cultura >> Storia e cultura >> MATTA IN SCENA 2020

Guida TV

MATTA IN SCENA 2020
MATTA IN SCENA 2020

Pescara, 21 gennaio 2020 - Secondo appuntamento della rassegna Matta in Scena 2020 con la sezione Teatro a cura di Annamaria Talone, il 26 gennaio alle ore 18.30 spettacolo “To be or not to be Roger Bernat” prodotto da Fanny&Alexander con Marco Cavalcoli, attore di rilievo della scena contemporanea italiana. La rassegna giunta alla 5° edizione, vuole diffondere attraverso il teatro, la danza, le arti visive e la musica una nuova sensibilità per lo spettatore, facendo passare il messaggio che lo spettacolo dal vivo e le arti contemporanee possono essere un’esperienza coinvolgente accessibile a tutti. 

“Visione e illusione” è il tema all’edizione 2020, nella percezione del reale, dove inizia e finisce la nostra capacità percettiva, e dove inizia la realtà in sé? Questo discorso ci riguarda, riguarda il nostro modo di stare al mondo e le nostre possibilità di agire costruttivamente sul mondo.

26 Gennaio ore 18.30

“To be or not to be Roger Bernat”

Ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani

Drammaturgia Chiara Lagani

Regia Luigi De Angelis

Con Marco Cavalcoli

Produzione Fanny&Alexander

Un artista contemporaneo tiene al pubblico una conferenza sull’Amleto di Shakespeare. Coerentemente alla questione che espone, l’identità nel lavoro dell’attore, da irredimibile camaleonte il relatore usurpa fin dal principio l’identità di un altro artista contemporaneo, Roger Bernat. Nel tentativo di illustrare la sua teoria, viene coinvolto in una serie di sprofondamenti sempre maggiori nella storia di Amleto, e al contempo nell’identità del suo avatar, tanto da esserne modificato profondamente nelle attitudini, nei gesti, nella voce e nell’essenza. In una parossistica e paradossale galleria di esemplificazioni di Amleti che hanno abitato la storia, il protagonista propone a se stesso e all’uditorio il tema di un’identità infedele e in costante metamorfosi, quello dell’usurpazione e dell’essenza, ma anche una riflessione incessante sul teatro e la sua funzione nella vita umana.

È una riflessione sulla presenza e sull’essenza dell’attore, sulla sua ombra e la sua luce, sull’attività e la passività, ma al contempo è un divertissement sull’arte, e in definitiva un paradossale omaggio agli artisti di tutti i tempi.

Marco Cavalcoli, attore, si aggrega stabilmente alla compagnia Fanny & Alexander dal 1997, partecipando nei più importanti lavori della compagnia. Prende parte a produzioni sul piccolo e grande schermo (L’ispettore Coliandro con la regia dei Manetti Bros; Smetto quando voglio – Ad honorem con la regia di Sydney Sibilia).  Su Radio Rai 3 è nel 2017 voce narrante di Arancia Meccanica all’interno del programma Ad Alta Voce. Numerosi i riconoscimenti per la sua attività in teatro, tra questi: il Premio Speciale 36mo Festival BITEF di Belgrado; Premio speciale UBU nel 2005; il Premio dello Spettatore – Teatri di Vita – VI edizione.

Fanny & Alexander è una bottega d’arte fondata a Ravenna nel 1992 da Luigi De Angelis e Chiara Lagani. Affermatasi sulla scena teatrale italiana come gruppo emergente di ricerca, il suo lavoro è spesso caratterizzato dalla fusione di linguaggi di diverse discipline nella singola opera. Ottiene importanti riconoscimenti, tra i quali citiamo per due volte il premio UBU.

Maria Letizia Paiato