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Lettera aperta di Manlio Madrigale,

Presidente del Circolo Città Unite "Giorgio La Pira" Abruzzo ai candidati presidenti e consiglieri regionali

 

Abruzzo - La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale e del Presidente della Giunta Regionale giunge ormai agli sgoccioli e il prossimo 10 febbraio 2019 ci sarà il verdetto delle urne.
Nell'ambito della sussidiarietà orizzontale, cioè di cittadini attivi, autonomi, solidali e responsabili, alleati dell'amministrazione nel prendersi cura dei beni comuni, vorrei proporre i seguenti temi da inserire nei programmi dei candidati Presidente e Consiglieri alla Regione Abruzzo:
1) Interventi per fermare l'insorgenza della sofferenza psichica nelle famiglie, tra i giovani, disoccupati, cassintegrati a causa della crisi economica che determina un forte aumento di disturbi psichici, quali ansia, depressione, sindrome post- traumatica da stress, aumento delle sacche di emarginazione con conseguenti ferite della dignità di coloro i quali ne vengono colpiti.
Attivare con urgenza:
a) Centri di ascolto presso studi dei medici di medicina generale, gruppi di operatori specializzati, gruppi di aiuto (mutuo aiuto) presso i Comuni e le Asl della regione. Progetto Oasi (Per la diagnosi e il trattamento integrato del “Disturbo Post Traumatico da Stress”).
b) Promuovere e favorire il metodo per lo sviluppo cognitivo “Feuerstein”, cioè l'approccio educativo valido per affrontare le difficoltà di apprendimento, ritardi nelle prestazioni, handicap dichiarati, disagi socio – culturali e promuovere un rapporto propositivo e dinamico in tutte le situazioni in cui si instaura una relazione di aiuto (mamma/figlio, insegnante/allievo, conselor/paziente) anche in un contesto di normalità. Solo così si può prevenire, inoltre, i costi economici insostenibili nei settori del welfare, del servizio sanitario nazionale e dei servizi sociali.
c) Proposta: istituzione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale (Il Garante del Detenuto). Progetto: l'inserimento di persone detenute in attività formative prioritativamente destinate allo svolgimento di lavori di pubblica utilità.
d) Progetti di vita indipendente: La Regione deve attivarsi per utilizzare i fondi del Ministero del Welfare per consentire alle persone già disabili di compiere autonomamente le scelte sulla propria esistenza. E' una priorità del piano d'azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità, approvato dal CDM, il 27/9/2013 per l'applicazione delle disposizioni convenzioni ONU dei Diritti delle Persone con disabilità.
2) Il nuovo ruolo dei Dipartimenti di Salute Mentale delle aziende sanitarie locali (ne sono quattro in Abruzzo)
a) Progettare e realizzare un sistema di salute mentale orientato all'evidenza scientifica e al recovery (percorso che conduce la persona con disagio a diventare capace di vivere, studiare, lavorora e socializzare).
b) Intercettare precocemente i primi segnali di disagio psichico prevenendo l'instaurazione della disabilità.
c) Contrastare le lunghe degenze non appropriate.
d)Processi di deistituzionalizzazione (imitare il ricorso alla residenzialità pubblica e privata) sostituendoli con una impostazione di setting di trattamento psico-sociale.
e) Multidimensionalità sul destinatario.
f) Formare una nuova dirigenza dei servizi di salute mentale.
 
3) Favorire la promozione e la realizzazione delle fattorie sociali: per creare benefici di tipo socio – sanitario, inclusivi, terapeutici ed inserimento lavorativo per fasce deboli della popolazione (i nuovi sistemi di assistenza sociale).
4) Proposta di distribuzione di funzioni nella cosiddetta “area” Chieti -Pescara secondo la visione dei Sindaci Nicola Buracchio e Antonio Mancini (1960-64).
 
 
Il Presidente del Circolo Città Unite "Giorgio La Pira" Abruzzo
Dott. Manlio Madrigale