Archivio da "Lettera a..." >> UTENTI A TERRA!

Editoriali

Guida TV

UTENTI A TERRA!
UTENTI A TERRA!

Pescara, 12 marzo 2021 -

Lettera di Giancarlo Odoardi a Tua

 

Disservizio spiacevole di cui sono stato testimone (ma in altra occasione anche vittima) in data mercoledì 10 marzo. Ecco i fatti.

 

Alle 13:20 ho preso l'autobus n. 7 alla fermata posta lato monte Lungo Via D'annunzio, in corrispondenza di Piazza Garibaldi; a bordo c'erano solo alcune persone. Alla fermata successiva, quella quasi antistante la farmacia Perbellini, l'autista ha fatto cenno di avvicinarsi alla banchina; dalle porte a vetro ho intravvisto una donna di mezza età, con una busta in mano, apprestarsi alla salita.

Senonché il conducente sorprendentemente non ha arrestato il mezzo; ha invece ripreso la corsa che però ha dovuto interrompere 50 metri più avanti per semaforo rosso, proprio davanti la farmacia. Lì per lì, non trovandomi dal lato delle porte e non riuscendo ad avere la visuale completa della scena per capirne bene la dinamica, ho creduto di essermi sbagliato e che nessuno, quindi, avesse fatto richiesta di fermata (tra l'altro nessuno aveva prenotato la discesa).

 

E invece no. Di lì a pochi secondi ho sentito richiamare a gran voce l'attenzione dell'autista proprio dalla donna che avevo visto approssimarsi al mezzo; con il bus fermo al semaforo, aveva guadagnato strada fino ad arrivare alla porta anteriore del mezzo e rivendicare il diritto a salire battendo il vetro con la mano aperta. L'autista, pur avendo visto la donna ma apparentemente per nulla interessato al suo richiamo, non appena è scattato il verde ha premuto l'acceleratore ed è ripartito, lasciando incredula, tanto quanto me, al lato della strada.

 

Ero al telefono e quindi non sono stato così lesto e solerte nel chiedere spiegazioni all'autista circa l'accaduto. Passato qualche minuto, il rumore, lo pseudo isolamento della cabina di guida, la mascherina e altri impedimenti mi hanno fatto desistere dal commentare a voce alta l'accaduto.

 

Ma mi sono ripromesso di segnalarlo, soprattutto perché nelle medesime condizioni di utente lasciato a terra mi sono ritrovato giorni prima, in particolare lunedì 15 febbraio (stessa fermata, stessa dinamica). Già lo scorso anno ero stato lasciato a piedi diverse volte da diversi treni di TUA, quest'anno pure dai BUS!!!

 

Vogliate pertanto verificare le ragioni di quanto accaduto individuando eventuali responsabilità e comunicare al sottoscritto l'esito della ricognizione e le Vs determinazioni al riguardo.

 

Distinti saluti

 

 

 

L'opinione di Giustino Zulli

I sapori dalle nostre tavole