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GIORNATA DELLA MEMORIA CON IL REQUIEM PDF Stampa E-mail
GIORNATA DELLA MEMORIA CON IL REQUIEM

Alle ore 21.00, un grande concerto per celebrare la Giornata della Memoria: l’esecuzione dell’ultima opera di Wolfgang Amadeus Mozart, la Messa da Requiem per soli, coro e orchestra in re minore k 626, rimasta incompiuta per la morte dell'autore, avvenuta il 5 dicembre 1791 e completata successivamente dall'amico e allievo Franz Xaver Süssmayr. Dalla Basilica di Santa Maria in Aracoeli in Roma, l’esecuzione di uno di uno dei più grandi capolavori della storia della musica in una data particolare: oggi, 27 gennaio, giorno dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto. 

È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. Si stabilì di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

 

Un concerto dalle grandi emozioni con Jacopo Sipari di Pescasseroli sul podio dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’International Opera Choir preparato dal M° Giovanni Mirabile e con la straordinaria partecipazione di Donata d’Annunzio Lombardi, Anna Maria Chiuri, Luciano Ganci e Alberto Gazale, tra le più luminose stelle del panorama musicale internazionale.

 

Il Concerto, registrato un anno fa nella prestigiosa rassegna internazionale “Sacrum – Una preghiera in musica per la pace universale” in occasione delle celebrazioni per il decimo anniversario del terremoto dell’Aquila, viene per la prima volta trasmesso sulle piattaforme online a beneficio dei tanti che quest’anno avrebbero voluto assistere in presenza.

 

 “Quest’anno a causa della Pandemia – dice Jacopo Sipari - per la prima volta dopo 6 anni, non è stato possibile porre in essere, come di consueto, la storica rassegna “Sacrum – Una preghiera in Musica per la Pace Universale” dal vivo con il nostro affezionato pubblico. La trasmissione in streaming ci dà la possibilità di portare comunque la nostra musica nelle case di chiunque vorrà essere in nostra compagnia, nella speranza di poter tornare presto a vivere tutti insieme la bellezza estrema del nostro lavoro. L’esecuzione del Requiem in un giorno così importante come quello della Memoria si trasforma in un mezzo imprescindibile per comunicare con la musica la necessità di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

 

Ettore Pellegrino, direttore artistico della Istituzione Sinfonica aggiunge: “Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa del Direttore Jacopo Sipari di Pescasseroli che ha scelto la data del 27 gennaio per condividere con il grande pubblico del web il video del concerto che l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha tenuto il 30 novembre 2019 nella splendida cornice della Basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma per il Festival Sacrum. In quell’occasione venne eseguito il Requiem di Mozart genio della composizione nato proprio il 27 gennaio del 1756. Quelle del Suo Requiem sono pagine di musica di grande forza, capaci di evocare sentimenti, emozioni e profonde riflessioni: per questo apprezziamo la volontà di dedicare questo nostro lavoro alla Giornata della Memoria e al suo significato, con l’auspicio che la musica possa sempre essere veicolo di unione e di condivisione per un futuro migliore.”

 

 

Il Concerto, per la regia di Giacomo Iacolenna e l’audio di Stefano del Vecchio, della durata di 50 minuti, sarà disponibile gratuitamente in diretta youtube dalle 21.00 di questa sera al link:

https://youtu.be/-QJDUk2Eed8

e sulle pagine pubbliche di Sacrum Festival, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Jacopo Sipari di Pescasseroli e Giacomo Iacolenna.

 

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