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PERICOLO DEGRADO
PERICOLO DEGRADO

Ortona, 3 marzo 2021 -

È di questi giorni la bella notizia della posa e del rifiorimento delle scogliere della zona nord della costa ortonese. Con giusto orgoglio, il Sindaco ne ha parlato come una essenziale opera di manutenzione del sistema di difesa della nostra costa, per contrastare i fenomeni di arretramento della spiaggia ed a completamento dei lavori già eseguiti al lido Riccio. Peccato che la ‘zona nord’ della costa ortonese includa anche la dimenticata Postilli, che, rimasta senza spiaggia, si batte per avere l’attenzione da parte delle autorità locali e sollecitare un intervento ormai atteso da anni, non fosse che di ordinaria manutenzione delle scogliere esistenti.

L’erosione della spiaggia di Postilli al confine con Francavilla è evidente e ben più grave di quella delle zone a sud della foce del Foro. I cittadini sono rimasti pressoché senza una spiaggia libera, schiacciata tra i flutti e le recinsioni delle proprietà private non negoziate col demanio e che non tengono conto dell’erosione del mare.

 

L’area di alaggio delle barche è ormai vicinissima alla battigia e altamente insicura e, soprattutto, per accedere alla piccola striscia di sabbia a loro disposizione i cittadini sono costretti a passare tra gli ombrelloni dell’unica concessione (Blind Beach). Durante le mareggiate, l’acqua arriva a ridosso delle abitazioni private e delle attività commerciali presenti in zona; la strada stessa viene allagata e tutto rimane in condizioni disastrose per giorni o settimane a causa di interventi di pulizia che in detta zona tardano sempre ad essere effettuati. 


Infatti, la situazione è aggravata dal fatto che la zona è a ridosso del Foro che non viene bonificato (complice l’inciviltà delle potature e dei rifiuti abbandonati sulla spiaggia e sotto le arcate alla foce del fiume) e dunque oltre a ciò che normalmente viene portato dalla furia del mare, cumuli di immondizia restano per settimane sulle nostre spiagge.

 

Le associazioni, i cittadini e gli imprenditori presenti in loco si stanno adoperando in prima persona ed a proprie spese, contro il pericolo ed il degrado, al fine di riqualificare un tratto di periferia che ha molte potenzialità, ma senza una presenza attenta delle autorità locali e regionali questo non è possibile. 

 

Alla luce degli interventi attualmente in corso su altri tratti di costa dello stesso Comune, che assolutamente non versano nella medesima situazione, i cittadini e gli imprenditori di Postilli chiedono contezza delle opere programmate per Postilli nel breve o lungo periodo e - semmai esse esistano - chiedono di conoscerne l’ampiezza e le tempistiche di attuazione. Ma non si fanno illusione. Cristo si è fermato a Postilli.

 

Associazione Postilli Foro

 

L'opinione di Giustino Zulli

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