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TUBATURE DELL’ACQUA ROTTE PDF Stampa E-mail
TUBATURE DELL’ACQUA ROTTE

Furci, 6 luglio 2019 -

Il paradosso si ripete: interi paesi a secco mentre la rete idrica “fa acqua da tutte le parti”!  Accade nel pieno centro abitato di Furci. Dinanzi all’abitazione di una coppia giovane E. A. e M.S., che ha appena ristrutturato un immobile di tre piani, una pozzanghera di acqua potabile che affiora da perdite della condotta dall’inizio di giugno.

 

Un pericolo anche per la stabilità geologica della strada. Eppure le richieste di intervento alla Sasi spa (responsabile della gestione rete idrica) per mettere fine alle perdite che non solo erano visibili, ma si percepivano anche dal rumore dello sgorgare dell’acqua sotto terra, non hanno portato a nulla.

Una società appaltatrice dei lavori di manutenzione negava ogni rottura, nell’incredulità dei residenti. Solo ieri, gli operai della società appaltatrice della gestione, si sono decisi a scavare nella zona interessata e, appena aperta la voragine, uno zampillo alto 10 metri (per la forte pressione) è venuto fuori confermando la tesi dei residenti. Il problema verrà (si spera) risolto ma nel frattempo i giovani coniugi hanno ricevuto danni al pavimento che si è gonfiato e alle fondamenta che hanno assorbito acqua da tempo. Chi dovrà pagare? I due sono intenzionati a rivolgersi all’Autorità giudiziaria per ogni risarcimento dei danni patiti con tutti i tempi lunghi che i processi, purtroppo, prevedono.

 

Rosanna Colamarino