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ABRUZZO: ARTE E TERRITORIO
ABRUZZO: ARTE E TERRITORIO

Chieti, 7 febbraio 2020 - L’Associazione ArteMind, presieduta da Angela Rossi, ha organizzato una conferenza prevista oggi pomeriggio alle ore 16.30 presso il Museo Barbella, dedicata all’ Arte abruzzese, intesa come risorsa e valorizzazione del territorio.  Nell’ambito del corso di Storia dell’arte L’Humanitas tra cielo e terra sarà ospite d’onore il noto critico d’arte prof. Massimo Pasqualone, che si soffermerà sulla qualità del patrimonio artistico e culturale presente in Abruzzo, considerato nella sua accezione più ampia: singoli monumenti e opere d’arte, strutture museali, centri storici, borghi e villaggi, paesaggi culturali e tradizioni, come bene da promuovere e trasformare in ricchezza turistica ed economica. 

Come approfondimento sarà, inoltre, presentato il suo ultimo libro dal titolo La Metafora della Ciammaichella, Armando Curcio Editore 2019, incentrato sulle parole, persone e storie d’Abruzzo, con note introduttive di Angela Rossi e Sara Caramanico e la copertina di Ada Villa. Il leif-motiv di questa ricerca è proprio la parola Abruzzo, di cui sono esaminati i termini salienti, i personaggi, le tradizioni, gli autori di letteratura più importanti, tra cui spiccano le figure di G.D’Annunzio e di Ennio Flaiano.  In questo lavoro editoriale il Prof. Massimo Pasqualone, non solo docente universitario, ma anche critico d’arte e letterario di fama internazionale, vero e proprio motore della cultura abruzzese e non, esamina le origini delle parole dialettali abruzzese, che rappresentano le nostre radici ed esperienze reali, e delineano sentimenti, valori, culture attraverso la memoria. Anche il dialetto è, quindi, un patrimonio linguistico inesauribile da custodire, difendere e divulgare. 
 
L’Autore illustra anche le tradizioni abruzzesi in particolare i Canti di passione( La passijone di Criste; Ore della Passijone;I pianti o Lamenti di Maria), forme letterarie popolari, che rivelano un’intensa pietas religiosa, carica di pathos.  La visione verista non trapela solo dall’analisi della storia del dialetto regionale, ma anche attraverso i ritratti di personaggi, che hanno dato lustro al nostro Abruzzo come Andrea Bontempo, Natale Cavatassi, Don Vincenzo Di Meo, Loriento D’Incecco, Alfredo Luciani, Padre Donatangelo Lupinetti, Francesco Paolo Martinicchio, Lorenzo Tucci, Primo Fiocchi, che con i loro talenti sia nel campo della musica, sia nel campo delle arti letterarie e giornalistiche hanno contribuito dare creare l’immagine dell’ Abruzzo forte e gentile. Non poteva mancare il focus sul mondo contadino di Torrevecchia Teatina, terra natale dell’Autore, da cui non si è mai separato.
 
L'incontro sarà, quindi, un momento culturale, che ha come suo cardine la conoscenza del patrimonio artistico-culturale dell’Abruzzo, asse portante della nostra identità da diffondere a livello nazionale e internazionale.