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L’OSA IN PRIMA ASSOLUTA

L’OSA IN PRIMA ASSOLUTA

L'Aquila, 16 novembre 2017 - Questa settimana l’Orchestra Sinfonica Abruzzese sarà ospite per la seconda volta, in questa stagione, del festival internazionale Roma Europa Festival, dove presenta in prima assoluta un lavoro di teatro musicale prodotto dall’ISA insieme all’associazione nazionale di compositori Nuova Consonanza: si tratta dello spettacolo De Rerum Natura, creato dal grande Roberto Herlitzka, decano degli attori italiani, che ha preparato una sua originale traduzione di alcune parti dell’omonimo poema latino di Lucrezio Caro, musicata da quattro importanti compositori, i romani Matteo d’Amico e Enrico Marocchini, il teramano Lamberto Macchi e Ivan Vandor, ungherese di nascita ma da tempo residente nel nostro paese.

 

PREMI INTERNAZIONALI DANTE ALIGHIERI 2017

PREMI INTERNAZIONALI DANTE ALIGHIERI 2017

Pescara, 16 novembre 2017 - La Dante Alighieri di Pescara, sotto la guida del Presidente Cesare Giancola, alle ore 21:00 di martedì 5 dicembre 2017, presso la sala concerti - Auditorium del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, in viale Bovio 298, presenterà i Premi Internazionali Dante Alighieri, giunti alla XVII edizione. I Premi sono attribuiti annualmente a coloro che abbiano fatto conoscere e promosso la nostra terra, oltre i confini nazionali, grazie alle opere ed al loro impegno, in campo sociale, economico e culturale.

 

LA BELLEZZA E L’ASCOLTO

LA BELLEZZA E L’ASCOLTO

Teramo, 16 novembre 2017 - Musicista, direttore d’orchestra, abruzzese, il Maestro Maurizio Colasanti terrà due concerti a Teramo, oggi e domenica 19 novembre entrambi alle 17:30.  Eventi che si terranno presso l’Università di Teramo e la Sala polifunzionale della Provincia in collaborazione con l’orchestra teramana “Benedetto Marcello”. Nella sua biografia si legge che il suo incontro con la musica è stato davvero precoce, all’età di soli 5 anni, nel paesino dove è nato “che conta un migliaio di abitanti”, Pretoro, in provincia di Chieti, ma con una grande tradizione musicale. Ad intuire il suo talento il Maestro De Rensis con il quale inizia a studiare musica e che lo porta alla sua prima esibizione solistica a soli 7 anni.

Un bambino prodigio diremmo noi, ma per lui non è così “il vero prodigio è riuscire a fare le cose che piacciono”. Alla passione però si affianca uno studio fecondo, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica D'Annunzio di Pescara a cui aggiunge una laurea in Filosofia ,sempre con il massimo dei voti e la lode “perché la conoscenza non è mai abbastanza” rammaricandosi “per non aver studiato matematica”.

Nonostante i successi e le opportunità che il mondo gli offre sceglie “l'Italia, anche se nel nostro paese non c’è rispetto per le culture artistiche e musicali. Manca il piacere di investire nella cultura. La diamo per scontata ma è come se non esistesse”.

Secondo il Maestro Colasanti “all’estero c’è una grande curiosità, non si spiegano come possiamo trascurare il grande patrimonio culturale di cui disponiamo”.

La mancanza di un sistema che valorizzi le risorse culturale incide naturalmente sulle politiche della scuola, della diffusione e della cura della bellezza e a questo proposito il Maestro sostiene, come tanti altri artisti, e non solo, che “occorrerebbe educare i ragazzi alla bellezza perché la bellezza è ciò che rimane quando si è tolto tutto. Non meritiamo l’eredità storica che abbiamo ricevuto. Per meritarla dovremmo prendendocene cura. A cominciare dalla scuola, dove scelte poche oculate hanno provocato gravi carenze formative.  La scuola è stata impoverita, i conservatori falcidiati dalla riforma. L'educazione musicale è una cenerentola inconsistente. Nei licei classici italiani, per esempio, non c’è spazio per la storia e l’ascolto della musica e delle arti, come se la bellezza non esistesse, mentre all’estero le scuole hanno orchestre e gruppi musicali. I Conservatori dovevano essere luoghi di eccellenza, dove forgiare talenti autentici, molto selettivi, mentre spesso sono diventati supermercati, perseguendo la sopravvivenza a discapito dell’eccellenza. Quello che manca insomma è ciò che in altri Paesi si è sempre fatto e che in Italia stenta ad istituzionalizzarsi, ovvero investire nella cultura, nella scoperta e nella valorizzazione dei talenti che altrimenti sono costretti a trovare altrove gli spazi di crescita”.

