Archivio da "Lettera a..." >> REGIONE ABRUZZO: CICLOTURISMO E MOBILITÀ CICLISTICA

Editoriali

Guida TV

REGIONE ABRUZZO: CICLOTURISMO E MOBILITÀ CICLISTICA

Alla c.a.
Marco Marsilio Presidente Giunta regionale
E p.c.
Mauro Febbo
Assessore Regionale Turismo
Umberto D’Annuntiis
Assessore Regionale Mobilità
Germano De Sanctis
Direttore Turismo e Attività produttive
Emidio Primavera
Direttore Dipartimento Infrastrutture
Tobia Monaco
Dirigente Dipartimento Trasporti
Roberto Iezzi
Responsabile Ufficio Dipartimento Turismo

Oggetto: Regione Abruzzo, cicloturismo e mobilità ciclistica
La presente per richiamare l‘attenzione di quanti in indirizzo sui temi di seguito articolati e al fine di avere notizie circa eventuali azioni messe in campo dalla Regione Abruzzo.
 
CICLOTURISMO e Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT)
Come già segnalato con note diffuse in concomitanza con l’evento, durante l’ultima settimana di settembre si è tenuta l’edizione 2019 della BICISTAFFETTA, iniziativa di promozione del circuito BICITALIA di FIAB che quest’anno ha interessato le regioni Umbria e Abruzzo. Le due tappe finali si sono svolte tra Amatrice e L’Aquila a tra L’Aquila e Sulmona. Durante gli incontri istituzionali, che si sono svolti nelle due giornate, abbiamo avuto il piacere di incontrare l’assessore regionale Guido Liris che sul fronte del cicloturismo ha confermato la presenza e l’impegno della Giunta.
Proprio sul tema del cicloturismo il Ministero sta chiedendo alle Regioni di fare proposte e di dare suggerimenti. In particolare l’Abruzzo potrebbe essere interessata da tre ciclovie nazionali: Ciclovia Adriati- ca, già inserita nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT), la Ciclovia degli Appennini, di cui all’ultima Ciclostaffetta, e la Ciclovia Tiburtina Valeria, su cui FIAB sta ora concentrando ora le proprie attenzioni. Essendo la nostra associazione presente al relativo tavolo di lavoro nazionale, istituito presso il MIT, nell’ultimo incontro abbiamo constatato l'assenza della Regione Abruzzo che sul tema evidenziato non è riuscita a portare il proprio contributo di osservazioni e proposte.
Questo piano di lavoro e di confronto costituisce a nostro avviso una utile opportunità da non tra- scurare; ciò al fine di evitare che l'Abruzzo resti fuori da certi canali istituzionali di sostengo economico al circuito cicloturistico nazionale ed europeo, che si stanno ora collegialmente componendo con evidenti ricadute sui territori locali.
Durante le tappe, richiamate ci siamo più volte imbattuti nella segnaletica relativa ad un progetto predisposto dalla Comunità Montana Amiternina, finanziata con il contributo della Regione Abruzzo, per un tracciato ciclabile, in piccola parte realizzato, previsto tra la località Capitignano e Stiffe, sviluppato all'interno del Progetto del Parco Fluviale dell'Aterno. Ci chiediamo quale sia stata la sorte di detto progetto, ovvero se sia ancora all'attenzione della pianificazione regionale. Per quanto detto, pertanto, chiediamo come l’Amministrazione regionale, nel brevissimo periodo, intenda organizzare i propri sforzi e le proprie politiche, che nel senso richiamato la nostra associazione sarebbe ben lieta di sostenere.
 
MOBILITÀ CICLISTICA
La L. 2/2018 in materia di mobilità ciclistica prevede la redazione del Piano Nazionale della Mobilità Ciclistica. A tal fine il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta effettuando una ricognizione a livello locale circa la redazione dei Piani Regionali della Mobilità Ciclistica, ma anche eventualmente comunali, come ad esempio i BICIPLAN, al fine di predisporre il relativo Piano nazionale. In un nostro documento, elaborato e sottoposto a tutti i candidato ai tempi delle ultime elezioni regionali, e quindi anche al Governatore attuale, avevamo chiesto l’impegno su alcune questioni, tra cui: l’individuazione di una delega specifica alla mobilità ciclistica e al cicloturismo, la redazione del piano regionale della mobilità ciclistica e l’istituzione di un ufficio di riferimento. Abbiamo avuto la opportunità di ripetere tempo addietro dette richieste in un incontro, unico, avuto con l’assessore De Annuntiis. Al riguardo ad oggi non abbiamo ottenuto riscontri né sembra che la Regione abbia avuto il modo di partecipare ai lavori del tavolo nazionale costituiti al riguardo dal Ministero dei Trasporti (MIT). Pertanto, in occasione della citata richiesta del Ministero dei Trasporti, a cui chiediamo se la Regione abbia avuto modo di riferire, siamo di nuovo a sollecitare chiarimenti nonché impegni al fine di definire una strategia regionale sulla mobilità ciclistica e sul cicloturismo che torni utile alle realtà locali.
Su questi temi ovviamente FIAB è disponibile e pronta a dare il proprio contributo fattivo di collaborazione.
 
Cordiali saluti.
Gianni di Francesco