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IL GRANDE INQUISITORE
IL GRANDE INQUISITORE

Sulmona, 5 gennaio 2022 -

In scena il 15 gennaio il primo spettacolo co-prodotto dal Teatro Maria Caniglia

 

Prosegue con un nuovo imperdibile appuntamento la stagione di prosa del Teatro Comunale “Maria Caniglia”: sabato 15 gennaio alle 21:00 debutterà Il grande inquisitore, tratto da uno degli episodi più significativi dei Fratelli Karamazov di Dostoevskij, adattamento e regia di Daniele Salvo, che calca il palco insieme a Melania Giglio e Daniele Ronco. Lo spettacolo è prodotto da Fahrenheit 451 Teatro, dal Centro Studi Ivanov con il contributo di GAZPROMBANK, Mulino ad arte e, per la prima volta, con la co-produzione del Teatro Maria Caniglia.

Ambientata a Siviglia nel XVI secolo, la pièce narra la distopica vicenda di un inaspettato ritorno di Gesù Cristo sulla Terra, che camminando per strada si imbatte nel cardinale Grande Inquisitore intento a condannare al rogo centinaia di eretici; questi riconosce il Cristo, ordina di catturarlo e, ancora una volta dopo secoli, lo sottopone a una durissima accusa e di nuovo lo condanna a morte.

 

«In questo episodio Dostoevskij afferma il proprio pensiero filosofico-religioso: la libertà di essere umano si basa su una fede senza dogmi e miracoli, senza gerarchie e autorità, contrapposta alla dottrina che in nome di un mandato superiore e indiscutibile sottrae agli uomini la consapevolezza di sé e del libero arbitrio. – commenta il regista Daniele Salvo – La massima sofferenza dell’uomo sta infatti in questa contraddizione, vivere diviso tra il desiderio di una tutela che lo sollevi dal tormento del decidere e l’aspirazione alla libertà individuale. Un conflitto che coinvolge tutti i popoli, in tutte le epoche, più che mai cruciale nella modernità».

 

Suggestivi tutti gli aspetti della messinscena, curati da un cast tecnico di livello, a partire dalle scene di Alessandro Chiti impreziosite dal disegno luci di Giuseppe Filipponio e dai costumi di Daniele Gelsi, per arrivare all’assistenza alla regia, curata da Riccardo Parravicini e Matteo Fiori. Le musiche originali, infine, portano la firma del sulmonese Patrizio Maria D’Artista.

 

«Il grande inquisitore rappresenta un episodio estremamente significativo per il nostro progetto. – afferma D’Artista– In quanto co-produttore dello spettacolo, infatti, il Teatro Maria Caniglia vede ampliarsi il proprio ventaglio di possibilità, compiendo un passo importante verso un futuro che finora abbiamo solo sognato: il nostro non solo come teatro di ospitalità, ma anche come teatro di produzione, capace di finanziare, sviluppare e distribuire prodotti culturali di livello, capaci di traghettare il nome di Sulmona e del Caniglia nello scenario teatrale nazionale e internazionale».

 

Prima di Sulmona, infatti, Il grande inquisitore sarà in scena in anteprima nazionale all’Off/Off Theatre di Roma i prossimi 8 e 9 gennaio; dopo il debutto al Caniglia il 15 gennaio, domenica 16 farà tappa al Teatro “Talia” di Tagliacozzo (AQ), per poi spostarsi al Teatro il Mulino di Piossasco (TO) il 22 gennaio. Seguiranno altre date.

 

 

L'opinione di Giustino Zulli

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