Maurizio Colasanti ha studiato direzione d’orchestra presso le scuole di Vienna, Ginevra e Budapest. Docente in importanti conservatori di musica internazionali come l’Illinois State University di Chicago, la Royal College of Music di Melbourne e il Conservatorio di Musica di Quito, ha collaborato con musicisti come A. Rosand, A. Pay, C.M. Giulini, A. Braxtone, G. Shuller, M. Larrieu, P. Badura Skoda. Nel 2012 è stato eletto direttore principale e direttore artistico dell’Osuel.

 

Nella sua intensa carriera esibizioni  concertistiche italiane ed internazionali con:   Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Seoul Philarmonic Orchestra, Teatro dell'Opera di Roma, St.Martin in The Fields, Royal Accademy of Music, Orchestra Sinfonica Siciliana,Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Finnish Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica di San Remo, Miami Symphony Orchestra, Karnten Simphonieorkester, Solisti del Teatro alla Scala di Milano, Illinois Symphony, Minas Gerais Symphony Orchestra, Villa Lobos Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica di San Remo, Carnegie Hall, Melba Hall, Seoul Opera House, New England Symphony Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica Porto Alegre, Nancy Philarmonic, Camerata Istropolitana Bratislava. Alcuni compositori del nostro tempo: S. Rendine, N. Bogorelich, G. Vainio, A. Viana, hanno dedicato a lui opere sinfoniche. Nei concerti teramani presenterà un repertorio di musica contemporanea.

 

Mira Carpineta

 

LE VISIONI INNOVATIVE

LE VISIONI INNOVATIVE

L'Aquila, 15 novembre 2017 -

Si è svolta ieri presso l'Auditorium del Parco del Castello, la cerimonia di apertura del nuovo Anno Accademico 2017 – 2018 del Gran Sasso Science Institute. Hanno dato il via alla cerimonia quattro studenti di dottorato del GSSI che hanno presentato alla platea le proprie ricerche inerenti nelle quattro aree di interesse dell’Istituto: fisica, matematica, informatica e scienze sociali. Il Senatore a vita della Repubblica e Premio Nobel per la Fisica Prof. Carlo Rubbia ha ribadito nel suo intervento l’importanza di “concentrarsi sulla capacità dei giovani ricercatori di portare avanti studi e idee originali”. Secondo il Prof. Rubbia “il GSSI è un piccolo tassello in grado di creare delle visioni innovative di società. Il miglior auspicio è quello che viene dai giovani per i quali il GSSI sarà un punto di partenza per tutte le prossime attività professionali nel mondo della ricerca”.
 
Il Prof. Eugenio Coccia ha poi ripercorso i momenti principali di questo primo anno da Rettore del GSSI evidenziando i numeri e i dati (record di 1446 domande di dottorato da tutto il mondo pervenute quest’anno) che confermano quanto sia importante la presenza di un’offerta formativa di qualità e interdisciplinare in un ambiente informale e a carattere internazionale.
 
“Vorrei fare le mie congratulazioni al GSSI e a Eugenio Coccia. Ho conosciuto questo progetto quando era solo un sogno. Sono felice di vedere oggi che è diventata una realtà, in una città colpita da un disastro naturale” così ha preso la parola il recente vincitore del Premio Nobel per la Fisica, Prof. Barry Barish che ha poi intrattenuto l’auditorio con la Lectio Magistralis "The detection of gravitational waves" in cui ha illustrato alcuni dei momenti più importanti della ricerca sulle onde gravitazionali.  
 
