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DRAMMATEATRO
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Popoli, 12 giugno 2019 - Continua e costante da oramai 25 anni l'iniziativa che il Drammateatro diretto dal regista Claudio Di Scanno porta avanti a Popoli attraverso una molteplice attività teatrale che spazia dalla creazione dei propri spettacoli alla realizzazione di stage dediti alla formazione teatrale e al coinvolgimento dei cittadini sia come spettatori sia come protagonisti di eventi scenici speciali.

Ricordiamo come nel più recente passato eventi quali Antologia di Spoon River alle Sorgenti del Pescara, I Cannibalinegli spazi del centro storico o un Macbeth shakespeariano nell'ex birrificio Heineken, tre esperienze dalle quali è scaturito il bel volume Teatro e altri luoghi (Condò Editore), abbiano profondamente segnato la vita culturale del piccolo centro abruzzese. Ricordiamo anche l'intensa attività svolta con i bambini e i ragazzi di Popoli che ha condotto alla realizzazione del formidabile Brundibàr/la fiaba dei bambini del ghetto di Terezin che ha ricevuto anche l'alto patrocinio del Ministro per i Beni e le Attività Culturali,  e quindi Hansel e Gretel nella Riserva Sorgenti del Pescara presentato la scorsa estate.Alla base dei progetti l'attivismo inesausto del regista abruzzese, recentemente insignito del Premio Nazionale Pratola per il teatro (ma Claudio Di Scanno non è nuovo a Premi nazionali e internazionali) e dopo il grande successo al Teatro Marrucino di Per insopportabile ammore, esito del Laboratorio che il regista e l'attrice Susanna Costaglione hanno realizzato all'Università di Chieti sui temi de Il teatro e il Sacro, due nuovi appuntamenti all'orizzonte per il Drammateatro. Il primo è fissato per il prossimo 19 Giugno alle ore 21 presso il Teatro Comunale, serata nella quale verrà presentato l'evento scenico La piccola fiammiferaia ispirato alla celebre fiaba di Han Christian Andersen, riscritta da Di Scanno per i ragazzi che da alcuni anni frequentano il "Laboratorio Andersen" del Drammateatro, coinvolti in un rigoroso percorso di esperienza teatrale. Non siamo quindi ai livelli delle pur benemerite recite scolastiche ma di veri e propri spettacoli apprezzabili per capacità recitative e precisione, per l'energia creativa espressi dai giovanissimi attori a risultato di un processo di elaborazione scenica rigoroso.   La riscrittura della fiaba di Andersen operata da Claudio Di Scanno tende ad una attualizzazione dei temi narranti dell'opera del grande scrittore danese, da una parte quindi l'indifferenza verso la povertà e il disagio, dall'altra il sogno come momento di rivalsa dei migliori sentimenti umani attraverso il quale i giovani attori possono e vogliono esprimere esattamente il contrario, e che cioè i ragazzi sono tutt'altro che indifferenti alle difficoltà e alla drammatica condizione dei deboli, soprattutto dei bambini. Il secondo appuntamento, le cui iscrizioni scadono il prossimo 22 Giugno, ha per titolo Di pietra e d'acqua ed è un workshop per attori, danzatori, registi e persone interessate che Di Scanno dirige a Popoli dal 20 al 25 Agosto (in orario pomeridiano/serale) e che si propone come una intensa esperienza sulle tecniche teatrali e sulle dinamiche della creazione scenica che caratterizzano il lavoro del Drammateatro che, lo ricordiamo è tra i più prestigiosi gruppi italiani dediti alla innovazione della drammaturgia e del lavoro teatrale, esperienza artistica unica in Abruzzo e tale da meritare importanti riconoscimenti critici e storici a livello nazionale. Un percorso creativo tutto dedito ai temi della natura e della naturalezza dei comportamenti umani al filtro di quel "altro da sé" attraverso il quale il vissuto dell'attore, la sua consapevolezza della Storia, assurge ai livelli d'arte della ideazione e della elaborazione artistica. Per le iscrizioni è necessario scrivere un messaggio WhatsApp al numero 333.1107187 indicando oltre alla richiesta di partecipazione i propri dati anagrafici e recapiti telefonici e mail.