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UN ASCESA DI EMOZIONI PDF Stampa E-mail
UN ASCESA DI EMOZIONI

Abruzzo, 31 luglio 2020 -

Cari lettori, dopo il racconto del sentiero che porta alla cascata di San Giovanni torno a raccontarvi di un mio nuovo viaggio immerso nella natura incontaminata. L'ascesa alla vetta del Monte Camicia, la più orientale delle grandi vette del Gran sasso, un'esperienza incredibile!

 

Scrivere in poche parole tutto ciò che è stato percorrere l'intero itinerario ed arrivare in cima non è semplice, perché è un crescendo di emozioni che si succedono mano a mano che si sale verso la vetta, un continuo scoprire e stupirsi. La prima cosa che mi ha rapita è stata la vista mozzafiato.

Ci si alza subito in quota, essendo il percorso molto ripido. Allo stesso tempo, la flora, con le sue infinite varietà di fiori, che regala al paesaggio mille sfumature di colori, e la fauna, che con insetti di ogni specie fa da vero sottofondo musicale. Proseguendo ho potuto ammirare il Camicia in tutto il suo splendore. I suoi versanti sono caratterizzati da una forte dicotomia morfologica: quello settentrionale, con le sue incredibili pareti alte oltre 1000 m e quello meridionale, più ripido e pietroso, incredibilmente affascinante!

 

Ma le emozioni più forti arrivano quasi al termine del percorso, quando si raggiungono le "balconate", ovvero l'affilata cresta tra Camicia e Tremoggia che si affaccia sul versante teramano, con pareti che precipitano per 1200 m. Affacciarsi da lì non è proprio come affacciarsi dal balcone di casa, avevo i brividi dappertutto!

 

Infine, percorso l'ultimo tratto, ho raggiunto la cresta in cima e la vicina croce del monte, a 2564 m d'altitudine. L'adrenalina di esser arrivata sulla vetta e il panorama mozzafiato hanno reso quel momento unico e indimenticabile. Una vista entusiasmante su tutti i lati: ad est l’Adriatico, a nord-est le spettacolari vette del Prena e del Corno Grande, a sud Campo Imperatore per poi allontanarsi verso il gruppo del Velino-Sirente a sud-est e della Maiella a sud-ovest.

 

Insomma non basterebbe un’intera giornata per raccontare un’esperienza del genere, penso che si possa capirne realmente l'essenza solo provandola, e qui in Abruzzo siamo fortunati perché questa regione ci offre davvero un’ampia scelta con le sue montagne, in grado di regalare grandi emozioni a chi decide di visitarle.

Eugenia Casamassima