I saluti finali sono stati affidati all’On. Paola De Micheli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha definito il sapere e la ricerca applicata alla tecnologia driver di crescita e rilancio per l’intero Paese. “Qui a L'Aquila la conoscenza e la formazione sono diventati oggetto di attrazione per tanti giovani ricercatori provenienti anche dall’estero. Mi piace pensare che la pazienza e la determinazione tipica dei ricercatori sia un po’ come la forza di volontà e l’impegno che contraddistingue i “ricostruttori” di una società.  Speriamo tutti in un risultato che, come una scoperta scientifica, sia capace di stravolgere gli equilibri precedenti dando l’ispirazione per il futuro” ha concluso la De Micheli.
 
Alla cerimonia, erano presenti rappresentanti delle Istituzioni locali e nazionali, tra cui il Sottosegretario di Stato del MIUR Vito De Filippo, l’ex Ministro Fabrizio Barca, il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio, il vice Presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il Prefetto e il Questore dell’Aquila. Tanti gli esponenti del mondo scientifico tra cui la Rettrice dell’Univaq Paola Inverardi, il Rettore della SISSA Stefano Ruffo, il Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Fernando Ferroni, il Direttore dei Laboratori INFN del Gran Sasso Stefano Ragazzi, i Direttori dell’Osservatorio astronomico d’Abruzzo e di Napoli dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, il Prorettore dell’Università di Teramo.
 
La giornata di festa è proseguita con il taglio del nastro presso la sede del nuovo Rettorato del GSSI che, grazie alla collaborazione con il Consiglio Regionale d’Abruzzo, occuperà gli spazi dell’edificio appena ristrutturato in via Michele Iacobucci 2 presso la Villa Comunale dell’Aquila.
“E’ una giornata storica per la città. Il GSSI è una realtà che in pochissimo tempo ha saputo costruire e consolidare una rete internazionale tale da offrire occasioni di visibilità e prestigio scientifico e istituzionale – ha detto il Sottosegretario De Filippo-  La strategia vincente è stata quella di collocale in un lungo duramente colpito nel suo patrimonio storico e sociale, un centro di ricerca proiettato verso il futuro. Il GSSI in questo edificio storico è il connubio perfetto tra la memoria storica e l’identità da recuperare e la ricerca e l’innovazione. Da parte del Ministro Fedeli e del Governo c’è piena volontà a sostenere in futuro questo istituto”. 
 
Soddisfatto anche il Presidente INFN Fernando Ferroni: “Come avviene nella ricerca, all’inizio ci sono state intuizioni e idee brillanti, poi sfociate nell’esperimento del GSSI. Progetto sostenuto per quattro anni dall’INFN che, dopo il peso della responsabilità di scommettere in questa iniziativa, ha assistito al concretizzarsi di un caso di successo. Per me è una giornata felicissima, come quando si vede il figlio cresciuto che si allontana dalla casa natale e va nel mondo”.
 
“Il GSSI è un elemento di grande rafforzamento di un sistema di istituzioni che si complementano  – spiega la Rettrice dell’Università dell’Aquila Paola Inverardi. L’esistenza del GSSI dimostra la nostra capacità di fare sistema. Sul territorio oggi c'è l'intera filiera della formazione e della ricerca per una crescita di altissimo livello”.
 
Il Sindaco Biondi: “È emozionante tornare nei luoghi in cui una volta si si studiava da ragazzi, ben prima del sisma del 2009. Questo edificio come sede del GSSI è un segno di rinascita molto importante”.
 Coccia: “Ringrazio la sensibilità del Consiglio Regionale per l'uso di questo splendido edificio come nuovo Rettorato del GSSI. Con lo studentato ospitato presso il Grand Hotel e l’edificio dell’ex Gil femminile già in nostro uso, rendiamo la Villa Comunale una sorta di campus internazionale, il campus del GSSI”.
 
