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PRIORITÀ ALLA SCUOLA
PRIORITÀ ALLA SCUOLA

Abruzzo, 26 settembre 2020 -

Manifestazione nazionale, una mobilitazione sociale per la scuola! Perché senza scuola non ci sono diritti!


Anche dall’Abruzzo per partecipare alla manifestazione di oggi in Piazza del Popolo A Roma indetta da Priorità alla Scuola. Un pullman messo a disposizione dalle organizzazioni sindacali Cobas Pescara – Chieti e FLC CGIL Abruzzo Molise per Priorità alla scuola Pescara, movimento attivo anche nel capoluogo abruzzese, animato da associazioni di insegnanti e genitori quali il Cidi Pescara, i Nastrini Liberi Uniti ed il PAR (Patto per l’Abruzzo Resiliente) è partito da Pescara alle ore 12:30 con sosta a Chieti Scalo. Altri gruppi di docenti e genitori partiranno in autonomia dall’Aquila. 

Durante la manifestazione sarà garantita la massima sicurezza: la piazza sarà transennata, ci saranno quattro ingressi (due dalla parte di piazzale Flaminio e due da via del Corso). Si entrerà uno/a per volta dopo essere passati/e al termo-scanner per rilevare la temperatura e indossando la mascherina.

 

L’Italia è all’ultimo posto in Europa per investimenti sull'istruzione e al primo per abbandono e dispersione scolastica. Questo stato di cose deve cessare. Le toppe in emergenza non possono bastare a sanare incuria e disinteresse da parte di intere classi politiche negli ultimi 30 anni.

 

Sono tantissime le associazioni, i sindacati, le organizzazioni legate al mondo dell’istruzione e dell’educazione, che, insieme a genitori, insegnanti, studenti, studentesse, lavoratori e lavoratrici della scuola scenderanno in piazza con un obiettivo comune: riaffermare il ruolo centrale e prioritario della scuola nella nostra società, indipendentemente dagli interessi individuali e professionali di ciascuna categoria, perché se la scuola non è al centro dell’agenda politica, non può esserci crescita per il Paese, né umana, né civica, né economica.

 

Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti in ugual misura: dall’asilo all’università. Senza scuola non ci sono diritti. Purtroppo, durante la pandemia, come ampiamente verificato, la didattica a distanza ha penalizzato migliaia di bambini e ragazzi, aumentando le disuguaglianze sociali, economiche e culturali. Ecco l’elenco completo delle adesioni, tra le quali diverse realtà associative e di movimento abruzzesi.

 

ActionAid Italia

ALIS Associazione Lavoratori Immigrati Senegalesi Pescara

ALT! Alziamo la testa

Altrascuola - Rete degli Studenti Medi Perugia

Apriti scuola

Arci nazionale

Associazione Leggere per….

Associazione Comunità Africana di Cassino

Ass.ne Moto perpetuo Onlus progetto osservatorio diritti scuola

As.SUR (Associazione Scuola Università Ricerca)

Attac Italia

Benessere per San Giorgio Bigarello

Black Lives Matter Roma

Per la costituzione della Casa delle Donne di Napoli

Casa Internazionale delle Donne

Cattive Maestre

Cattive Ragazze

CIDI Centri di Iniziativa Democratica Insegnanti

Cidi Palermo

Cidi Pescara

CISL Scuola

CNDP Coordinamento Nazionale Precari Scuola

COBAS Scuola

Collettivo NiNaNd@

Comitati LIP, Legge di iniziativa popolare per la scuola della Costituzione

Comitato ATM Pubblica - Milano

Comitato bolognese Scuola e Costituzione

Comitato #cittadinidimenticati

Comitato delle Scuole Sicure L’Aquila

Dedalus cooperativa sociale - Napoli

Coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Istituto della regione Emilia-Romagna

