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IL SISTEMA INDUSTRIALE ABRUZZESE E LA RIPARTENZA POST COVID
IL SISTEMA INDUSTRIALE ABRUZZESE E LA RIPARTENZA POST COVID

Chieti, 27 giugno 2020 -

La Scuola di Economia dell'Università di Chieti-Pescara e la Fondazione Hubruzzo organizzano un webinar sul tema "Il sistema industriale abruzzese e la ripartenza post COVID", che si terrà martedì 30 giugno 2020, alle ore 16:00. I diversi focus dell'incontro - elettivamente rivolto agli studenti della Scuola di Economia - sono indirizzati, da una parte, a fornire una prima conoscenza della Fondazione Hubruzzo nonché delle sue finalità ed attività, e, dall'altra, soprattutto ad esaminare le conseguenze che la pandemia, che ha colpito il mondo intero negli ultimi mesi, sta determinando sul sistema imprenditoriale e industriale abruzzese.

Al seminario parteciperanno protagonisti ed attenti osservatori del sistema industriale della nostra regione: Sergio Galbiati (Presidente di Hubruzzo - Fondazione Industria Responsabile); Antonio di Cosimo (Amministratore Unico di Ceteas); Simone D'Alessandro (Coordinatore Ricerche di Hubruzzo); Enrico Marramiero (Amministratore Delegato di Cantina Marramiero, Presidente di Ecogas, Amministratore Unico di Md Costruzioni); Vanni Teodorani Fabbri (General Manager Fater Smart Bu); Marcello Vinciguerra (Managing Director Honda Italia); Gennaro Zecca (Amministratore Unico di Odoardo Zecca). L’incontro sarà introdotto da Anna Morgante, già Preside della Facoltà ed ex-Presidente della Scuola di Economia della “d’Annunzio”.

 

“Per i nostri Studenti” - spiega il professor Michele Rea, Presidente della Scuola di Economia dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e coordinatore dell’incontro – “si tratta di un’occasione unica per conoscere da vicino la Fondazione Hubruzzo, un nuovo interessante “soggetto” che riunisce vivaci ed innovative realtà imprenditoriali e industriali operanti nella regione Abruzzo e, soprattutto, per iniziare a riflettere, attraverso le voci dei protagonisti, sulle conseguenze che la pandemia in atto ha prodotto e più ancora potrà determinare nei prossimi anni sulla realtà economica della nostra regione”.


Maurizio Adezio