“La presenza di due premi Nobel nobilita questo importante momento per il GSSI – ha affermato il Presidente del Consiglio regionale Di Pangrazio – questo è l’esempio concreto di cosa accade quando le Istituzioni collaborano per qualcosa che è nell'interesse e bene comune”. Il Presidente Di Pangrazio ha poi consegnato simbolicamente le “chiavi” dell’edificio al Rettore del GSSI con l’augurio di continuare a rappresentare il soggetto attivatore di tante collaborazioni solide e fruttose con tutte le Istituzioni sul territorio nazionale e internazionale.

 

EMERGENTI FLA 2017

EMERGENTI FLA 2017

Pescara, 15 novembre 2017 - La scorsa settimana, nell'ambito della kermesse letteraria FLA - Festival di Libri e Altrecose 2017, la scrittrice emergente pescarese Ilaria Grasso ha presentato il suo ultimo lavoro dal titolo “Il viaggio d'amore del tonno". L'incontro è stato condotto presso il Circolo Aternino in piazza Garibaldi a Pescara dalla giornalista Francesca Di Giuseppe che, insieme alla Grasso e ai presenti, ha sfogliato e percorso le pagine del libro, pubblicato da Lupi Editore.

 

GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE

GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE

Chieti, 14 novembre 2017 - La Presidente della IV Commissione Consiliare “Servizi Sociali, Sanitari, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili”, Consigliere Comunale Stefania Donatelli rende noto che in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, promossa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dall’International Diabetes Federation, che prevede centinaia di eventi a livello nazionale, il Centro Diabetologico Territoriale di Chieti (ex Ospedale Pediatrico), in via Discesa delle Carceri, aderirà alla Campagna Prevenzione attraverso la formula “Ambulatori Aperti” dalla giornata di lunedì 13 fino a giovedì 16 novembre, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

 

LIBERO TEATRO IN LIBERO STATO

LIBERO TEATRO IN LIBERO STATO

Uscito il 9 novembre scorso il volume Libero Teatro In Libero Stato di Flavio Sciolè pubblicato dalla Holy Edit. Il libro raccoglie nove testi teatrali dell’autore scritti-portati in scena tra il 1993 ed il 2008. Tra gli altri sono presenti ‘Il Re è Pazzo’, ‘Bambole’, ‘Icaro Caro d’oro cosparso’, ‘Cerchi’ e ‘Psicosi atea’. La prefazione è curata da Graziano Graziani.

 

FONDAZIONE PESCARABRUZZO EXHIBITION

FONDAZIONE PESCARABRUZZO EXHIBITION

Pescara, 13 novembre 2017 - Domani pomeriggio alle ore 17.30 presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo si terrà l’inaugurazione della mostra “FONDAZIONE PESCARABRUZZO EXHIBITION” di Glauco Della Sciucca. Originario di Atri ma cittadino del mondo, Glauco Della Sciucca è un giornalista, scrittore, designer, sceneggiatore e regista che lavora tra Italia, Stati Uniti ed Inghilterra.

 

DEBUTTA LEONARDO PIERDOMENICO

DEBUTTA LEONARDO PIERDOMENICO

L'Aquila, 11 novembre 2017 - Il giovane pianista abruzzese Leonardo Pierdomenico, solista emergente dal profilo già internazionale, e una delle eccellenze musicali della nostra regione, debutta con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese nel concerto che si terrà questa sera presso il Ridotto del Teatro Comunale dell'Aquila, nella 43° stagione concertistica dell'ISA e che sarà replicato domani, domenica alle 18 al Teatro Fenaroli di Lanciano nella stagione della associazione F. Fenaroli - Estate musicale frentana.

 

NELL’ATERNO SCORRE MUSICA

NELL’ATERNO SCORRE MUSICA

L'Aquila, 10 novembre 2017 - Proseguono gli incontri musicali dell’undicesima edizione del Festival “Nell’Aterno scorre Musica”, sotto la direzione artistica della pianista aquilana Sara Cecala, con il concerto di sabato 11 novembre, alle ore 17:30, a L’Aquila, presso il Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA) sito nelle vicinanze della Fontana delle 99 Cannelle, al Borgo Rivera.