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MONOLITE PER I DEFUNTI PDF Stampa E-mail
MONOLITE PER I DEFUNTI

Furci, 3 novembre 2019 -

Il monumento era stato commissionato da un generoso cittadino furcese, Sig. Giuseppe Gentile, da posizionare nel cimitero del paese, per celebrare i defunti con una poesia di Edvige Pesce Gorini “Due novembre”:

Poveri Morti, soli
nei muti camposanti!
Vi diamo lumi e fiori,
assieme ai nostri pianti.
Ma l'unico conforto,
che vi toglie all'oblìo
è la nostra preghiera,
che ci riunisce in Dio!

 

Prima l’autorizzazione del Sindaco, prof. Angelo Marchione, e poi il diniego durante i lavori per la messa in opera. Il primo cittadino ha così motivato: “qualcuno si è lamentato e non vuole il monumento!”. Non si conosce l’autore del dispregio dinanzi ad un’opera gratuita devoluta a tutta la comunità. Grande il dispiacere del benefattore, autodidatta della letteratura, e di tutti quelli che avrebbero apprezzato il progetto da inaugurare oggi. Nessuno ha sciolto il dubbio: a chi può nuocere un monumento cimiteriale per commemorare i defunti attraverso le parole di una poesia? Il Sig. Gentile, ormai novantenne, deluso e amareggiato da sì tale indifferenza, ha provveduto a far rimuovere la base portante, già eretta nel cimitero. A ognuno ogni valutazione!

 

Rosanna Colamarino