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SULLE ORME DI GOETHE PDF Stampa E-mail
SULLE ORME DI GOETHE

Sarà la prima donna al mondo, all’età di 68 anni, a ripercorrere a piedi il viaggio di Goethe partendo il 28 agosto da Karlovy Vary. Vienna Cammarota attraverserà Monaco, Innsbruck, le Alpi bavaresi, austriache e italiane sino al sud dell’Italia e porterà l’Europa  nei luoghi colpiti dal Sisma. Cammarota: “Descriverò i cambiamenti di 231 anni dopo Goethe. Ora sto trascorrendo le notti da sola sul Cervati a 1800 metri per acquietare lo stato d’animo che mi assale prima di ogni impresa. Armata di scarponcini e cartina, andrò senza Gps e sistemi tecnologici. Io, la natura, i borghi, le genti”.

“Sto trascorrendo queste notti sul Monte Cervati a 1800 metri per acquietare lo stato d’animo che mi assale prima di ogni impresa, agli ambienti di alta montagna in vista del viaggio che farò tutto a piedi dalla Germania al Sud dell’Italia, ripercorrendo il Viaggio in Italia di Wolfgang Goethe in occasione del bicentenario dalla pubblicazione del libro e dell’anno dei Borghi. Farò a piedi il Gran Tour senza usare mezzi di alcun tipo e senza Gps ma solo con una cartina dei luoghi. Sono appena rientrata da Karlovy Vary, Repubblica Ceka da dove il viaggio di Goethe ebbe inizio. Io partirò da Karlovy esattamente il 28 agosto”. Lo ha annunciato oggi, Vienna Cammarota, la Guida Ambientale Escursionistica che all’età di 68 anni 231 anni dopo Goethe ripercorrerà ma a piedi il viaggio del grande scrittore tedesco. 

“Il viaggio di Goethe ha avuto una grande importanza nella cultura europea – ha proseguito Cammarota – e quasi sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del Bel Paese. Goethe attraversò la Boemia, la Baviera, parte dell’Austria, arrivò a Trento, a Torbole sul Lago di Garda, poi Verona, Padova con la visita all’Orto Botanico, Vicenza dove vide le opere del Palladio e del Tiepolo, vide Venezia, Ferrara, Cento, Bologna con la Santa Cecilia di Raffaello e la visita alla Torre degli Asinelli ed ancora Firenze, Roma, Napoli dove incontrò Gaetano Filangieri, Pompei, Torre Annunziata, Caserta, Portici, Ercolano, Sorrento, Paestum. Goethe concluse il viaggio in Sicilia ma ha raccontato anche l’Umbria e l’Abruzzo. Io terminerò il viaggio in Abruzzo per trasmettere anche un forte messaggio ai popoli europei, ai turisti, ai tedeschi, che in Abruzzo si può e si deve tornare”.

Vienna Cammarota, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Campania è la Guida che nel 2016, nell’anno della Misericordia, partì a piedi dal Geoparco Nazionale del Cilento, per raggiungere il Golfo di Manfredonia in Puglia. Durante il suo percorso Vienna descrisse benissimo la trasformazione dei borghi dell’Irpinia rasi al suolo dal terremoto del 1980 ma anche i paesaggi, andando alla ricerca dei vecchi tratturi, visitando monumenti, tastando il calore della gente che l’attendeva addirittura al balcone per donarle un poco di cibo. Adesso Vienna rifarà il viaggio di Wolfgang Goethe.

“Voglio riscrivere il Viaggio di Goethe – ha proseguito Cammarota – descrivere i paesaggi con i loro eventuali mutamenti, le culture, i borghi, i cambiamenti, i miglioramenti o peggioramenti. Partirò dunque da Karlovy Vary, oggi città della Repubblica Ceca, capoluogo del distretto e della Regione omonimi, che si trova ai piedi dei Monti Metalliferi. Oggi è la più grande località termale della Repubblica Ceca e città importanti come Carlsbad nel Nuovo Messico e Carlsbad in California prendono il nome da Karlovy Vary.  La città fu fondata il 14 agosto 1370, dall'imperatore Carlo IV di Lussemburgo. Dal 6 al 31 agosto 1819, Karlovy  fu prescelta per una conferenza di ministri della Confederazione Germanica presieduta da Metternich. Ripercorrerò a piedi tutto l’itinerario del viaggio che fece Johann Wolfgang Goethe tra il 3 Settembre del 1786 ed il 18 Giugno del 1788, entrerò in Monaco ma anche ad Innsbruck” .

Le Alpi da sola di giorno e di notte.

E Vienna attraverserà le Alpi da sola, a piedi. “Riaffermo l’ansia che mi prende ad ogni mia impresa,ma non ho paura, ritendo la  paura un sentimento nobile e positivo che mi fa andare avanti con le mie decisioni ed in quello che faccio. – ha concluso Vienna Cammarota – non è una gara ma c’è la voglia di raccontare, incontrare popoli, descrivere i cambiamenti avvenuti e non l’ambizione di fare la storia pur consapevole di poter scrivere una pagina importante nel campo dell’escursionismo mondiale, lanciare un messaggio a tutte le donne “che tutto è possibile, basta volerlo e crederci”. Lanciare un messaggio di pace e unione a una Europa ammalata di consumismo e di indifferenza ai valori sociali. Sono convinta che troverò accoglienza in Germania dove conto di andare a salutare la comunità italiana ma anche in tutte le altre nazioni che attraverserò e di cui narrerò con amore e gioia i paesaggi, le culture, la cucina, il territorio”.

Vienna sarà la prima donna al mondo, all’età di 68 anni, da sola ad unire una parte importante dell’Europa e portarla in Abruzzo ed in tutte le zone dell’Italia Centrale. Vienna Cammarota parlerà alla stampa internazionale il 25 maggio durante la conferenza stampa con la quale AIGAE e Legambiente insieme, alle ore 11, presso la sede della Stampa Estera in Roma, via dell’Umiltà 83 – c presenteranno le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche, indette da AIGAE su tutto il territorio nazionale dal 2 al 5 giugno, nell’ambito di Voler Bene all’Italia e dell’anno dei Borghi. AIGAE e Legambiente presenteranno per la prima volta siti archeologici unici, borghi del ‘700, luoghi sconosciuti, sentieri, centri storici fantasma ma ricchi d’arte, beni ambientali paesaggistici e meravigliosi. Insieme conosceremo l’Italia. Una grande conferenza stampa per illustrare anche tutte le iniziative messe in campo al fine di rilanciare le zone colpite dalle emergenze. Ben 200 eventi in contemporanea in tutta Italia.