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DI CHE GUSTO SEI

DI CHE GUSTO SEI

Pescara, 25 maggio 2017 - Tutto pronto per il Festival “DI CHE GUSTO SEI” che si terrà dal 26 al 28 maggio al Porto Turistico “Marina di Pescara”. Sarà di scena l’Abruzzo con le sue eccellenze e le sue golosità alla quinta edizione dell’evento, promosso da Camera di Commercio di Pescara in collaborazione con Confartigianato Pescara, presentato questa mattina in conferenza stampa.

 

LA RICERCA DI ARCO ABRUZZO

LA RICERCA DI ARCO ABRUZZO

Pescara, 25 maggio 2017 - Arco Consumatori ha esaminato le carte dei servizi presenti nei siti aziendali, che nel settore dell’autotrasporto pubblico si chiamano della mobilita’ di 11 vettori che operano in Abruzzo, urbani ed interurbani (Arpa, Sangritana, Gtm) – Tua, La Panoramica, Di Fonzo, Baltour, Marozzi, Marino, Dicarlobus, Flixbus, Eurolines. 

 

PROGETTI STRATEGICI

PROGETTI STRATEGICI

Fiumicino, 24 maggio 2017 - Lunedi scorso presso il Parco Leonardo a Fiumicino una delegazione abruzzese guidata da Confindustria Chieti Pescara ha incontrato il gruppo cinese di Zhisland per discutere di possibili strategie per lo sviluppo di cooperazione nel campo delle infrastrutture, della logistica e dei trasporti. 

Dopo aver visitato il Digital Campus nel Parco Leonardo la delegazione abruzzese ha presentato la Regione e le possibilità di connessioni culturali ed economiche con la Cina.

Il Senior Partner e General Manager of International Business di Zhisland, Joey, ha descritto la piattaforma di social networking che connette online e offline oltre 5000 imprenditori cinesi ed ha manifestato la disponibilità di realizzare iniziative che facilitino la conoscenza e gli scambi tra le aziende italiane e cinesi al fine di creare progetti strategici per le realtà di entrambi i Paesi. Determinante per tale sviluppo è il settore delle infrastrutture e dei trasporti.

Nella Delegazione Abruzzese era presente il Consigliere regionale Camillo D’Alessandro il quale ha confermato la volontà dell’Abruzzo ad aprirsi al mercato cinese. Ha proseguito i lavori Teodoro Ivano Calabrese, Confindustria Chieti Pescara, presentando il sistema imprenditoriale locale e l’organizzazione di Confindustria. Sono intervenuti successivamente tutti i componenti la delegazione: Antonio Sutti, Direttore Generale dell’ARAP, Rodolfo D’Angelantonio, Coordinatore regionale all’Internazionalizzazione per Confindustria Abruzzo, Antonio Nervegna, Coordinatore Commissione regionale per i porti, Paolo Cardano, Presidente dell’Interporto d’Abruzzo, Luca Ciarlini, Direttore Generale dell’Aeroporto d’Abruzzo, Nicola Di Mascio, Presidente del World Trade Center di Pescara e Simone di Placido dell’azienda Remind Logistic. Nel pomeriggio la delegazione è stata impegnata in incontri B2B settoriali.

La delegazione si è impegnata a costituire un tavolo tecnico ed un gruppo di lavoro sul tema delle infrastrutture per lo sviluppo di sinergie e collaborazioni al fine di creare una piattaforma logistica che faciliti l’import-export, gli investimenti e sostenga i rapporti commerciali con la Cina, un mercato immenso e in forte crescita, dove su 1 miliardo e 300.000 persone, ci sono 200 milioni di ricchi e centomila miliardari e buona parte della popolazione, che al momento non ha potere di spesa, in un futuro molto vicino sarà composto da potenziali consumatori.

 

L'ANCE DAL PREFETTO DI PESCARA

L'ANCE DAL PREFETTO DI PESCARA

Pescara, 15 maggio 2017 - “La Cigo si è ridotta drasticamente rispetto al passato. Anzi, peggio. C’è l’illusione che esista, per cui le aziende invece di licenziare fanno domanda all’Inps anticipando subito le retribuzioni ai lavoratori. Poi la Cigo viene negata e si ritrovano con il danno economico e con il Durc negativo perché ancora non completano i versamenti. Ecco la situazione.

