ambiente >> Ambiente >> VISITA AL PARCO

Editoriali

Guida TV

VISITA AL PARCO
VISITA AL PARCO

Assergi, 12 novembre 2019 - Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con il suo Presidente Tommaso Navarra, il suo Direttore Alfonso Calzolaio, l’Ambasciatore del Parco Gaetano Di Blasio e i suoi Dipendenti, ha ospitato una delegazione ufficiale dei Funzionari del Governo del Gilbit-Blatistan e dell’UNPD giunta appositamente in Italia e composta da: Shahid Zaman (Secretary Foest, Wildlife & Environment GB), Amanullah Khan (Asstt. Residen Representative UNDP), Mehmood Ghaznavi (Conservator Park & Wildlife GB), Sahibzada Irfanullah Khan (NPM MPA Project) e Sajid Hussain (Deputy Director Tourism GB).

L'Ufficio Paese dell'UNDP in Pakistan sta attuando il Progetto Aree Protette Montane coordinato dal Governo italiano. Tale progetto tende al miglioramento del sistema di governance delle aree montane protette nel nord del Pakistan, rivolgendosi, in modo specifico, a due aree protette montane d'alta quota nella Provincia  Gilbit-Baltistan, ovvero il Central Karakoram National Park e il Deosai National Park. In questo contesto è stata programmata la visita ufficiale nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Obiettivo generale della visita è stato collegare la gestione delle Aree protette montane al turismo responsabile al fine di accrescere il valore del turismo locale e internazionale nelle Aree protette del Pakistan, ampliando la comprensione delle problematiche relative alle stesse aree protette montane.

Prosegue l’azione di internazionalizzazione del nostro Parco” dichiara il Presidente del Parco Tommaso Navarra “dopo l’arrivo della delegazione ufficiale della Repubblica Serba e dopo la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con il Parco Siberiano dello Stolby, abbiamo accolto i Responsabili del Governo del Gilbit-Blatistan e dell’UNPD per un confronto operativo avente oggetto le buone pratiche proprie delle rispettive strutture. L’obiettivo di una sostenibilità ambientale per un turismo responsabile in uno con la necessità di tutelare al massimo grado le matrici ambientali dei nostri straordinari territori ha rappresentato la condivisa tavola programmatica delle nostre future azioni”.