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IL NUOVO SITO
IL NUOVO SITO

Pescara, 27 giugno 2020 -

All’Aurum di Pescara, ieri è stato presentato il nuovo sito istituzionale del Parco Nazionale della Majella. L’evento ha visto le introduzioni del presidente Lucio Zazzara e del Direttore Luciano Di Martino, successivamente i delegati degli uffici marketing e promozione dell’Ente hanno illustrato il funzionamento operativo del sito da loro realizzato mettendo a punto una struttura su misura per le esigenze del territorio.

«Il Parco si rinnova - ha sottolineato il presidente dell'Ente Parco Nazionale della Majella, Lucio Zazzara - seguendo anche un'esigenza che emerge molto forte, soprattutto che è stata coltivata in questo periodo, che è quella di utilizzare sempre più i mezzi informatici per accedere ad ogni tipo di informazione ed anche per programmare il proprio tempo libero, visto che ora ci si può muovere di nuovo. Noi abbiamo già avuto delle iniziative in questo senso, per favorire la visita del Parco, iniziative preparate negli ultimi giorni della chiusura e poi sviluppate da circa un mese fa in poi, che hanno prodotto una serie di proposte di visita del Parco, ben organizzate, concordate con i nostri centri di visita, con le nostre guide, quindi una serie di possibilità per scoprire le risorse del nostro territorio. Questa cosa ha costituito una riflessione per rinnovare completamente il sito, naturalmente da un punto di vista generale era in fase di aggiornamento, ma mirandolo soprattutto sulla possibilità di fornire informazioni utili in questo senso, cioè la possibilità di costruire dei propri percorsi e di sapere quali sono le opportunità sia in senso di visita di raggiungimento di determinati obiettivi, sia nel senso di ottenere il supporto delle varie tipologie che si possono offrire. Io penso che il supporto di questa organizzazione permette di fare le visite in sicurezza. Credo che noi continueremo su questa linea e che continueremo a fornire un servizio sempre più completo rivolto soprattutto ad un turismo di permanenza, interessato a visitare in maniera più articolata il territorio del Parco, a rimanere diversi giorni e quindi pensiamo di dare un'informazione che comprenda anche tutto il sistema ricettivo, con le sue caratteristiche, con le sue opportunità e tutte le informazioni che da un punto di vista logistico possano servire. Noi sapevamo che il turismo ecologico e culturale, ambientale in generale, sta avendo in questi recentissimi anni un grande sviluppo, ma devo dire che forse il periodo del Covid ha prodotto un'accelerazione, soprattutto per l'associazione dell'ambiente del Parco con lo stato di salute e quindi abbiamo avuto un'esplosione della domanda. Il nostro problema è quello di organizzarla per garantire le stesse situazioni di sicurezza di tutti quanti, ma anche per garantire sempre di più e sempre meglio le condizioni di accesso ai beni del Parco che non sono solo beni naturalistici, e ce ne sono molti, ma abbiamo anche un Parco fatto di 39 centri storici, di grandi monumenti, di eremi, di tante cose che a volte si conoscono solo in parte, altre volte non si conoscono per niente e che comunque vanno valorizzate. Per finire abbiamo anche un patrimonio di imprese che permangono, quindi abbiamo un patrimonio di gente che lavora nel territorio del Parco e che noi abbiamo tutto l'interesse di sostenere con le loro produzioni pregiate perché sono delle imprese che producono dei beni che sono identificativi ed essi stessi attrattivi all'interno del territorio del Parco. Quindi stiamo facendo un'operazione di grande complessità che credo darà degli effetti molto sensibili nel giro di qualche mese. Credo che molto presto vedremo dei risultati da queste operazioni di promozione».

 

«Il nuovo sito del Parco è uno strumento importante in questa fase di promozione del territorio - ha rimarcato il direttore del Parco Luciano Di Martino - soprattutto in questa fase di ripresa del post Covid. Oggi sentiamo che i media parlano di un boom di vacanze in Italia alla scoperta dei paesaggi più belli, gli stessi che erano evidenziati dall'abate Antonio Stoppani nel 1876 nel suo libro 'Il Bel Paese'. Già da questo rimando storico riusciamo a capire come il territorio e la bellezza dei luoghi diventano uno strumento di comunicazione e una risorsa turistica, oltre che un fattore di identità nazionale e regionale. Il Parco Nazionale della Majella diventa così una destinazione e in questo modo, attraverso il sito, questo nuovo portale, possiamo anche agevolare tutte le nostre cooperative di lavoro e tutti gli accompagnatori, le guide escursionistiche e chiunque ha un'attività commerciale legata al turismo può agganciasi al nostro sito e quindi diventare una destinazione in modo da fare un servizio per il nostro Parco ed il nostro territorio. Soprattutto in questo periodo di emergenza Covid il Parco ha ampliato l'utilizzo dei mezzi social, abbiamo avuto dei buoni numeri, abbiamo riscosso successo e questo ci ha portati a chiudere tutto questo lavoro sul nuovo sito».

