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UN LUNGO VIAGGIO ... PDF Stampa E-mail
UN LUNGO VIAGGIO ...

Chieti, 17 agosto 2019 -

È uscito in questi giorni in edicola e nelle librerie l’ultimissimo DVD “Gabriele d’Annunzio e la Costa dei trabocchi”, per la regia di Anna Cavasinni, prodotto dall’associazione culturale abruzzese Territori Link. Editato sia in italiano che in inglese per rispondere a finalità turistiche, il documentario si è avvalso del sostegno della Camera di Commercio di Chieti Pescara, della collaborazione di numerosi enti, associazioni locali e appassionati, e della presenza di vari studiosi, ricercatori e traboccanti tra i quali Pietro Cupido, Fernando De Rosa, Licio Di Biase, Franco Di Tizio, Daniela Garofalo, Tobia Iodice, Franco Cicchetti…

Anna Cavasinni è la stessa che negli anni scorsi ha realizzato insieme a Fabrizio Franceschelli i documentari Il treno degli altipiani, Il Volto ritrovato di Gesù, Transumanze d’Europa, la lunga e complessa serie di documentari La guerra in casa, etc.… L’autrice è regista RAI, giornalista, antropologa, amante del mare Adriatico sul quale ha in passato girato diversi documentari tra i quali spiccano La tonnara di Bertino (1987), la donna del mare (2012), la Costa dei trabocchi (2012) e molti servizi televisivi girati in tutta Italia con il programma Linea Blu di RAI 1. Anna Cavasinni presenterà a S. Vito Chietino la sua ultima fatica giovedì 22 agosto alle 21.30 presso il teatro dei due pini.

 

Nel documentario “Gabriele d’Annunzio e la Costa dei trabocchi” si raccontano le connessioni culturali, artistiche e spirituali fra la città di Pescara e la Costa teatina dei trabocchi, in particolare a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Si tratta di un lungo e articolato viaggio di 70 chilometri che in poco più di un’ora e un quarto racconta la nascita e la giovinezza di Gabriele d’Annunzio che già adolescente si proietta nei fermenti di un’Italia finalmente unita e di un Abruzzo che esce dall’isolamento e sperimenta l’entusiasmante nascita di nuove vie di comunicazione e di nuovi rapporti nazionali e internazionali.

 

Si parla dunque di poeti, pittori, scultori, musicisti, giornalisti, fotografi del Cenacolo michettiano nato a Francavilla al Mare nel 1880 grazie ai noti personaggi Francesco Paolo Michetti, Gabriele d’Annunzio, Francesco Paolo Tosti, Costantino Barbella. Si ascoltano le melodie del grande compositore ortonese, si mirano le tele e le foto del grande artista francavillese, si riflette su alcuni brani e su alcune lettere del poeta pescarese… Per quanto riguarda poi l’aspetto paesaggistico, storico e tecnico dei trabocchi, vengono simultaneamente trattati la nascita e lo sviluppo di queste originali macchine da pesca fra Ortona, S. Vito Chietino, Rocca S. Giovanni, Fossacesia, Torino Di Sangro, Casalbordino e Vasto. Così le trasformazioni e lo straordinario sviluppo di Pescara nell’immediatezza del periodo postunitario si mescolano con le riserve naturali di Vasto e S. Salvo e con la pista ciclopedonale. Perno del racconto è la storia d’amore di Gabriele d’Annunzio e Barbara Leoni presso l’Eremo di S. Vito Chietino, ma non solo. Si citano le escursioni dei cenobiarchi tra Casalbordino, Fossacesia, Cocullo, Scanno, ecc., si descrivono le modalità di costruzione e di manutenzione di un trabocco ancora oggi praticate da alcuni traboccanti legati a tecniche e materiali tradizionali.

 

Due anni di impegnativo lavoro sono stati necessari, nelle varie stagioni, con riprese da terra, dal mare, dal cielo e subacquee, per realizzare questo piccolo gioiello che per primo ha trovato la chiave necessaria a raccontare in modo organico quanto la marina pescarese e quella chietina siano intimamente connesse non solo sul piano geografico e paesaggistico, ma anche su quello storico e culturale. Dunque l’appuntamento per la prima proiezione pubblica integrale, alla quale parteciperà l’autrice, è per giovedì 22 agosto alle 21:30 nel centro storico di S. Vito Chietino presso il teatro dei due pini, con ingresso gratuito.