Coordinamento Dei Collettivi Studenteschi

Coordinamento Precari della Scuola Autoconvocati

Assemblea Coordinamento Precari/ie Scuola Bologna Modena

Dateci Voce

Disintossichiamoci - Sapere per il futuro

Equal Mantova

EuroNomade

FLC CGIL Nazionale

Friday for future

Genima Genitori in Rete

FGU Federazione Gilda Unams - Dipartimento Università

Gruppo Fotografia Aula 21

Kosmos

Lavoratori Autoconvocati Scuola

Le Contemporanee

Link Coordinamento Universitario

Milano In Comune - Sinistra e Costituzione

Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali

NIBI: Neri italiani - Black italians

Non Una Di Meno - Genova

Non Una Di Meno - Milano

Non Una Di Meno- Napoli

Non Una Di Meno - Roma

Oltre il Musp - L’Aquila

OPI Ordine Provinciale Infermieri L’Aquila

Opposizione Studentesca Alternativa OSA

Osservatorio sulla Scuola Napoli

PAR - Patto per l'Abruzzo Resiliente

Partito Comunista dei Lavoratori

Piattaforma NODAD

Potere al Popolo

Priorità all’Università

Proteo Fare Sapere

Razzismo Brutta Storia

Rete Bessa

Rete degli Studenti Medi - Lazio

Rete della Conoscenza

Rete Scuola e bambini nell’emergenza Covid-19 - Napoli

Riconquistiamo Tutto! Opposizione CGIL

Partito della Rifondazione Comunista /SE

Scuole per il futuro

Sinistra Unita & Progetto Comune

SNALS - Confsal

Teachers-For-Future ITALIA

Thamisanqa Molepo

Un'altra storia - Varese

Uil Scuola Rua Trapani

Unione degli Studenti

UDU - Unione degli Universitari

In sintesi Priorità alla Scuola chiede che:

-              Una parte cospicua dei fondi del Recovery Fund venga destinati alla scuola per l’emergenza;

-              ci siano investimenti strutturali definitivi in termini di percentuale del PIL investito per scuola e ricerca, così da raggiungere la media europea (5%) e scalare l’ultimo posto in Europa per abbandono e dispersione scolastica che occupiamo;

-              gli investimenti nell’edilizia scolastica pubblica riguardino il recupero e la manutenzione di edifici fatiscenti come anche la riapertura delle scuole dismesse nelle aree interne e nelle periferie, e nell’acquisizione per uso scolastico del considerevole patrimonio immobiliare pubblico (dello stato e degli Enti Locali) attualmente inutilizzato;

-              ci sia una riduzione drastica e definitiva di precariato nella scuola attraverso la stabilizzazione dei docenti precari con 36 mesi di servizio, per garantire la continuità didattica, il miglioramento delle condizioni lavorative nelle scuole, maggiori tutele ai lavorat* fragili nella fase emergenziale e maggiori assunzioni affinché la scuola si allarghi e non si assottigli e per eliminare le classi pollaio;

-              si avvii un processo per costruire un sistema pubblico dedicato a bambin* dagli 0-6 anni, con una riflessione rispetto a chi lavora in quel settore, spesso con condizioni contrattuali disastrose;

-              sia riattivata la medicina scolastica come pratica di cultura della salute collettiva, anche attraverso la riapertura in ogni istituto della sala medica con personale adeguato.

Priorità alla Scuola crede in una scuola di qualità, sicura, inclusiva verso i/le ragazzi* con maggiore fragilità sociale, gli/le studenti* di origine straniera e quelli/le portatori/trici di disabilità. Il Comitato crede in una scuola capace di convertire le difficoltà causate dalla pandemia in occasioni di miglioramento, capace di assolvere al suo compito accogliendo le nuove generazioni per formarle e trasformarle, senza delegare ai genitori la loro educazione ed istruzione, come avvenuto durante il lockdown, una scuola rispettosa della Costituzione che tiene legati in modo indissolubile i diritti all’istruzione, al lavoro e alla salute.

 

Francesca Carusi