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V GIORNATA DELL’UDITO
V GIORNATA DELL’UDITO

L’iniziativa promuove in Italia il World Hearing Day: il 3 marzo di ogni anno l’OMS richiama i governi mondiali sull’importanza dell’udito. “Hearing For Life”, l’udito per la vita. questo il forte messaggio che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) lancia in occasione del World Hearing Day, celebrato in tutto il mondo ogni 3 marzo. E questo è il messaggio che “ Nonno Ascoltami! - Udito Italia Onlus” vuole diffondere e approfondire nel suo appuntamento con la V Giornata dell’Udito, il meeting organizzato per il quinto anno consecutivo al Ministero della Salute.  

Si rinnova dunque l’appuntamento con questo importante momento di studio e di confronto che per due giorni, il 27 e 28 febbraio, vedrà riuniti a Roma i maggiori esperti del settore medico, scientifico, tecnologico, dell’informazione e delle istituzioni per parlare di politiche sanitarie, di prevenzione e di salute a tutto tondo.

L’incontro, che si svolgerà nella sede del Ministero della Salute in via G. Ribotta, sarà moderato dal giornalista del TG5 Salute, Luciano Onder, che già da anni affianca le attività della Onlus. I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali dei rappresentanti del Ministero della Salute, sul tema del World Hearing Day 2020: “ Hearing For Life : don’t let hearing loss limit you”. Il tema proposto dall’OMS vuole evidenziare che interventi tempestivi ed efficaci possono garantire alle persone con disturbi uditivi di raggiungere il loro pieno potenziale. In particolare sottolineando come in tutte le fasi della vita, la comunicazione e la buona salute dell’udito permettono le relazioni, tra le persone, tra le comunità e nel mondo.
 
I DATI DELL’OMS
 
Secondo gli esperti, oltre il 5% della popolazione mondiale - circa 466 milioni di persone - ha una riduzione dell’udito che incide sulla qualità della vita e si stima che entro il 2050 oltre 900 milioni di persone (ovvero 1 su 10) avrà una perdita uditiva disabilitante. La metà di tutti i casi di ipoacusia può però essere prevenuta, attraverso misure di sanità pubblica.
 
«È per questo - spiega Valentina Faricelli, presidente di “Nonno Ascoltami! - Udito Italia Onlus - che da oltre dieci anni siamo impegnati in campagne di informazione, educazione e responsabilizzazione dei cittadini per diffondere l’importanza della prevenzione dei disturbi uditivi, avvicinando la sanità alla gente».
 
« Negli ultimi anni i disturbi uditivi sono in preoccupante aumento e il tema è ormai all’attenzione dei governi mondiali - aggiunge Mauro Menzietti, fondatore della Onlus.   L’Oms ha istituito un apposito organismo, a Ginevra, per monitorare e incoraggiare politiche attive di prevenzione e cura dei disturbi uditivi. Questo organismo è il World Hearing Forum di cui anche Nonno Ascoltami! - Udito Italia Onlus è membro».
 
L’incontro del 28 febbraio al ministero vedrà convergere in un unico evento oltre 60 tra i maggiori esperti nel campo dell’udito e sarà preceduto - il 27 febbraio - da una giornata di studio e tavoli di lavoro tematici, i cui risultati saranno discussi il giorno seguente nel corso del Meeting.
 
L’IPOACUSIA IN ITALIA
 
In Italia sono 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti all’11,7% della popolazione. Nel nostro Paese l’ipoacusia riguarda una persona su tre (tra gli over 65). Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso, dichiari migliorata la propria qualità di vita.
 
(Fonte: OMS - EUROTRACK - CENSIS)