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PROGETTO FIRESPILL

Teramo, 31 marzo 2021 -

Lucci, Cope: fondi per tecnologia all’avanguardia e formazione specializzata

 

Formare con specifiche ed elevate professionalità i volontari della Protezione civile, sviluppare una piattaforma digitale che veda protagonisti attivi i cittadini nel supporto agli operatori del settore, monitorare le criticità sismiche degli edifici pubblici strategici attraverso sensoristica all’avanguardia e dotare le Associazioni di protezioni civile di strumentazione di comunicazione mobile in caso di crisi che andrà a garantire la copertura di segnale telefonico ed internet in caso di eventi calamitosi. 

Sono questi i principali temi discussi nel primo tavolo di concertazione istituito nell’ambito del progetto FIRESPILL, finanziato dal Programma europeo di Cooperazione territoriale Interreg Italia Croazia, di cui il Consorzio Punto Europa è partner.

 

Al tavolo hanno partecipato Prefettura, Provincia di Teramo e Comuni del territorio oltre a Rossano Ruggieri, Rappresentante alla Consulta regionale del Volontariato di Protezione Civile e Iolanda Piersanti, Presidente dell’Associazione Cives.

 

Entrano nel vivo, dunque, le attività che porteranno benefiche ricadute sul territorio provinciale sotto diversi aspetti e che mireranno ad aumentare la sicurezza delle aree del bacino adriatico mediante la prevenzione e gestione dei rischi ambientali di origine naturale e antropica e attraverso il potenziamento delle capacità di intervento e dei servizi di emergenza a livello transfrontaliero.

 

“Favorire il raccordo, a diversi livelli intersettoriali, tra Istituzioni, operatori della Protezione Civile e cittadinanza, e migliorare le capacità operative nella gestione dei rischi, derivanti da incendio boschivo e terremoto,  attraverso alta formazione e tecnologia all’avanguardia,  sono il fulcro e gli obiettivi principali che si pone il progetto FIRESPILL – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Punto Europa,  Filippo Lucci – sul solco tracciato da esperienze maturate in altri progetti inerenti la tematica specifica e che saranno capitalizzate a beneficio del territorio.

 

Siamo già in fase di organizzazione di un ulteriore incontro con le Associazioni di Protezione Civile provinciali teramane per entrare ancor più nel merito delle fasi operative e dei progetti pilota che il Consorzio Punto Europa realizzerà in ambito di formazione e specializzazione dei volontari, ma anche di coinvolgimento attivo della popolazione a supporto delle operazioni di emergenza mediante strumenti di comunicazione social innovativa”.

 

L'opinione di Giustino Zulli

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