzzo