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Renzi scisso o non scisso? Dimesso

Contro Renzi, il fiorentino,

ecco Orlando, il paladino,

e nel segno di …Gabbani

se ne frega di Bersani.

Nel Pidi più frammentario,

si dimette il segretario

poi per colmo di delizia,

il ministro alla giustizia

con un bel nome ariostesco

viene fuori fresco fresco

ed annuncia alla platea:

“Convochiamo l’assemblea”.

Alleato con Bersani

vuol sconfiggere i renziani’
Il D’Alema scissionista

si riscopre…comunista,

ci ripensa e resta in sella

con la compagnia bella.

E la legge elettorale?

Non è certo più essenziale,

Renzi avanti va spedito

per riprendersi il partito,

mentre lascia a Gentiloni

le più urgenti soluzioni.

I rapporti con Bruxelle(s)

sono sempre a fior di pelle

ci si affida alla speranza

che Matteo guidi la danza

e rimandi le elezioni

a più facili occasioni

e rimandi anche il congresso

per non esser fatto fesso,

In agguato c’è Emiliano,

Pisapia spunta a Milano,

lo spallino Franceschini

manda foto al buon Orfini,

e lo smilzo buon Fassino

frena tutti da Torino,

dove Renzi va al Lingotto

per rifare sotto sotto

il programma elettorale

per la fase congressuale:

ripartire vuole da zero

con un piano che sia vero:

promesse non mantenute

non fan bene alla salute,

chi politica vuol fare

e al potere vuol restare,

deve sempre con i fatti,

lasciar tutti stupefatti.

Nell’Italia, che a sorpresa,

mostra segni di “ripresa”,

senza nuova occupazione

resta al palo la nazione

e la nostra economia

se ne muore e così sia;

e non ha significato

il dibattito avviato

da tre anni o giù di lì

per cambiare anche il Pidi.

Dopo tanta discussione

si è conclusa la riunione

che là a Roma si è tenuta

la scission non è venuta

dai giornal pronosticata

e forse pure  auspicata

Matteo Renzi si è dimesso

preparandosi al Congresso

le scission tanto annunciate

saran forse fatte a… rate!

Gli italiani, brava gente,

sono stanchi del presente

che per nulla appar cambiato

nei confronti del passato,

vogliono essere sicuri

di migliori anni futuri.

Ci sia questo, ci sia quello,

che non sia Re Travicello

dal buon Giusti un dì cantato

che alle rane fu mandato. 

                   (Mario D’Alessandro)

Febbraio 2017