 

IL FUTURO NELLA TERRA

IL FUTURO NELLA TERRA

Giovane, semplice e veloce: l’agricoltura 4.0 dal campo allo smartphone. A Pescara oltre 250 giovani per l’incontro interregionale tra studenti e agricoltori su PAC e PSR

Pescara, 13 maggio 2017 – Il futuro dei giovani è nella terra, ma deve essere semplice, pratico e veloce, magari a misura di tablet e smartphone. Sono tre gli imperativi dell’agricoltura 4.0 ambita dai giovani agricoltori: si è visto chiaramente in occasione dell’incontro intitolato Il Futuro in Campo che, promosso nell’ambito del progetto Terra Terra (agri 2016/0185) realizzato da Coldiretti nazionale con il contributo finanziario della Commissione Europea e in collaborazione con Coldiretti Abruzzo, Coldiretti Molise e Coldiretti Giovani Impresa per realizzare attività di informazione in merito alla politica agricola comune, si è svolto oggi nella sala D’Annunzio dell’Aurum di Pescara. Un’occasione di formazione e incontro che ha visto partecipare oltre 250 giovani tra imprenditori agricoli e studenti degli istituti agrari provenienti non solo da Abruzzo ma anche dal vicino Molise. Così, nella sala D’Annunzio, a parlare di agricoltura sono stati imprenditori, tecnici e dirigenti di Coldiretti.

Dopo i saluti di Pier Carmine Tilli, delegato Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo, che ha ricordato che  “nel ritorno alla terra i giovani trovano oggi una straordinaria opportunità di sviluppo economico personale e collettivo”, l’introduzione del direttore di Coldiretti Molise Saverio Viola che ha evidenziato l’importanza dei giovani in agricoltura e gli interventi tecnici di Claudia Albani, dell’area economica di Coldiretti  che ha parlato di agricoltura di precisione, di Fabio Di Pietro e Angelo Felice, rispettivamente responsabili tecnici di Coldiretti Abruzzo e Molise che hanno fatto una panoramica sui contributi messi a disposizione dal Psr per i giovani nuovi insediati. Conclusioni affidate al direttore regionale Coldiretti Abruzzo Giulio Federici che ha sottolineato con forza il rinnovato interesse per il settore primario, che ha bisogno di ricambio generazionale e di quel dinamismo tipico delle giovani generazioni”. “Con l’avvio dei bandi previsti dai piani di sviluppo rurale approvati dall’Unione Europea ci sono opportunità di insediamento nell’agricoltura per centinaia di giovani abruzzesi fino al 2020” – ha evidenziato Federici - ma occorre un dialogo costruttivo con la pubblica amministrazione per rendere piu’ agevole e veloce l’accesso alle misure previste”.

Al centro della giornata c’è stata inoltre la presentazione della App Terrainnova, una nuova applicazione Coldiretti nata per supportare le attività delle aziende agricole e degli operatori del settore agroalimentare attraverso una serie di specifici servizi integrati in un unico strumento sempre a portata di mano. “L’applicazione, scaricabile su dispositivi mobili Android e IOS, è rivolta ai giovani che intendono avvicinarsi al settore agricolo, alle aziende agricole che già vi operano e a tutti gli altri operatori del mondo agricolo a vario titolo interessati – ha spiegato Claudia Albani di Coldiretti - al fine di “personalizzare” al massimo i contenuti e le funzionalità dell’App è prevista una semplice profilazione iniziale che consentirà di indirizzare all’utente solo le informazioni di proprio interesse”.

In sostanza, l’App TerraInnova in modo semplice, pratico e veloce ti consentirà ai giovani che si avvicinano al settore agricolo di essere sempre aggiornati sulle opportunità di finanziamento Psr; monitorare i prezzi dei prodotti agricoli; simulare la validità delle diverse idee imprenditoriali; essere aggiornati su meteo, news ed eventi; localizzare gli uffici Coldiretti attraverso lo smartphone o il tablet. Una novità in linea con l’agricoltura giovane promossa da Coldiretti e la nuova impostazione della Politica agricola europea, di cui si è parlato con particolare riferimento agli sviluppi riportati nei documenti programmatici e ancora in linea di definizione per la Pac all’indomani del 2020. Particolarmente interessanti, inoltre, gli scenari emersi dagli interventi tecnici, in cui sono state evidenziate le opportunità che si presentano per chi sceglie il settore agricolo.

“Oggi – aggiunge Giulio Federici, Direttore di Coldiretti Abruzzo – anche in Abruzzo sono sempre di più le imprese under 40 che operano in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche dall’agricoltura sociale alla cura del paesaggio o alla produzione di energie rinnovabili. Il risultato è che le aziende agricole condotte da giovani sono più grandi, più strutturate e, oltre ad avere un più alto numero di dipendenti, detengono un fatturato più alto della media. Il rinnovato interesse per il settore primario e lascia ben sperare sul futuro della nostra agricoltura, che ha bisogno di ricambio generazionale, di quel dinamismo e di una sana voglia di innovare che è tipica delle giovani generazioni”.

Nel corso dell’incontro sono stati anche forniti dati sulla realtà dei giovani imprenditori agricoli italiani: con 50.543 imprese condotte da under 35 – di cui 26.587 solo nel Mezzogiorno - il Belpaese è infatti leader in Europa nel numero di giovani in agricoltura. Secondo un’indagine di Coldiretti/Ixe’, le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54% alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più. Ma insieme alla burocrazia e all’accesso al credito la disponibilità dei terreni rappresenta il principale ostacolo alle aspirazioni di chi vuole lavorare in agricoltura. In Italia il costo della terra è in media 20mila euro, con una forte variabilità in base alle regioni di riferimento.

Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita accanto al numero crescente di quanti hanno scelto di raccogliere il testimone dei genitori, la vera novità rispetto al passato sono tuttavia le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità: i cosiddetti agricoltori di prima generazione. Tra queste new entry giovanili nelle campagne, ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è più contento di prima. La scelta di diventare imprenditore agricolo è peraltro apprezzata per il 57 per cento anche dalle persone vicine, genitori, parenti, compagni o amici.

 

Alessandra Fiore

 

RILETTURA DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

RILETTURA DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

Si è tenuto ieri, presso la sede di Confindustria Chieti Pescara il Seminario Tecnico “UNA RILETTURA DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI ALLA LUCE DEL DECRETO CORRETTIVO”. L’evento, promosso dalla Sezione Sanità di Confindustria Chieti Pescara, unitamente all'A.R.E.A. (Associazione Regionale Economi Abruzzo e Molise), ha visto la partecipazione di oltre 100 operatori del settore sia appartenenti al mondo della Sanità Pubblica che a quello dei Fornitori di beni e servizi per la Sanità intenti a fare chiarezza sul riordino della disciplina nonché sull’impatto prodotto dal Decreto Correttivo.

 

ANTONELLA BALLONE NEL CONSIGLIO GENERALE DI CONFINDUSTRIA

ANTONELLA BALLONE NEL CONSIGLIO GENERALE DI CONFINDUSTRIA

Teramo, 10 maggio 2017 - Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Teramo, venerdì scorso è entrata a far parte del Consiglio Generale di Confindustria, massimo Organo di governo di Confindustria nazionale. La Giovane imprenditrice è stata eletta nel corso delle procedure che hanno visto l’elezione anche del nuovo Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Alessio Rossi.

 

BCC: SOLIDITÀ PATRIMONIALE, NUMERI IN CRESCITA

BCC: SOLIDITÀ PATRIMONIALE, NUMERI IN CRESCITA

Approvato il consuntivo 2016 e annunciata l'adesione alla capogruppo trentina. Di Giacomo e Di Marco: "Risultati e scelte coerenti con i nostri valori". Presto 50 milioni per famiglie e imprese

Atessa, 9 maggio 2017 - Via libera all'unanimità al bilancio 2016 e all'adesione alla capogruppo Cassa Centrale Banca di Trento. Ieri, domenica 7 maggio, i soci di Bcc Sangro Teatina hanno approvato con convinzione i numeri della banca e le scelte che orienteranno il futuro, nel corso dell'annuale assemblea che si è svolta nella splendida cornice del Teatro comunale "Antonio Di Jorio".

 

LAVORO E AGRICOLTURA

LAVORO E AGRICOLTURA

Progetti strategici. Approvato lo Statuto del Biodistretto del Vino di Tollo, Canosa Sannita e Giuliano Teatino e il Regolamento della Banca della Terra di Tollo.  Sono 2 progetti importanti per lo sviluppo.

Tollo, 8 maggio 2017 – A Tollo capitale del vino in Abruzzo e uno dei paesi più importanti in Italia per la produzione di vino si lavora da qualche anno a importanti progetti strategici di sviluppo in collaborazione con le aziende agricole locali. Elaborazione di pacchetti turistici sull’enoturismo, partecipazione ad Expò e Abruzzo Open Day, Distretto Rurale, Strade del Vino, Piano Regolatore a consumo negativo di suolo e Carta di Tollo sono i progetti strategici attuati negli ultimi 5 anni a Tollo.

Tollo nel panorama agricolo abruzzese si è sempre contraddistinto per la capacità d’innovazione: negli anni ’60 la scelta delle cantine sociali (Cantina Tollo e Cantina Cooperativa Coltivatori Diretti che hanno oltre 1.000 soci), l’uva da tavola in serra negli anni ’80 e la Doc Tullum negli anni 2000. Tollo è uno dei paesi più vitati d’Italia (9 kmq di vigneti su una superficie totale di 14.88 kmq pari al 60,5 %), con una produzione di circa 900.000 quintali d’uva e 72.000 ettolitri di vino e con circa 750 partite iva agricole oltre il 60 % delle famiglie.

Coerentemente con lo spirito laborioso e innovativo dei tollesi dal 2015 si sta lavorando a 3 progetti strategici per creare sviluppo e lavoro nel rispetto dell’ambiente. La scelta dell’agricoltura ecosostenibile è già stata fatta nel dicembre quando è stato approvato un PRG che vincola/tutela l’84.6 % del territorio comunale rendendolo inedificabile e retrocedendo a destinazione agricola circa 22 ettari di terreni, riducendo gli indici di costruzione da 1.2 a 0.8 metri cubi su metri quadri, concedendo incentivi volumetrici e monetari a costruisce utilizzando materiali in bioedilizia e garantendo performance ambientali elevate. I progetti strategici in campo agricolo su cui l’amministrazione comunale di Tollo sta lavorando da mesi sono: il Biodistretto, la Banca della Terra e la Cooperativa di Comunità in agricoltura.

1.                  BIODISTRETTO.

Un biodistretto è una realtà che ha come obiettivo la valorizzazione dell’economia e delle tradizioni locali. Per fare questo si cerca di soddisfare sia le esigenze dei produttori con la ricerca di mercati locali, l’attivazione di servizi integrati territoriali, il riconoscimento del ruolo del Bio-agricoltore, sia quelle dei consumatori con la sicurezza alimentare, la conoscenza dei luoghi di produzione del cibo e la ricerca di prezzi equi con il coinvolgimento dell’istituzione pubbliche.

Nel Bio-distretto, la valorizzazione dei prodotti biologici si coniuga indissolubilmente con la promozione del territorio e delle sue peculiarità, per raggiungere un pieno sviluppo delle potenzialità economiche, sociali e culturali. per raggiungere questo scopo si incentivano anche le produzioni a filiera corta, la creazione di GAS (gruppi di acquisto solidali) o GAC (gruppi di acquisto collettivi) e le mense pubbliche biologiche. Oggi sono quasi mezzo milione gli italiani che vivono nei 13 bio-distretti, distribuiti in 10 regioni e oltre 120 comuni con più di 2000 le aziende biologiche che vi operano occupando una superficie totale di 6.400 chilometri quadrati, per un totale di oltre 8.000 ettari di superficie agricola utilizzata. Il primo in Abruzzo.

2.                  LA BANCA DELLA TERRA

È definita come un inventario, completo e aggiornato, dei terreni e delle aziende agricole di proprietà pubblica e privata che possono essere messi a disposizione di terzi, tramite operazioni di affitto o di concessione. Si tratta quindi di un elenco costantemente aggiornato di particelle catastali agricole e/o forestali che possono essere date in uso a chi le richiede. L’elenco è dinamico in quanto settimanalmente vengono inseriti nuovi bandi, mentre vengono eliminati quelli per cui sono scaduti i termini per la presentazione delle domande.

Chiunque può partecipare alle selezioni per la concessione/affitto di un terreno o di un’azienda inserita in banca della Terra. Nel caso delle terre pubbliche, così come anche per i terreni abbandonati, al fine di rispondere all’esigenza di favorire l’accesso dei giovani ai terreni, la normativa prevede, qualora ci fossero pluralità di richieste di assegnazione, di tener conto dell’obbiettivo del ricambio generazionale e pertanto di valutare l’età (maggiore o minore di quaranta anni) e l’eventuale qualifica professionale (titolo di Imprenditore Agricolo Professionale - IAP) dei richiedenti.  A Tollo, così come in tutto il resto del paese, è diffuso il fenomeno del “ritiro” dei campi dalla coltivazione; tale fenomeno, talvolta connesso a difficoltà oggettive nel ricambio generazionale e nell’eccessivo frazionamento dei terreni, può creare pericolosi fenomeni di dissesto idrogeologico e di rischio di incendi, oltre ad un deterioramento ambientale e una perdita di produzione locale. Per cercare di arginare il fenomeno, e nell’ottica di permettere l’apertura o l’ampliamento di aziende agricole, con una spinta alla imprenditoria agricola, la legge regionale n°26/2015 stabilisce che i Comuni censiscano i terreni abbandonati presenti sul proprio territorio al fine di renderli disponibili a coloro che ne faranno richiesta per la coltivazione. 


foto  italiaatavola.net

 

FORMAZIONE E ASSUNZIONE

FORMAZIONE E ASSUNZIONE

Al via la campagna oro rosso. Openjobmetis cerca 150 carrellisti da formare sull’uso della radiofrequenza e assumere a Parma per la raccolta dei pomodori. Inoltre, l’azienda cerca ulteriori 370 persone in Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia e Puglia

Milano, 21 aprile 2017 – Openjobmetis, la prima e unica Agenzia per il Lavoro quotata oggi in Borsa Italiana, è alla ricerca di oltre 500 persone per diverse mansioni nel settore agroalimentare in Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Puglia e Sicilia. Per la provincia di Parma Openjobmetis cerca oltre 150 persone che verranno formate e impiegate nelle aziende locali di trasformazione dei pomodori.