Editoriali

Guida TV

PISTA FUORI LUOGO PDF Stampa E-mail
PISTA FUORI LUOGO

Pescara, 18 ottobre 2020 -

A cura di Fiab Pescara

Criticammo quella realizzata dalla Provincia di Pescara lungo il lato monte della riviera sud, anche perché facente parte della Ciclovia Adriatica, inserita a sua volta nel Sistema Nazionale di Ciclovie Turistiche.

 

I marciapiedi hanno questo nome, chiarissimo nella individuazione della destinazione d’uso di quello spazio. Salutiamo sempre con soddisfazione ogni nuovo metro di pista ciclabile, come ci è capitato di fare di recente, ma il nuovo tracciato, “disegnato” sulle Piazze Colonna e Berlinguer (il piazzale antistante la Stazione Ferroviaria di Pescara Portanuova) fino a via Misticoni, è davvero imbarazzante.

A nulla servono le giustificazioni per cui si intenderebbe proteggere chi parcheggia le auto nei dintorni dell’area, perché il Comune di Pescara gestisce il parcheggio coperto antistante l’entrata alla Stazione Ferroviaria contenente ben 300 posti auto, sempre desolatamente vuoto.

 

Potrebbe non esserlo se si decidesse di far parcheggiare le auto proprio lì anziché sulla strada che, così liberata, potrebbe ospitare più di un tracciato ciclabile e al contempo garantire una migliore mobilità. Vero è che la legge impone la presenza di parcheggi auto liberi a fronte di parcheggi a pagamento presenti in zona, senza però precisare il numero degli uni né degli altri; ma quelli gratuiti potrebbero essere previsti proprio all’interno del grandissimo garage coperto.

 

Analizziamo qualche numero. Nelle vie adiacenti abbiamo rilevato 148 posti auto (regolari) e 25 posti auto riservati (disabili, carico-scarico e altri) come elencati nella tabella; il parcheggio coperto, a 50-100 metri dalle dette vie, ne contiene 300: di questi 150 potrebbero essere lasciati gratis visto che ora è vuoto comunque.

 

via Orazio            22           a destra 10 – a sinistra 10 + 2 altri

via Vittoria Colonna        27           a sinistra 16 + 1 disabili – a destra 6 + 1 soccorso veterinario + 2 disabili + 1 carico/scarico

via D’Annunzio 18           dir sud 9 + 1 carico scarico – dir nord 8 forse (manca segnaletica orizzontale e verticale)

via Italica             23           a sinistra 10 + 2 veicoli elettrici con colonnina di ricarica – a destra 11

Piazza Berlinguer             18          

via Arnaldo da Brescia   17          

via Giustino De Cecco    28           lato sud 13 – lato nord 15 solo autorizzati

via Misticoni      29           lato “Molino” 12 + 1 disabile – lato scuola 16

totale    148 + 25 riservati            

 

Ma, anche pagando, il costo orario è di € 1,50/h, € 4,00 per un giorno (dalle 8:00 alle 20:00) e € 35,00 per un mese (diurno): gli automobilisti potrebbero disporre a proprio comodo del parcheggio coperto a € 1,16 al giorno! Il parcheggio di giorno e di notte costa solo € 54,00. Oltre ad essere estremamente economica la sosta a pagamento sarebbe un ricavo importante per il gestore che oggi perde utili.

 

Quindi non solo potremmo avere una pista/corsia ciclabile sulla strada e degna di questo nome, ma gli automobilisti, e l’amministrazione comunale, potrebbero trarre grande vantaggio da questa soluzione.

 

Si tratterebbe di una prospettiva WIN WIN, dove cioè vincono tutti!

 

E non ci sarebbe stato neanche bisogno di disegnare il percorso ciclabile sulle due piazze che, essendo pedonali, possono affrancarsi da “decorazioni artistiche” aggiuntive: Piazza della Rinascita (Piazza Salotto) ha per caso bisogno di avere una pista ciclabile per essere attraversata in bici? In tutte le zone pedonali la bicicletta circola liberamente adottando ovviamente le dovute precauzioni nei confronti dei pedoni come prescritto dal Codice della Strada.

 

Talvolta le soluzioni più vantaggiose per tutti i cittadini sono più semplici di quanto si possa immaginare.