 

Nel frattempo, il procedimento per il rilascio del marchio di qualità del Parco è giunto in fase conclusiva e le strutture che verranno riconosciute potranno usufruire dei canali di promozione del parco, compreso il sito istituzionale.

 

«È un sito che è stato realizzato tutto con il personale dell'Ufficio Marketing e con l'Ufficio Promozione dell'Ente Parco - ha spiegato Francesco Crivelli, delegato degli Uffici Marketing e Promozione dell'Ente - quindi questo ce ne rende particolarmente orgogliosi ed è un sito che, oltre ad avere la sua funzione istituzionale, ha anche un taglio fortemente promozionale. Di fatto rappresenta una vera e propria vetrina di quelle che sono le attività che vengono organizzate all'interno del Parco e funge anche da centro di prenotazione unico per tutte le iniziative che vengono realizzate sull'intero territorio del Parco. Sui 39 comuni dove noi abbiamo disseminato oltre 20 punti di informazioni, centri di visita a cui si aggiungono aree faunistiche e giardino botanico. Quindi una versione che si apre al territorio, vuole rappresentare un vero e proprio contenitore di quelle che sono le proposte per i turisti e per tutti quelli che vogliono visitare il Parco. Una versione particolarmente snella ed è anche facile da usare, molto intuitiva, molto interattiva, connessa direttamente con i canali social del Parco. Il mondo social dove il Parco della Majella è particolarmente dinamico, abbiamo la nostra pagina di Instagram che tra quelle dei Parchi Nazionali d'Italia è la più seguita, per quanto riguarda Facebook siamo sul podio, secondi dietro al Parco del Gran Paradiso. Tenendo presente che i social sono i più visitati, questo collegamento e interazione forte attraverso i social consentirà a questo strumento davvero di essere alla portata di tutti e di poter essere un'opportunità per gli operatori del nostro territorio per potersi proporre in maniera integrata ai turisti, ai visitatori e a quelli che sono interessati a conoscere il Parco della Majella».

 

«Abbiamo voluto rinnovare oltre che la versione grafica del sito istituzionale del Parco Nazionale della Majella di puntare maggiormente sui servizi - ha detto Dino D'Alesandro, delegato degli Uffici Marketing e Promozione dell'Ente - quindi su questo portale oltre che scoprire tutte le bellezze e le peculiarità naturalistiche del Parco Nazionale della Majella, ci sarà anche la possibilità di visionare tutte le proposte di visita, quindi le esperienze che si possono intraprendere nel territorio del Parco Nazionale della Majella, si troveranno direttamente sul portale istituzionale dell'Ente e ci sarà la possibilità per il fruitore, direttamente dal portale, di poter partecipare alle esperienze di visita nel Parco. Inoltre sul Parco si trova tutto ciò che è occorrente per la fruizione. Noi abbiamo circa mille chilometri di rete sentieristica e all'interno del portale, nell'apposita sezione, è possibile trovare la descrizione di ogni singolo itinerario escursionistico del Parco Nazionale della Majella, quindi una scheda tecnica e anche la possibilità di scaricare una traccia da poter portare in escursione con uno strumento GPS, o direttamente un cellulare. Dal nostro portale abbiamo creato anche una piattaforma unica di prenotazione per le varie attività. Tutte queste attività di fatto vanno a costituire un piano editoriale dei nostri canali social, in particolar modo i nostri canali Facebook e Instagram, dove siamo particolarmente attivi, addirittura la nostra pagina Instagram è la più seguita d'Italia per quanto riguarda le aree protette. Inoltre stiamo attivando anche WhatsApp dove si possono ricevere in maniera sistematica tutte le informazioni generali sul Parco Nazionale della Majella, ma maggiormente tutte le opportunità di visita che settimanalmente si rinnovano e mettiamo a disposizione per la fruizione del nostro Parco».

 

Francesco Rapino